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Consorzio Farthan e rete di imprese locali per partecipare alla rinascita di Piombino

È stato presentato a Piombino il Consorzio Farthan, con la collaborazione della Confederazione dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa della Provincia di Livorno (CNA) e in sinergia con il Gruppo Waste Italia SpA e il Gruppo Innovatec SpA. Una nuova proposta di sviluppo, in vista delle opportunità emergenti a livello regionale e nazionale, che pone al centro della propria azione il concetto di sviluppo sostenibile.
Nato dalla volontà delle aziende territoriali per

realizzare i propri obiettivi, Farthan si avvale principalmente delle società che figurano come soci fondatori del gruppo, di associazioni territoriali e studi tecnici. Inoltre può contare sul coinvolgimento del tessuto imprenditoriale locale costituito dalle 2.800 aziende associate a CNA e sulla sua capillare presenza sul territorio.
Lo scopo di Farthan è quello di sfruttare le sinergie operative, tecniche e logistiche dei consorziati per seguire il cliente dallo studio di fattibilità, alla progettazione, realizzazione e manutenzione degli interventi, attraverso l’uso di competenze specifiche per attività richiesta e target cliente, con il vantaggio esclusivo di interfacciarsi con un unico interlocutore esperto in diversi ambiti, in grado di offrire una risposta personalizzata ai propri clienti, secondo le caratteristiche delle aziende del territorio.
Il Consorzio si propone, per i progetti sul territorio di Piombino, Livorno e limitrofi, di agire su molteplici settori, quali: siderurgico per demolizioni; costruzioni e manutenzioni; agroalimentare; efficienza energetica ed energia in genere; automazione impianti e linee produttive industriali; infrastrutture portuali e retro portuali; bonifiche di aree industriali; demolizioni di navi militari e/o civili; chimica verde.
“Le dimensione ridotte di imprese e di piccoli gruppi con garanzie limitate e la presenza sul territorio in ordine sparso” ha commentato Flavio Raimondo, Presidente Farthan “rende difficile la competizione e rappresenta oggi un rischio e una debolezza nel dialogo con le importanti realtà che hanno deciso di investire nelle nostre economie. Ci aspettiamo grandi risultati per tutti gli imprenditori che ci seguiranno, a fronte delle enormi opportunità che stanno emergendo per tutto il tessuto economico locale e nazionale”.

“Le imprese del territorio in questi ultimi anni hanno pagato a caro prezzo, e purtroppo stanno pagando tutt’ora, la crisi della ex Lucchini.” Sono queste le parole del Presidente della CNA Diego Nocenti il quale riconosce che “più di tutti e prima di tutti hanno pagato proprio le Imprese locali e i suoi lavoratori”.
“Questo percorso che abbiamo ricercato e costruito da tempo è la dimostrazione che, nonostante le avversità di questi anni, le imprese sono pronte a recuperare quanto lasciato sul campo della Suiderurgia e lo fanno compattandosi con due gruppi importanti come quelli della Waste Italia SpA e il Gruppo Innovatec SpA che hanno dato grande disponibilità alle Imprese del territorio” : ha commentato Valtriani Marco Direttore della CNA che “insieme ad altre Imprese che non sono presenti in questo numeroso raggruppamento contribuiranno a farsi che le imprese locali siano attori principali della ripresa di Piombino.
“I numeri sono importanti”, sostiene Alessia Fagioli Coordinatrice Sindacale della Val di Cornia:
-18 Imprese del Territorio, tra imprese direttamente all’interno del Consorzio Farthan e imprese all’interno della rete, per un totale di circa 350 dipendenti;
Numeri che evidenziano una grande forza affinché questo raggruppamento possa essere un interlocutore importante e qualificato per l’intero territorio.”
“Abbiamo messo insieme un binomio per CNA determinante”, è il commento di Ilaria Niccolini Coordinatrice di CNA Industria, “quello tra le nostre Medie Imprese Industriali e le nostre Imprese Artigianali”; un binomio di collaborazione e di aggregazione che viene sperimentato su questo territorio e che CNA ha da sempre indicato.”
“La rete di Imprese, conclude Diego Nocenti, rimane comunque aperta ad altre Imprese locali che potranno vedere in questo raggruppamento un punto di riferimento.”

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