Incentivi ed agevolazioni: ecco il panorama del 2017

L’anno che è appena iniziato porta con se moltissime novità in materia di credito alle imprese e non solo.

Inoltre per la nostra provincia ci sono grandi novità in materia di agevolazioni, il tutto, per mano della procedura di Area di Crisi Complessa che nel 2016 è partita con bandi agevolati mirati per i comuni di Piombino, San Vincenzo, Campiglia M.ma e Suvereto e per il 2017 inizierà anche sui comuni di Livorno, Rosignano Marittimo e Collesalvetti.

Tali agevolazioni devono servire per poter incentivare tutte quelle imprese che non solo effettueranno investimenti importanti nei comuni di area di Crisi Complessa ma propongano anche un incremento occupazionale.

Ma partiamo con ordine:

Incentivi agli investimenti produttivi

Il Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale (PRRI) dell’area di crisi di Livorno individua diversi incentivi a sostegno degli investimenti produttivi e della ricerca.

Sono disponibili complessivamente 20 milioni di euro, di cui 10 stanziati dal Governo (incentivi della L. 181/89) e 10 dalla Regione Toscana.

SOGGETTO GESTORE INVITALIA

Legge 181/89 – promuove iniziative imprenditoriali, costituite da programma di investimento ed occupazionale, realizzate da società di capitale, anche cooperative, di piccola, media e grande dimensione (PMI e GI) tramite concessione di contributo in conto impianti e finanziamento agevolato.

Con Circolare del 4 novembre 2016, è stato emanato l’Avviso Legge 181/89 per l’area di Livorno, con una dotazione di 10 milioni di euro. Le domande di agevolazione potranno essere presentate dal 6 febbraio 2017 fino al 7 marzo 2017.

SOGGETTO GESTORE SVILUPPO TOSCANA

Protocolli di insediamento – promuove Investimenti di rilevanza strategica regionale:

– investimenti in nuove unità locali o in unità esistenti;

– creazione o ammodernamento di infrastrutture di ricerca private, anche in forma congiunta con organismi di ricerca (ai sensi dell’art.26 del Reg. UE n. 651/2014);

– programmi di reindustrializzazione in aree di crisi complessa;

– investimenti di imprese con sede legale in Toscana, la cui base sociale è costituita per almeno il 70% da ex dipendenti di aziende in crisi che hanno usufruito dell’incentivo all’autoimprenditorialità (anticipo del trattamento di integrazione salariale ex L. 223/91 e L.102/09) nonché di incentivi regionali per la creazione di impresa ex L.R. 35/2000 o relativi a programmi operativi regionali cofinanziati dai fondi strutturali.

L’intervento è rivolto anche alle imprese del turismo.

Ad oggi con Decreto n. 13204 del 29/11/2016, la Regione Toscana ha sospeso la possibilità di presentare domande a valere sull’Avviso protocolli insediamento per l’area di crisi di Livorno. Ad oggi è quindi possibile presentare domanda solo per l’area di crisi di Piombino, comprendente i comuni di Piombino, Suvereto, san Vincenzo e Campiglia Marittima. Una eventuale riapertura è subordinata al solo caso di verifica positiva della disponibilità di risorse successiva alla conclusione dell’istruttoria di ammissibilità svolta sui progetti presentati fino alla data del 30 novembre 2016.

Per il 2017 inoltre vi saranno importanti novità agevolative promosse dall’ente Toscana Muove.

Sempre per il 2017 sono sempre attive e presenti le convenzioni con Artigiancassa Gruppo BNP Paribas, Arval per il noleggio a medio lungo termine di veicoli commerciali ed automezzi ed Artigiancredito Toscano.

Per informazioni scrivere a credito@cnalivorno.it