CONDIZIONATORE: I 10 CONSIGLI DELL’ESPERTO CNA

Secondo un’indagine condotta da Cna Impianti in provincia di Livorno circa il 40% delle famiglie possiede in casa un condizionatore, mentre nelle attività commerciali o negli uffici la percentuale sale a quasi il 90%.

“Il condizionatore – afferma Stefano Campatelli, dirigente Cna Termoidraulica – sta diventando ormai un elettrodomestico di uso comune anche nelle famiglie, ma per non andare incontro a bollette da incubo o a problemi di salute in grado almeno di rovinare le vacanze, occorre usare alcune accortezze, soprattutto nei periodi di grande caldo come quelli che si stanno vivendo in questo momento anche sulla nostra costa”.

Ecco allora i 10 consigli dell’esperto:

  • Condizionatori almeno di classe energetica A per prestazioni energetiche migliori e un vero risparmio in bolletta, fino al 30%. Per utilizzi assidui del condizionatore (uffici, negozi, chi lo tiene in funzione di notte o per molte ore consecutive) meglio un apparecchio “inverter” che adegua automaticamente la potenza, ottimizza i consumi ed è più silenzioso.
  • Per una resa ottimale, e per la sicurezza dell’impianto, serve una corretta installazione e una corretta manutenzione da affidare a personale qualificato ed in possesso di apposito Patentino F-Gas, autorizzato a rilasciare anche per le sole modifiche di impianto la documentazione obbligatoria per l’utente: dichiarazione di conformità e libretto di impianto.
  • La deumidificazione è la vera chiave di volta, perché abbassa la cosiddetta temperatura percepita.
  • Per evitare sprechi e malanni come mal di gola e raffreddori tenere una temperatura intorno ai 25/26 gradi, non oltre 8-10 gradi inferiore a quella esterna, e non vanno direzionati i flussi verso le persone.
  • Il condizionatore va installato al riparo dal sole e da fonti di calore, possibilmente orientato a nord, nord-est (per garantirsi fino al 5% di risparmio energetico), senza che sia coperto da barriere di qualunque genere.
  • E’ preferibile installare un condizionatore di dimensione e potenza medio-piccola in ogni stanza abitata piuttosto che pochi grandi impianti, inoltre vanno tenute serrate porte e finestre e possibilmente abbassare le tapparelle.
  • Evitare di accendere in contemporanea fonti di calore come forni, piastre, phon o altri apparecchi energivori per evitare picchi di consumo se non il tilt della linea elettrica.
  • Filtri, batterie parti soggette al passaggio d’aria o di condensa vanno puliti e sanificati professionalmente almeno una volta all’anno in maniera da garantire aria più salubre (batteri, legionella, ecc.) e ridurre consumi, controllare l’unità esterna e rimuovere la polvere accumulatasi.
  • Impianti che hanno un contenuto F-gas ad effetto serra superiore a 3 kg sono obbligati ad un controllo annuale per attestare l’assenza di perdite e alla tenuta di un Registro di interventi di riparazione, ricarica ecc. inoltre va fatta denuncia sul portale del Ministero dell’ Ambiente e Ispra della Dichiarazione F-Gas
  • Ricordarsi che gli impianti di climatizzazione, con potenza superiore ai 12 KW, sono soggetti ad autodichiarazione (bollino della Regione Toscana) e controlli dell’Efficienza Energetica ogni 2 o 4 anni a seconda della potenza, e alla tenuta di un Libretto di Climatizzazione.