Rinviata al 1 febbraio la lotteria degli scontrini “ma i costi per le imprese rimangono”

Come chiesto anche da CNA, nel decreto milleproroghe approvato in Consiglio dei Ministri è stato disposto anche il mini – slittamento della lotteria degli scontrini, che viene spostata al 1° febbraio. Gli esercenti che non rilasciano il documento saranno oggetto di segnalazione solo dal 1° marzo.

Sulla lotteria degli scontrini CNA è intervenuta sostenendo come sia una misura che dà la possibilità ai consumatori di vincere dei premi; per gli artigiani, le piccole imprese e i commercianti significa sostenere nuovi costi per adeguare il proprio registratore di cassa.

Per poter partecipare alla lotteria, infatti, il cliente deve chiedere al negoziante di registrare il codice lotteria attraverso un lettore ottico collegato al registratore telematico che trasmetterà i dati direttamente all’Agenzia delle entrate. È fondamentale, quindi, che il registratore di cassa sia adeguato a supportare la nuova procedura. “Gli artigiani che vogliono fornire questo servizio ai propri clienti – aggiunge CNA – dovranno verificare con il proprio fornitore se il registratore di cassa supporta questa modifica attraverso il codice seriale. Se questo è possibile si dovrà procedere all’acquisto del software e all’intervento da fare sul registratore di cassa. È evidente, quindi, che la lotteria degli scontrini può diventare un’altra gabella per le imprese, che stanno già attraversando un periodo difficile e alle quali non basta l’avvicinarsi delle feste natalizie per sperare di risollevare la situazione”.

“Temiamo – conclude CNA – che questo tipo di iniziative, senza dubbio buone nelle intenzioni, possano trasformarsi in un ulteriore aggravio per le imprese, costringendole a sostenere ulteriori costi in questa fase di emergenza sanitaria che è diventata anche un’emergenza economica. Per questo abbiamo chiesto che la misura sia rinviata per dare più tempo alle imprese di adeguarsi e che comunque il costo sostenuto venga trasformato in credito di imposta”.