CNA partecipa al corteo di solidarietà alla comunità ebraica

Anche CNA parteciperà al corteo di solidarietà alla comunità ebraica

CNA, nell’esprimere ferma condanna per lo spregevole episodio di antisemitismo accaduto in un parco pubblico del Comune di Campiglia M.ma ai danni di un ragazzo di 12 anni, aderisce al corteo di solidarietà alla comunità ebraica ed alla famiglia del ragazzo che si svolgerà giovedì 27 sera a Venturina Terme. In rappresentanza ufficiale dell’associazione saranno presenti le dirigenti locali Giovanna Andreoni, Cristina Martini, Gabriella Micaelli.

Contributi a fondo perduto per internazionalizzazione

Dalla Regione nuovi contributi per internazionalizzazione.

La Regione Toscana ha pubblicato un bando per supportare le piccole e medie imprese toscane, anche in forma associata, attraverso il sostegno, con contributi a fondo perduto, a progetti finalizzati all’internazionalizzazione in Paesi esterni all’area UE

Data di presentazione: entro il 1° dicembre

Beneficiari: Micro, Piccole e Medie imprese o liberi professionisti, singolarmente o in forma aggregata attraverso Consorzi, Reti “soggetto”, Raggruppamenti temporanei di imprese, Reti “contratto” operanti nei seguenti settori manifatturiero, costruzioni, trasporti, turismo e servizi

Contributo: fondo perduto fino al 50% (l’intensità dipende dalla dimensione dell’impresa e dalla tipologia di spesa)

Investimento minimo e massimo:

  • Micro Impresa € 10.000 – € 150.000
  • Piccola Impresa € 12.500 – € 150.000
  • Media Impresa € 20.000 – € 150.000
  • Consorzio/ Soc. consortile/”Reti-soggetto” € 35.000 – € 400.000
  • RTI/”Reti-soggetto” Somma degli importi minimi e massimi previsti per la singola impresa partner e non più di l’investimento totale € 1.000.000

Spese ammissibili:

  1. Partecipazione a fiere e saloni internazionali
  2. Promozione mediante utilizzo di uffici o sale espositive all’estero
  3. Servizi promozionali (organizzazione eventi promozionali e azioni di comunicazione)
  4. Supporto specialistico all’internazionalizzazione (es. TEM, Piani Marketing, registrazione marchi e brevetti, certificazioni estere di prodotto)
  5. Supporto all’innovazione commerciale per la fattibilità di presidio su nuovi mercati (es ricerca operatori, elaborazione piani strategici)

Sono ammissibili solo le spese sostenute dopo l’invio della domanda

Solo relativamente alle attività della tipologia “Partecipazione a fiere e saloni internazionali” sono ammissibili anche spese già sostenute dal 23/02/2020

Non sono ammissibili progetti interamente conclusi alla data di presentazione della domanda.

Durata: 8 mesi dall’ammissione più eventuale proroga di 3 mesi – In ogni caso, i progetti dovranno concludersi e le relative spese dovranno essere sostenute e rendicontate entro il 31 dicembre 2022.

Per informazioni, assistenza e consulenza è possibile contattare il nostro Ufficio Credito entro il 18 novembre al numero 0586267111 selezionando l’opzione 4, oppure via mail all’indirizzo credito@cnalivorno.it

Educazione finanziaria – Le opportunità – webinar per gli associati CNA

Il Comitato Impresa Donna di CNA Livorno organizza un webinar di educazione finanziaria.

Durante l’incontro saranno approfondite le opportunità legate ai servizi e prodotti finanziari offerti da CNA per gli associati.

L’evento si terrà online su Zoom mercoledì 24 novembre dalle 9.30 alle 11.30

Per l’iscrizione all’evento, gratuito per gli associati CNA, è necessario registrarsi entro lunedì 22 novembre, cliccando qui.

Una volta inseriti i dati, il giorno prima del webinar sarà inviata una mail con il link di accesso.

Dl Controlli, CNA si attiva con l’Agenzia delle Entrate

Dl Controlli, CNA ha chiesto chiarimenti per evitare lo stallo delle attività

Alla luce dell’entrata in vigore del Decreto Legge 11 novembre 2021, n. 157 (articolo 1), al fine di avere la possibilità di optare per lo sconto in fattura ovvero la cessione del credito corrispondente alle detrazioni per lavori edili indicate nell’articolo 121, comma 2 del DL 34/2020, ossia tutte le detrazioni fiscali per lavori edili diverse da quella per cui è riconosciuta la detrazione c.d. del 110%:

  • occorre richiedere il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta per gli interventi di cui al presente articolo;
  • occorre ottenere dai tecnici abilitati l’asseverazione della congruità delle spese sostenute.

Al fine di impedire che, alla luce di queste importanti ed immediate novità, oltre a dover sostenere maggiori costi, si abbia la beffa di bloccare l’attività delle imprese edili, ci siamo prontamente attivati con l’Agenzia delle Entrate per avere chiarimenti immediati.

In particolare si è chiesto che già nella giornata di lunedì o al massimo martedì della prossima settimana, si sblocchi la procedura telematica per l’invio delle opzioni e che, inoltre, si chiarisca che:

  • per la congruità dei costi delle detrazioni per lavori edili anche diverse dal 110%, si ribadisca che si possa fare riferimento ai listini DEI
  • per le pratiche già formate per cui è già stato fatto un preventivo, emessa fattura ed effettuato pagamento alla data dell’11 novembre 2021, per cui il modello di opzione, alla stessa data, non è stato ancora trasmesso, dovrebbe essere esclusa l’applicazione della nuova disciplina. A nostro si può e si deve fare riferimento alle disposizioni generali previste dall’articolo 3, comma 2 dello statuto del contribuente (legge 212/2000) in base alle quali le nuove disposizioni entrerebbero in vigore tra 60 giorni. In effetti si tratta di nuovi adempimenti (asseverazione della congruità dei costi e visto di conformità) che non possono essere imposti prima del trascorso del 60 esimo giorno dalla loro entrata in vigore.
  • in tema di asseverazioni si è chiesto:
    • chi le può rendere nell’ambito delle attribuzioni dei rispettivi albi hanno competenze nelle materie oggetto di asseverazione;
    • quale sia il contenuto dell’asseverazione, la norma parla di congruità della spesa effettuata. Si potrebbe sostenere che in ragione dei lavori come descritti sui documenti di spesa ovvero nei capitolati (ove presenti) l’asseveratore ne verifichi la congruità;
    • che occorre specificare che non esistendo un modello di asseverazione, si possa predisporre un modello libero, purché riporti la frase di rito in merito alle responsabilità penali assunte.

Indagine CNA: i bonus edilizia trainano la ripresa. Vanno mantenuti

Bonus edilizia: picco a fine 2021 per paura dello stop, ma il mercato crescerebbe nel 2022

“Intervenire sui bonus edilizi rischia di uccidere la ripresa nella culla”. A lanciare l’allarme è Ilaria Niccolini coordinatrice di CNA Costruzioni Livorno, sulla scorta di una indagine del Centro studi della Confederazione che mette in luce l’effetto traino di questi strumenti sulla crescita economica italiana.

Secondo l’indagine curata dal Centro studi della CNA, quest’anno la crescita delle spese edili di imprese e famiglie è destinata a salire del 62,7% sul 2019, anno pre-pandemia, e addirittura del 73,2% rispetto al 2020 quando tra febbraio e maggio il confinamento ha paralizzato l’attività nel settore delle costruzioni.

In termini assoluti, a fronte dei 46,2 miliardi di euro stimati dal Centro studi della CNA per l’intero 2021, nel 2020 la spesa è ammontata a 26,7 miliardi e nel 2019 a 28,4 miliardi.

Interessante anche l’analisi dell’andamento mensile di queste spese, da cui emerge l’impennata registrata a fine anno, periodo nel quale si è temuta la fine delle norme più favorevoli a imprese e cittadini.

“I risultati dell’indagine quindi – spiega Niccolini – ribadiscono l’esigenza di confermare non solo il Superbonus al 110%, le detrazioni sulle ristrutturazioni degli edifici al 50%, le detrazioni sulla riqualificazione energetica degli edifici al 65% nonché di confermare la possibilità per tutte le misure di cedere i crediti corrispondenti alle detrazioni riconosciute, ma soprattutto il Bonus facciate al 90%: proprio questa misura è stata al centro delle preferenze di moltissimi privati e condomini, per la minor complessità procedurale; eliminarla sarebbe un gravissimo errore e speriamo almeno nel mantenimento con una riduzione percentuale, sempre con la possibilità dello sconto in fattura. Ben vengano infine i controlli affinché i lavori siano fatti da imprese in regola”.

Questi risultati sono basati sui dati resi disponibili dal ministero dell’Economia e delle Finanze, relativi ai versamenti delle ritenute (applicate sui bonifici bancari effettuati per il pagamento delle spese fino al mese di settembre 2021), e attraverso una stima prudenziale che valuta nel 30% delle spese complessive sostenute dalle famiglie nel 2019 l’ammontare dell’importo cui è stato riconosciuto dalle imprese edili lo sconto in fattura.

Costi gasolio e Adblue fuori controllo: dovremo aumentare tariffe

E la carenza dell’additivo antinquinamento rischia di bloccare la logistica

“A novembre 2020 (fonte Ministero della Transizione Ecologica*) il costo medio del gasolio – spiega Alessandro Longobardi coordinatore di CNA FITA Livorno – era di 1,254 euro al litro mentre al 1 novembre 2021 era già salito a 1,613 vale a dire +28,6%. Non solo, in due settimane il costo dell’Adblue è raddoppiato da 0,25 a 0,50 il litro ed è addirittura quasi introvabile sul mercato, fattore che rischia di fermare i veicoli euro 5 ed euro 6, che impiegano questo additivo per rendere meno inquinanti le emissioni e senza il quale la centralina non permette il funzionamento del motore. Inoltre questi costi diretti cui va aggiunto il costante rincaro dei pedaggi autostradali, sommati a quelli indiretti della logistica (tempi di guida persi al carico e scarico, code ecc.), costringeranno le imprese dell’autotrasporto ad aumentare le tariffe”.

Adblue è il nome commerciale di una soluzione in acqua demineralizzata di urea tecnica, un composto derivato dall’ammoniaca. Nei veicoli di nuova generazione serve ad abbattere le emissioni di ossidi di azoto, l’inquinante del diesel. Il problema nasce adesso perché nell’ultimo mese l’unico produttore italiano dell’additivo, un’azienda di Ravenna, ha deciso che il prodotto non era più commercializzabile a causa dell’aumento del prezzo del gas metano, combustibile indispensabile per sintetizzare gli elementi di cui è composto l’AdBlue. Anche altri produttori europei son stati costretti ad aumentarne il prezzo e ad abbassare la produzione, con la conseguente carenza del prodotto sul mercato.

“Ennesima tegola – commenta Michele Santoni, presidente di FITA CNA Toscana – che si abbatte su un settore sempre più in difficoltà, proprio adesso che stavamo andando incontro ad una lieve ripresa del mercato. Senza un intervento immediato, presto non saremo più in grado di rifornire supermercati e negozi di vendita di ogni bene, tra cui i generi alimentari principali. La mancanza di AdBlue è un problema non da poco, visto che nelle ultime settimane la rete di distribuzione sembra essere totalmente sprovvista. In Italia abbiamo circa 1 milione e mezzo di mezzi pesanti che non potranno circolare senza l’additivo, quindi rischiamo un blocco forzato della categoria”.

“L’elevato costo del gasolio, aumentato a dismisura negli ultimi mesi, i problemi infrastrutturali e la storica difficoltà delle imprese a vedersi riconosciuto il giusto compenso per le prestazioni di servizi – sottolinea Massimo Angioli, Presidente di FITA CNA Livorno – sono solo alcuni dei problemi con cui la categoria deve scontrarsi ogni giorno e, sommati alla strutturale carenza di autisti, rende impossibile qualsiasi prospettiva di sviluppo del settore. Il problema con l’AdBlue ci mette davvero in ginocchio. Per questo CNA chiede che il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile e il Ministero della transizione Ecologica adottino misure in tempi rapidissimi che possano permettere ai produttori di tornare a commercializzare l’AdBlue, sia dal punto di vista economico che da quello della distribuzione”.

* https://dgsaie.mise.gov.it/prezzi-mensili-carburanti

Corso di aggiornamento TCA – dicembre 2021

CNA Servizi Formazione soc. cons. a r.l. ha annunciato la data del corso “Qualità acustica indoor – Standard tecnici e prescrizioni normative”, autorizzato della Regione Toscana e quindi valido per le ore di aggiornamento obbligatorie per TCA.

L’incontro è previsto in modalità videoconferenza venerdì 3 dicembre 2021 dalle ore 15.00 alle 20.00.

Qui potete trovare la scheda di presentazione del corso e qui il modulo di iscrizione.

Il costo dell’iniziativa è di 75 € + IVA a persona.

Il corso è a numero chiuso e le iscrizioni saranno accettate in ordine di arrivo.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi a Cecilia Nieri a questa email oppure al numero 0586 815245.

Premio Cambiamenti a EcoGeko start up della mobilità sostenibile

In CNA in passerella l’innovazione, la passione e la creatività delle imprese

C’è chi ha perso il lavoro con la pandemia ed ha scommesso su se stesso e sulla chimica, chi, giovane, anziché andar via ha deciso di investire in tecnologia sul territorio, chi ha fatto della mobilità sostenibile la sua missione innovativa, chi della lirica e dell’arte un mondo in cui immergersi digitalmente, chi crea pupazzi dai disegni dei bambini: insomma, il premio Cambiamenti di CNA ha messo ancora una volta in evidenza  la creatività, la passione ed il saper innovare delle imprese livornesi.

“Non è stato assolutamente facile decidere chi premiare – afferma la coordinatrice del premio Ilaria Niccolini – perché sentire le storie d’impresa raccontate dai diretti interessati regala sempre emozioni forti, soprattutto per l’intensità dell’impegno messo dai singoli nel realizzare il proprio sogno di diventare imprenditori e di trovare il proprio spazio su di un mercato che si fa sempre più complesso”.

Alla fine il primo posto è andato alla EcoGeko (rappresentata da Massimiliano Petri), una start up nata a luglio di quest’anno che ha puntato tutto sui progetti per incentivare la mobilità sostenibile, in particolar modo verso i ragazzi; secondo posto ad Immersiva (rappresentata da Barbara Luccini), società che si sta affermando in Toscana e non solo per le proiezioni digitali in campo culturale e musicale e che sta lavorando ad un progetto a Livorno per un museo appunto immersivo; terzo posto per Soft Doodles di Rosita Romani che ha un’abilità sartoriale incredibile che gli consente di realizzare pupazzi partendo dai disegni strampalati e fantasiosi dei bambini, dalle foto di persone e immagini di personaggi. I primi due classificati accedono alla finale regionale a Firenze il 4 novembre. Premio giovani a R3Dmate di Piombino, azienda del talentuoso Mattia Lazzari. Premio imprenditoria femminile a Lilab di Daniela Lazzeri.

La giuria era composta, oltre che da Niccolini, dalla presidente dei Giovani Imprenditori Alessandra Renai, dalla presidente del Comitato Impresa Donna Milly Iovino e dal direttore di CNA Dario Talini.

Posatori di infissi: un corso di formazione online

CORSO DI FORMAZIONE E CERTIFICAZIONE PER I POSATORI DI INFISSI

CNA annuncia un corso di formazione online per posatori di infissi che rilascerà anche la certificazione secondo UNI 11673-2 e UNI 11673-3.

In collaborazione con il Consorzio LegnoLegno ed il Consorzio Nazionale Serramentisti, il corso di formazione per posatori di infissi si svolgerà online nei giorni 16/17 novembre (8+8) mentre l’esame di certificazione avverrà il 10 dicembre 2021, sempre online.

Se interessati a partecipare potete scaricare il programma con i costi del corso, ed anche il modulo di iscrizione.

Le adesioni devono pervenire via mail entro e non oltre il 10 novembre 2021 a ilaria.niccolini@cnalivorno.it

Per eventuali informazioni è possibile contattare Ilaria Niccolini, Coordinatore Sindacale CNA, ai seguenti numeri:

  • Tel. 0586 267224
  • Cell. 347 7169561

Corso per Addetti alla Conduzione e Manutenzione di Impianti Elettrici

CNA organizza nel mese di novembre, un corso ON LINE per Addetti alla Conduzione e Manutenzione di Impianti Elettrici per Persona Esperta (PES) e Persona Avvertita (PAV), secondo quanto indicato nel D. Lgs. 81/08 e norma CEI 11-27.

Cliccando qui potete scaricare la scheda di presentazione del corso con il relativo programma completo di date e quota di partecipazione.

É inoltre possibile richiedere il rimborso del 50% della quota di partecipazione al corso, grazie ad un bando della Camera di Commercio che finanzia questo percorso formativo. Sarà però opportuno presentare domanda entro la scadenza del 15 dicembre 2021, fino ad esaurimento fondi.

Per richiedere ulteriori informazioni o per procedere con l’iscrizione, contattare Cecilia Nieri al n. 0586.815245 o scrivere alla seguente mail: cecilia.nieri@cnalivorno.it