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Oltre 200 studenti ai primi appelli dell’Università Pegaso a Livorno

E’ andato ben oltre le aspettative il successo dell’apertura della sede di esami a Livorno dell’Università Telematica Pegaso, presso la struttura della CNA di via Martin Luther King 13, in convenzione con l’associazione: sono infatti più di 200 (208 per l’esattezza), gli studenti che hanno scelto Livorno come sede dove sostenere gli esami, nei primi appelli programmati il 16 e 17 gennaio.

La forza, l’innovazione e la praticità dell’università telematica che sta attraendo sempre più studenti
anche nelle fasce giovani, è quella di permettere di seguire le video-lezioni e di eseguire i test
intermedi di verifica dell’apprendimento in qualsiasi luogo, a qualsiasi orario e su qualsiasi supporto
informatico (pc, tablet, smartphone…): gli esami vengono invece svolti in presenza e sono effettuati
in forma scritta.
In ogni sessione sono calendarizzati gli esami di tutti i corsi di laurea attivati da Unipegaso anche su
Livorno; in questa sessione verranno svolti anche gli esami per l’acquisizione dei 24 CFU da parte di
chi ambisce al concorso per l’insegnamento scolastico.
L’offerta formativa prevede i corsi di laurea triennali in: Scienza dell’educazione e della formazione,
Ingegneria civile (statutario ed ingegneria ambientale), Economia aziendale, Scienze turistiche
(statutario e turismo sostenibile), Scienze motorie (statutario e bio sanitario). Queste le magistrali
attivate: Scienze pedagogiche; Management dello sport e delle attività motorie; Scienze economiche;
Ingegneria della sicurezza. In più la laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza.
Le iscrizioni sono aperte tutto l’anno ed è possibile far valutare il riconoscimento sia di esami svolti
presso altre università (anche in passato), che le esperienze lavorative; per informazioni anche sulle
agevolazioni tariffarie riservate a chi si iscrive a Unipegaso tramite Cna, scrivere a
sedelivorno@unipegaso.it o chiamare il numero 3888250609.

Decreto

Sanzioni FGAS, decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale  n.1 del 2 gennaio 2020 il decreto legislativo del 5 dicembre 2019, n.163 , recante “Disciplina sanzionatoria  per la violazione delle disposizioni di cui al regolamento UE e sanzioni previste dal nuovo schema di decreto legislativo per le violazioni delle disposizioni del regolamento UE 517/2014 sui gas fluorurati a effetto serra.

Il decreto entrerà in vigore il 17 gennaio prossimo e introduce quindi una nuova disciplina sanzionatoria per manutentori ed installatori che operano negli impianti di condizionamento, refrigerazione, pompe di calore.

Il provvedimento è  composto da 19 articoli e nei casi in cui nel decreto sono previste sanzioni amministrative resta ferma l’applicazione delle sanzioni penali quando il fatto costituisce reato.

SANZIONI RELATIVE AL RILASCIO IN ATMOSFERA DI GAS E AL CONTROLLO PERDITE

L’art. 3 stabilisce che “Chiunque rilascia in modo intenzionale nell’atmosfera gas fluorurati a effetto serra se il rilascio non è necessaria conseguenza tecnica dell’uso consentito, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 20.000,00 euro a 100.000,00 euro”.

L’operatore che rilascia in modo accidentale gas fluorurati a effetto serra e che, in caso di rilevamento di perdite di gas fluorurati a effetto serra, non effettua la relativa riparazione, senza indebito ritardo e comunque non oltre 5 giorni dall’accertamento della perdita stessa, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000,00 euro a 25.000,00 euro.

L’operatore che, entro un mese dall’avvenuta riparazione dell’apparecchiatura soggetta ai controlli delle perdite di cui all’articolo 4, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 517/2014, non effettua, avvalendosi di persone fisiche in possesso del certificato di cui all’articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica, n. 146 del 2018, ovvero di cui all’articolo 13 dello stesso decreto, la verifica dell’efficacia della riparazione eseguita  è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000,00 euro a 15.000,00 euro”.

L’art. 4 dispone che “L’operatore che non ottempera agli obblighi di controllo delle perdite secondo le scadenze e le modalità di cui all’articolo 4 del regolamento (UE) n. 517/2014, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000,00 euro a 15.000,00 euro”.

SANZIONI RELATIVE AGLI OBBLIGHI CONNESSI ALLA BANCA DATI F-GAS E REGISTRO NAZIONALE

Ecco alcune delle violazioni relative agli obblighi connessi al Registro F-Gas e alla Banca Dati F-Gas di cui al DPR 146/2018:

L’articolo 6 stabilisce che le imprese certificate o, nel caso di imprese non soggette all’obbligo di certificazione, le persone fisiche certificate che non inseriscono nella Banca Dati le informazioni previste, entro trenta giorni dalla data dell’intervento, sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000,00 euro a 15.000,00 euro.

L’articolo 8 stabilisce che le persone fisiche e le imprese che svolgono le attività senza essere in possesso del pertinente certificato o attestato sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000,00 euro a 100.000,00 euro.

L’impresa che affida le attività di installazione, riparazione, manutenzione, assistenza o smantellamento di apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria fisse, pompe di calore fisse e apparecchiature di protezione antincendio, ad un’impresa che non è in possesso del certificato è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000,00 euro a 100.000,00 euro.

I soggetti obbligati che non effettuano l’iscrizione al Registro telematico nazionale sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da 150,00 euro a 1.000,00 euro.

SANZIONI RELATIVE ALLE VENDITE

Infine per quanto riguarda le vendite il Decreto Legislativo stabilisce che le imprese che forniscono gas fluorurati a effetto serra a persone fisiche o imprese che non sono in possesso del pertinente certificato o attestato per le attività di cui all’articolo 11, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 517/2014, sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000,00 euro a 50.000,00 euro.

Le persone fisiche o imprese che acquistano gas fluorurati a effetto serra per le attività di cui all’articolo 11, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 517/2014, indipendentemente dalle modalità di vendita utilizzata, senza essere in possesso del pertinente certificato o attestato, sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000,00 euro a 50.000,00 euro.

Le imprese che forniscono apparecchiature non ermeticamente sigillate contenenti gas fluorurati a effetto serra agli utilizzatori finali, senza acquisire la dichiarazione dell’acquirente di cui all’articolo 16, sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000,00 euro a 50.000,00 euro.

Le imprese che forniscono gas fluorurati a effetto serra che non inseriscono nella Banca Dati le informazioni previste, sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da 500,00 euro a 5.000,00 euro.

Le imprese che forniscono apparecchiature non ermeticamente sigillate contenenti gas fluorurati a effetto serra agli utilizzatori finali, indipendentemente dalle modalità di vendita utilizzata, che non inseriscono nella Banca Dati, le informazioni previste sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da 500,00 euro a 5.000,00 euro.

ATTIVITA’ DI VIGILANZA

L’attività di vigilanza e di accertamento è esercitata, nell’ambito delle rispettive competenze, dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, che si avvale del Comando carabinieri per la tutela dell’ambiente (CCTA), dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), delle Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente (ARPA), nonché dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli secondo le procedure concordate con l’autorità nazionale competente.

All’accertamento delle violazioni previste dal decreto possono procedere anche gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria nell’ambito delle rispettive competenze.

All’esito delle attività di accertamento il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, successivamente alla contestazione all’interessato della violazione accertata, trasmette il relativo rapporto al Prefetto territorialmente competente, ai fini dell’irrogazione delle sanzioni amministrative.

servizio civile

Servizio Civile in CNA: le graduatorie

SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE – PROGETTO CITTADINI MATURI/ COMUNITA’ INCLUSIVA

 

SI INFORMANO I CANDIDATI ALLE SELEZIONI DEI PROGETTI CHE SONO STATE PUBBLICATE LE GRADUATORIE ANCHE DEL PROGETTO “CITTADINI MATURI” NEL SITO DEL SERVIZIO CIVILE:

http://www.cnaimpresasensibile.it/uncategorized/bando-di-servizio-civile-universale-2019-graduatorie/

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Obbligo registratori di cassa telematici: convenzione CNA

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BUON COMPLEANNO CNA LIVORNO

Era il 18 novembre del 1944 quando un gruppo di artigiani dette vita a Livorno ad una associazione che tutelasse i diritti dei lavoratori autonomi: nasceva la CNA di Livorno.

Sono passati quindi 75 anni di storia, anni di rivendicazioni, di battaglie sindacali per consentire alle imprese di vivere, o sopravvivere, in un Paese stupendo come l’Italia ma ricco anche di contraddizioni.

CNA Livorno celebrerà questo anniversario con una serie di iniziative in tutto il territorio, per mettere al centro il valore delle imprese nella storia economica locale, un valore spesso misconosciuto, fatto invece di un quotidiano laborioso, profondamente radicato nel tessuto sociale locale.

“Fare impresa in un mondo che cambia” è il titolo che identificherà le iniziative che si svolgeranno a Livorno, Cecina, Piombino e Portoferraio, in cui sarà recuperata e valorizzata la testimonianza storica dell’artigianato e della piccola e media impresa, attraverso una mostra di foto che ci stanno giungendo da moltissime aziende, un video storico ed altre manifestazioni lungo il 2020.

Come di consueto non guarderemo solo al passato per ricordare da dove veniamo, ma analizzeremo il presente per affrontare il futuro delle imprese e della CNA.

Allora un grazie a tutti coloro che ci hanno preceduto ed a tutti coloro che oggi si impegnano in CNA Livorno per le imprese e con le imprese.

Buon compleanno CNA Livorno!

tortai

Nata l’Associazione Tortai Livornesi

È nata l’Associazione Tortai Livornesi.
Stamani la presentazione all’interno di un luogo simbolo per Livorno come la cantina del Comitato Coppa Barontini, a sottolineare l’importanza delle tradizioni e della storia di una comunità.
Scopo dell’associazione patrocinata da Cna è la valorizzazione di uno dei piatti più tipici di Livorno.
Otto i Tortai che l’hanno fondata ma si augura l’ingresso anche di altri nell’interesse comune della promozione non solo ai livornesi ma soprattutto ai turisti.
Forti Pizza e torta,
Da Gagarin,
Pizza e torta da Galassi,
Pizza e torta da Alepizza,
Pizza e torta da Leone,
Pizza e torta Erika e Massi,
Seghieri,
I tre Canti.
Allo studio iniziative come il Torta Pride, il rapporto con le scuole e la presenza ad altre manifestazioni di promozione della tipicità alimentare.

Pizzeria

Vota la migliore pizzeria con Il Tirreno e CNA

Il Tirreno, da oltre 142 anni il giornale della città e della costa livornese, ha sempre mostrato una particolare attenzione alle attività commerciali e artigianali locali.

E’ proprio in questo contesto che ha lanciato la sfida delle pizzerie; con “Viva la Pizza di Livorno e Costa degli Etruschi”, il gioco promosso dal quotidiano Il Tirreno con la collaborazione della Cna – l’associazione che tutela, rappresenta e assiste a 360 gradi le piccole e medie imprese – tutti i lettori potranno votare la loro pizzeria preferita: pizze a taglio, pizzerie “classiche” o ristoranti-pizzerie, pizza e torta, pizzerie da asporto, qualsiasi genere di locale basta che il piatto prevalente sia la pizza.

LETTORI-GIURATI

Voi lettori sarete dunque i “giurati” che eleggeranno la migliore pizzeria del territorio che comprende Livorno, Collesalvetti, Rosignano, Cecina, Bibbona e Castagneto.

Votare è facile: basta compilare il tagliando che tutti i giorni sarà pubblicato sul Tirreno (edizione Livorno-Cecina-Rosignano) e consegnarlo alla sede del Tirreno di viale Alfieri 9 oppure, negli orari d’ufficio, alle sedi Cna di Livorno (via M.L. King 15 ) o di Rosignano Solvay (via Aurelia 453) o ancora di Cecina (corso Matteotti 274 B). Lunedì 11 novembre sul Tirreno i primi tre tagliandi.

I tagliandi possono anche essere consegnati alla pizzeria di cui siete affezionati clienti e che dunque voterete; sarà poi il titolare a recapitarli alla Cna o al Tirreno.

La sfida si concluderà tra poco più di un mese, il 18 dicembre, quando verrà pubblicato l’ultimo tagliando; dopodiché ci sarà tempo per consegnare i coupon entro giovedì 21 dicembre.

CLASSIFICHE E PREMI

Dopo il conteggio, sarà stilata la classifica finale con il grande vincitore di “Viva la Pizza”; la consegna del titolo di vincitore e di tutti gli altri premi avverrà nel corso di una grande cerimonia che si terrà nel salone delle conferenze del giornale Il Tirreno. Alle pizzerie prime classificate andranno bellissimi premi tra cui smarthphone di ultimissima generazione e viaggi in Italia e in Europa.

In più l’associazione Cna aggiunge premi per 2mila euro da utilizzare entro il 31 marzo: al primo classificato un voucher di 1.000 euro da usare in nuovi servizi o consulenze del sistema Cna; al secondo classificato un voucher di 600 euro da utilizzare allo stesso modo; al terzo classificato andrà un voucher di 400 euro ancora da usare in nuovi servizi o consulenze del sistema Cna. A tutte e tre le aziende check-up gratuito in tema di adempimenti sicurezza e ambiente offerto dalla società della Cna, Sintesis srl.

A questi preziosi riconoscimenti se ne aggiungeranno anche altri che saranno svelati nel corso del gioco. Insomma, un motivo in più per partecipare.

Nel corso di questo mese saranno anche pubblicate delle classifiche di tappa e premi saranno assegnati anche ai vincitori “parziali”.

L’obiettivo di questo gioco è raccontare storie di successo imprenditoriale in un settore popolare per un prodotto che più tradizionale di così non si può: la pizza!

Per questo il Tirreno aprirà le sue pagine alla presentazione di uno o più pizzerie; una vetrina imprenditoriale, per dare maggiore visibilità ai vostri locali e contribuire così ad ottenere maggiori consensi per aggiudicarsi il titolo di miglior pizzeria di Livorno e della Costa degli Etruschi.

ATTIVITA’ INTERESSATE: COME PARTECIPARE

Tutte le attività interessate ad un articolo sul Tirreno basta che facciano richiesta scrivendo a cronacalivorno@iltirreno.it (specificare concorso Viva la Pizza indicando un recapito telefonico; sarete contattati e riceverete la visita di un nostro giornalista e di un nostro fotografo).

E allora buona pizza a tutti, ricordando che è un gioco: vinca il migliore!

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CNA sede di esami e iscrizioni UNIPEGASO

CNA diventa sede a Livorno dell’Università Telematica Pegaso

Esami direttamente in via M.L. King 13 e segreteria per le iscrizioni ai corsi

5 triennali, 4 magistrali, oltre a master, 24 CFU e certificazioni Eipass e inglese B2

 

Verrà presto inaugurata ufficialmente a Livorno, presso la struttura CNA in via M.L. King 13, una sede di esami dell’Università Telematica Pegaso. La notizia arriva dopo l’accordo tra la stessa Università e CNA, per la stipula di una convenzione su scala nazionale.

Livorno diventa quindi la seconda sede d’esame in Toscana dopo Firenze per l’Università Pegaso che registra numeri in continua crescita per ciò che concerne le iscrizioni, soprattutto fra i giovanissimi.

Istituita con Decreto Ministeriale del 20 aprile 2006 (GU n. 118 del 23-5-2006- Suppl. Ordinario n. 125), l’Università Telematica Pegaso – con la sua vasta offerta formativa relativa ai percorsi laurea, post-laurea, alta formazione, certificazioni e perfezionamenti – è un Ateneo costruito sui più moderni ed efficaci standard tecnologici in ambito e-learning. I titoli accademici, rilasciati al termine dei percorsi di studio, hanno lo stesso valore legale di quelli rilasciati dalle università tradizionali.

“Cna da tempo non si rivolge unicamente agli imprenditori – afferma il presidente di Cna Maurizio Serini – benché anche fra questi ve ne siano molti che coltivano il desiderio di laurearsi e per i quali la frequenza in presenza delle lezioni è un ostacolo insormontabile. Con il Caf ed il Patronato eroghiamo servizi a migliaia di cittadini a cui viene offerta, con l’università telematica, la possibilità di finire o di intraprendere un corso di studi con una metodologia al passo con i tempi e con costi estremamente più contenuti. Con questa convenzione ci apriamo ancora di più a tutti i cittadini”.

Come previsto da regolamento che disciplina le convenzioni con l’Ateneo, coloro i quali si iscriveranno a questa università per il tramite di Cna gioveranno di un considerevole sconto sulla retta universitaria. Una nuova realtà quindi e una possibilità per tutti.

L’offerta formativa di Pegaso prevede i corsi di laurea triennali in: Scienza dell’educazione e della formazione, Ingegneria civile (statutario ed ingegneria ambientale), Economia aziendale, Scienze turistiche (statutario e turismo sostenibile), Scienze motorie (statutario e bio sanitario). Queste le magistrali attivate: Scienze pedagogiche; Management dello sport e delle attività motorie; Scienze economiche; Ingegneria della sicurezza. In più la laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza.

Non solo: Cna sarà anche punto di iscrizione anche per l’Università Telematica Mercatorum delle Camere di Commercio con i seguenti corsi di laurea triennali, aperti a tutti: Ingegneria informatica, Ingegneria gestionale, Gestione d’impresa, Lingue e mercati, Scienze del turismo, Scienze e tecniche psicologiche, Scienze giuridiche, Design del prodotto e della moda, Gastronomia ospitalità e territori; per le magistrali Management, Psicologia del lavoro e delle organizzazioni.

Le iscrizioni ad entrambe le università sono sempre aperte e non ci sono corsi a numero chiuso. Per informazioni 3888250609, infosedelivorno@unipegaso.it.

Pegaso, molto più di un’università!

Per maggiori informazioni clicca qui

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Premio Cambiamenti: azienda livornese finalista a Roma

Dopo aver vinto la finale livornese, la KMedia Studio sas di Federico Debetto si è aggiudicata anche uno dei tre pass per la finale nazionale di Roma del 28 novembre.

Alla finale regionale svoltasi a Firenze erano presenti 30 aziende da tutta la Toscana, fra cui da Livorno anche la Link Juice e la Ghecco srl proprietaria della Cioccolateria Giovannini.

Grande apprezzamento nella giuria regionale per il progetto presentato dalla KMedia che oltre a mappare in Streetview con la tecnologia 360 il territorio di Zanzibar, ha attivato una collaborazione con la locale università per trasferire queste competenze agli studenti locali per renderli protagonisti di un cambiamento innovativo e tecnologico per il paese.

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Premio Cambiamenti: a Livorno vince la KMedia

KMedia vince la finale livornese del Premio Cambiamenti

Premiate da CNA le nuove aziende più innovative della provincia

 

Aver saputo innovare nella tecnica, nel prodotto, nel processo produttivo o nel mercato di riferimento, sono queste le caratteristiche in base alle quali la giuria composta da esponenti di Cna, Cna Giovani Imprenditori e Cna Imprenditoria Femminile, ha giudicato le undici aziende finaliste della tappa livornese del Premio Cambiamenti.

Il primo premio è andato alla KMedia sas di Livorno, il cui titolare Federico Debetto si è collegato in diretta da Zanzibar dove è impegnato in un progetto di diffusione della tecnologia Insta360 abbinata a Google Street View, che gli è valso anche il premio speciale “Innovazione & Sociale”; il secondo premio è stato vinto dalla LinkJuice srl rappresentata da Elisa Soggia che fa dell’emotional marketing e della online media relation i propri punti di forza (all’azienda è stato conferito anche il premio “Impresa Donna”); livornese anche la terza classificata la Ghecco srl rappresentata dal cioccolatiere Simone Giovannini la cui attività artigianale si è distinta nel settore tradizionale della cioccolateria per l’innovazione e la ricerca nella tecnica di produzione e conservazione di un originalissimo cioccolatino ripieno di gelato “lapralina”. Le tre aziende accederanno di diritto alla finale regionale del premio che si svolgerà a Firenze il 7 novembre. Una quarta azienda sarà segnalata per la finale regionale come menzione speciale: è la Ebusiness System Provider di Gabriele Stampa di Rosignano, attiva nel settore delle cripto valute.

Cna Livorno aveva messo in palio per il primo posto un voucher in servizi di 1000 euro, 600 per il secondo e 300 per il terzo classificato.

Il premio “Tradizione&Futuro” è andato al liutaio Ivan Bruna di Rosignano, mentre il premio speciale Start Up Giovani Imprenditori è stato attribuito a “I Sogni di Samm” di Alan Giorgi (Livorno), che con la compagna Sonja creano e realizzano giochi ed arredi per bambini seguendo la metodologia educativa montessoriana.

Ecco le aziende finaliste in ordine alfabetico:

Alchimia Toscana (Rosignano), Articuoio (Livorno), Buzzard Media (Livorno), E-business System Provider (Rosignano), Ghecco srl Cioccolateria Giovannini (Livorno), Giata srl (Cecina), I Sogni di Samm (Livorno), Ivan Bruna Liutaio (Rosignano), KMedia (Livorno), LinkJuice (Livorno), Made in Canapa (Livorno).

Sulla nostra pagina Facebook tutte le foto dell’evento.