Stralcio dei debiti fino a 5 mila euro: ecco il decreto

Stralcio dei debiti: pubblicato il decreto

Il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 14.07.2021 definisce le modalità di stralcio dei debiti fino a 5.000 euro, risultanti dai singoli carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2010.

In particolare, la disposizione introdotta con il Decreto Sostegni stabilisce l’annullamento dei debiti che, alla data di entrata in vigore del decreto, ossia il 23.03.2021, hanno importo residuo fino a 5 mila euro.

Gli importi si considerano comprensivi di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni.

I beneficiari dello “stralcio” sono:

  • le persone fisiche che hanno percepito, nell’anno d’imposta 2019, un reddito imponibile fino a 30 mila euro;
  • i soggetti diversi dalle persone fisiche che hanno percepito, nel periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2019, un reddito imponibile fino a 30 mila euro.

Il decreto stabilisce la cancellazione automatica entro il 31 ottobre 2021.

La cancellazione verrà comunicata ai contribuenti esclusivamente attraverso i servizi on-line resi disponibili sul sito dell’Agenzia Entrate Riscossione (PIN, SPID tramite intermediario), ovvero, sentita l’Agenzia delle Entrate Riscossione per le vie brevi, recandosi presso gli sportelli territoriali.

Per maggiori informazioni, rivolgetevi ai ns. uffici CNA.

Concessione di contributi straordinari – Comune di Collesalvetti

Il Comune di Collesalvetti ha indetto una procedura per la concessione di contributi economici straordinari.
Questi andranno a sostegno delle imprese/aziende, attività culturali e sportive, associazioni e circoli ricreativi e similari, che hanno subito interruzione, contrazione o restrizione della propria attività, con conseguente danno economico, dovute dall’emergenza sanitaria provocata dalla pandemia da Covid-19.
Possono partecipare al presente Avviso Pubblico:
  • le aziende/imprese che rientrano negli appositi codici ATECO indicati nei decreti ministeriali emessi in fase di emergenza Covid-19, e che sono rimaste temporaneamente chiuse o hanno subito una limitazione della propria attività
  • attività culturali e sportive, associazioni e circoli ricreativi e similari
I soggetti alla data di presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
  • essere regolarmente costituite e iscritte come “attive” nel Registro delle imprese, o presso altri enti, o altre procedure abilitative
  • avere almeno una sede operativa o unità locale o produttiva nel comune di Collesalvetti
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti
  • avere un’unità di lavoro annuo (ULA) uguale o minore a 15 riferita all’annualità alla data 01.03.2021
  • essere in regola con i versamenti dei tributi comunali
  • non aver effettuato licenziamenti di personale dipendente dalla data 01.03.2020 ad oggi
  • non avere ottenuto sovvenzioni, ricevuto aiuti o finanziamenti superiori ad €800.000 negli ultimi tre anni
  • sono ammesse a partecipare le aziende/imprese, che abbiano già partecipato ai precedenti avvisi pubblici emessi da questo comune finalizzati all’assegnazione dei contributi per l’emergenza Covid-19.
Le domande devono essere presentate entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 30.06.2021.
Per informazioni e presentazione della domanda rivolgersi al nostro ufficio credito scrivendo una mail a credito@cnalivorno.it oppure telefonando al numero: 0586/267111 (scelta 4) dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 13.00.

Comune di Livorno: contributi a fondo perduto per ristorazione e sport

Il Comune ha indetto un bando pubblico per la concessione di contributi straordinari a fondo perduto a sostegno dei settori della ristorazione e dello sport, in risposta all’emergenza Covid-19.

INFORMAZIONI GENERALI

Le risorse complessivamente stanziate dal Comune a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano ad € 200.000 e sono così ripartite:

  • € 150.000 a favore del settore della ristorazione
  • € 50.000 a favore del settore dello sport

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di contributi a fondo perduto, ad integrazione del calo di fatturato/corrispettivi registrato.

Il codice ATECO di riferimento è il codice prevalente come risultante dal Registro delle Imprese, posseduto alla data di presentazione della domanda.

L’ammontare del contributo a fondo perduto per singolo beneficiario è pari ad € 1.000, fatte salve condizioni specifiche.

Le risorse stanziate saranno assegnate sulla base di due apposite graduatorie determinate in funzione della percentuale di calo del fatturato/corrispettivi registrata e nei limiti della disponibilità dei fondi.

Non possono accedere al contributo le imprese operative a partire dal 16 dicembre 2020.

CHI PUÒ PRESENTARE LA DOMANDA

Possono presentare domanda le Micro e Piccole Imprese (MPI) come definite dall’Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014 con sede legale ed unità operativa nel territorio del Comune di Livorno, che esercitano un’attività identificata come prevalente, rientrante in uno dei seguenti codici ATECO ISTAT 2007

  • 56.10.1 – Ristorazione con somministrazione
  • 56.10.2 – Ristorazione senza somministrazione
  • 85.51 – Corsi sportivi e ricreativi
  • 93.11 – Gestione di impianti sportivi
  • 93.12 – Attività di club sportivi
  • 93.13 – Palestre
  • 93.19 – Altre attività sportive

Ciascun richiedente può presentare esclusivamente una sola domanda di contributo a fondo perduto.

Le imprese possono presentare istanza di accesso al contributo esclusivamente alle seguenti condizioni:

SETTORE RISTORAZIONE – ammontare del fatturato e dei corrispettivi, periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2020, inferiore di almeno il 20% rispetto al periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2019 (in ogni caso la percentuale di calo del fatturato/corrispettivi deve essere inferiore al 30%);

SETTORE SPORT – ammontare del fatturato e dei corrispettivi, periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2020, inferiore di almeno il 20% rispetto al periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2019 (non è previsto un limite massimo).

Alle imprese che hanno avviato l’attività* nel corso del 2020, non è richiesto il requisito del calo del fatturato/corrispettivi, ma il contributo spettante verrà quantificato come segue:

  • in caso di avvio attività dal 1 gennaio 2020 e non oltre il 15 luglio 2020 – contributo riproporzionato rispetto agli effettivi mesi di attività nel periodo di osservazione;
  • in caso di avvio attività dal 16 luglio 2020 al 30 settembre 2020 – contributo pari ad € 400;
  • in caso di avvio attività dal 1 ottobre 2020 al 15 dicembre 2020 – contributo pari ad € 300.

*Per “avvio dell’attività” si intende la data di emissione della prima fattura o del primo corrispettivo.

ULTERIORI REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ

Le imprese richiedenti, oltre alle condizioni e requisiti suindicati, devono possedere al momento della presentazione della domanda e sino alla liquidazione del contributo, i seguenti ulteriori requisiti di ammissibilità:

  • essere imprese regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese della CCIAA Maremma e Tirreno, ed esercitare un’attività economica identificata come prevalente, nelle sezioni ATECO ISTAT 2007 di cui all’art. 3, come risultante da visura camerale;
  • avere sede legale ed unità operativa nel territorio del Comune di Livorno, come risultante da visura camerale;
  • essere impresa attiva, come risultante da visura camerale;
  • essere in regola con il DURC e trovarsi in posizione di regolarità tributaria nei confronti del Comune di Livorno;
  • possedere la “dimensione” di MPI;
  • non trovarsi in stato di scioglimento, liquidazione, fallimento, concordato preventivo, accordo di ristrutturazione dei debiti, ed ogni altra procedura concorsuale prevista dalla legge fallimentare e da altre leggi speciali;
  • rispettare quanto previsto dalla normativa sul “de minimis”;
  • non avere in corso contratti di fornitura di servizi, anche a titolo gratuito, con il Comune di Livorno, ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135.
EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

Conclusa l’istruttoria, l’Ufficio competente procederà alla formazione delle graduatorie delle domande ammissibili, con e senza riserva, e di quelle non ammissibili, suddivise tra settore Ristorazione e settore Sport.

Le due graduatorie sono determinate privilegiando le domande presentate da imprese che hanno registrato un maggior calo di fatturato/corrispettivi nel periodo osservato. In caso di parità, si terrà conto dell’ordine cronologico di arrivo delle domande.

Le imprese che abbiano avviato l’attività nel corso del 2020, o comunque successivamente al 15 dicembre 2019, saranno posizionate di default tutte ai primi posti nelle graduatorie, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande.

Le risorse saranno assegnate nei limiti della disponibilità dei due stanziamenti e tenuto conto dell’ammontare del contributo per singolo beneficiario stabilito in € 1.000, salvo i diversi importi riproporzionati, o quelli stabiliti in Euro 400 o Euro 300, in caso di attività avviata nel corso del 2020, con possibilità di reimpiego delle risorse non completamente utilizzate da uno dei raggruppamenti sull’altro.

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi al numero 0586 267111 (selezionando l’opzione 4) oppure via mail all’indirizzo credito@cnalivorno.it

Sconto in fattura: adesso realmente possibile anche per gli artigiani

Nuove soluzioni per bonus ristrutturazioni, efficientamento energetico e 110%

“Finalmente sarà realmente possibile e sostenibile finanziariamente anche per gli artigiani e le medie imprese poter fare immediatamente lo sconto in fattura ai clienti che vogliono accedere ai bonus per la ristrutturazione e l’efficientamento energetico”. A sostenerlo è Ilaria Niccolini che in CNA Livorno coordina sindacalmente i settori costruzioni, impianti e infissi, illustrando il nuovo accordo che permette anche alle imprese più piccole di cedere i crediti di imposta che maturano quando un’azienda concede lo sconto in fattura immediato al cliente che accede ai bonus.

“Fino ad oggi il mercato che si è generato con questi importantissimi bonus – afferma Niccolini – è andato soprattutto a vantaggio dei grandi produttori e distributori che si sono potuti permettere di reggere il peso finanziario dell’operazione. Difficile per un artigiano o una impresa di piccole o medie dimensioni poter concedere lo sconto in fattura tanto richiesto dai cittadini, quando si tratta di sostituire una caldaia tradizionale con una a condensazione, gli infissi con quelli più efficienti dal punto di vista del risparmio energetico, l’installazione di pannelli solari, oppure la ristrutturazione di un appartamento o il rifacimento della facciata. In tutti questi casi in cui è possibile far scattare i bonus cosiddetti “minori” (50-65-90%), ma molto più semplici ad ottenersi rispetto al più blasonato 110%, CNA con Artigiancredito e soprattutto grazie all’intervento di Cassa Depositi e Prestiti ha messo a punto nuovi strumenti finanziari che garantiscono e rendono appetibili le operazioni anche per le imprese”.

“Questo è il momento giusto per spingere sui bonus casa e su quelli energetici – afferma Maurizio Serini presidente di CNA – ed anche le nostre piccole e medie imprese potranno entrare con maggior decisione sul mercato. Abbiamo puntato a semplificare al massimo le procedure ed a snellire i tempi. Le aziende hanno molte richieste di preventivi ma al momento fatidico della richiesta dello sconto in fattura da parte del cittadino, spesso cedono il passo ai big. Questo adesso può cambiare. Informeremo anche gli ordini professionali e gli amministratori di condominio di questa opportunità, sperando così in una scossa positiva anche in provincia di Livorno per il settore delle ristrutturazioni e degli impianti”.

“Sperando che il superbonus 110% venga al più presto semplificato nell’iter e prorogato nei termini come richiesto da CNA al Governo – conclude Niccolini – puntiamo ad evidenziare la convenienza e l’immediatezza dal punto di vista burocratico ad esempio di un rifacimento della facciata del condominio con il bonus 90%, oppure della sostituzione degli infissi al 65%. La combinazione anche di più bonus “minori” può assicurare risparmi certi e immediati in fattura per il cittadino, adesso anche dal proprio artigiano di fiducia”.

Martedì 8 giugno webinar gratuito su bonus edilizi ed energetici

CNA Livorno organizza un webinar gratuito dal titolo “Bonus edilizi ed energetici” che si terrà martedì 8 giugno dalle ore 17.00 alle 18.30.

Durante l’incontro saranno presentate soluzioni per il recupero dei crediti fiscali delle PMI, dai bonus minori al 110%.

Verranno illustrati nuovi strumenti per la cessione dei crediti di imposta maturati sugli interventi di ristrutturazione edilizia e efficientamento energetico, nei casi di pagamento tramite sconto in fattura, riservati alle aziende associate CNA.

Evento gratuito riservato agli associati CNA.

Per richiedere il link di partecipazione al webinar, è possibile rivolgersi a Ilaria Niccolini, Coordinatore sindacale CNA, ai numeri 0586267224 o 3477169561,oppure via mail all’inidirizzo: ilaria.niccolini@cnalivorno.it

Proroga moratoria finanziamenti PMI

Con il decreto “Sostegni bis“ è stata prorogata la moratoria che presentava scadenza 30/06/2021 , il decreto però ha introdotto nuove modalità per aderire a tale proroga.

Per usufruirne è necessario che sia l’impresa a fare esplicita richiesta mediante comunicazione entro il 15/06/2021.

Inoltre la nuova moratoria  prevede scadenza 31/12/2021 della sola quota capitale , quindi gli interessi dovranno essere corrisposti.

Di seguito l’articolo 16 del decreto:

Previa comunicazione delle imprese già ammesse, alla data di entrata in vigore del presente decreto, alle misure di sostegno previste dall’articolo 56, comma 2 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, modificato dal decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, e dalla legge 30 dicembre 2020, n. 178, da far pervenire al soggetto finanziatore entro il 15 giugno 2021 secondo le medesime modalità di cui al comma 2 del suddetto articolo 56, è prorogato il termine delle predette misure di sostegno, limitatamente alla sola quota capitale ove applicabile, fino al 31 dicembre 2021.

Contributi a fondo perduto per guide ed accompagnatori turistici

Per le guide e gli accompagnatori turistici sarà possibile presentare domanda per i contributi fino a 1500€ a partire dalle ore 09.00 del 4 giugno 2021 fino alle ore 17.00 del 18 giugno 2021.

Al fine di garantire la tenuta del sistema turistico, la Regione Toscana prevede la concessione di contributi a fondo perduto ad alcune categorie di soggetti particolarmente danneggiati a seguito dell’epidemia da Covid-19.

Sono ammissibili le domande presentate da imprese e professionisti operanti nei settori economici individuati dai seguenti codici Ateco Istat 2007 :

  • 79.90.20 – Attività delle guide e degli accompagnatori turistici
  • 93.19.92 – Attività delle guide alpine

requisiti fondamentali da soddisfare, pena l’inammissibilità al contributo, sono:
– aver registrato un calo del fatturato e dei corrispettivi almeno del 30% registrato dal 1 gennaio al 31 dicembre 2020, rispetto al fatturato e ai corrispettivi realizzati dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019;
– risultare in regola con il DURC

Per imprese/professionisti che hanno avviato l’attività* nel corso del 2019, la verifica del suddetto calo si effettua confrontando i mesi di operatività del 2019 con gli stessi del 2020.

Per imprese/professionisti che hanno avviato l’attività* nel corso del 2020, non è richiesto calo del fatturato/corrispettivi ed il contributo a fondo perduto spettante è riproporzionato rispetto agli effettivi mesi di operatività. Queste saranno posizionate di default tutte al primo posto nella graduatoria.

Possono partecipare anche i soggetti che siano risultati assegnatari di un contributo a valere sul precedente avviso di cui al D.D. 15380 del 29/09/2020, ma le domande saranno collocate in graduatoria in posizione posteriore rispetto alle domande dei soggetti che non abbiano ottenuto alcun contributo a valere sul suddetto bando.

L’agevolazione non potrà comunque superare l’entità del calo di fatturato/corrispettivi registrata nel periodo di osservazione.

 

*Per avvio dell’attività si intende la data di emissione della prima fattura o del primo corrispettivo.

Contributi a fondo perduto per turismo e trasporto passeggeri

Sarà possibile presentare domanda per i contributi a fondo perduto fino a 2500€ a partire dalle ore 09.00 del 4 giugno 2021 fino alle ore 17.00 del 18 giugno 2021.

La Regione Toscana prevede la concessione di contributi a fondo perduto per le categorie di soggetti particolarmente danneggiati per la scomparsa del turismo e del business legato ai congressi, convegni e fiere, a seguito dell’epidemia da Covid-19.

L’obiettivo nello specifico è quello di sostenere le agenzie di viaggio ed il sistema di collegamenti (taxi, NCC, noleggio bus, …) che hanno registrato una paralisi pressoché totale della propria attività.

Sono ammissibili le domande presentate da imprese e professionisti operanti nei settori economici individuati dai seguenti codici Ateco Istat 2007 :

  • 79.1 – Attività delle agenzie di viaggio e dei tour operator
  • 49.32 – Trasporto con taxi, noleggio di autovetture con conducente
  • 49.39.09 – Altri trasporti terrestri di passeggeri nca

Sono ammesse inoltre le imprese che esercitino il servizio di piazza per il trasporto di cose di cui all’art.42 L. 298/74 (c.d. taxi merce), appositamente autorizzate dal Comune territorialmente competente.

requisiti fondamentali da soddisfare, pena l’inammissibilità al contributo, sono:
– aver registrato un calo del fatturato e dei corrispettivi almeno del 30% registrato dal 1 gennaio al 31 dicembre 2020, rispetto al fatturato e ai corrispettivi realizzati dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019
– risultare in regola con il DURC

Per imprese/professionisti che hanno avviato l’attività* nel corso del 2019, la verifica del suddetto calo si effettua confrontando i mesi di operatività del 2019 con gli stessi del 2020.

Per imprese/professionisti che hanno avviato l’attività* nel corso del 2020, non è richiesto calo del fatturato/corrispettivi ed il contributo a fondo perduto spettante è riproporzionato rispetto agli effettivi mesi di operatività. Queste saranno posizionate di default tutte al primo posto nella graduatoria.

Possono partecipare anche i soggetti che siano risultati assegnatari di un contributo a valere sul precedente avviso di cui al D.D. 15380 del 29/09/2020, ma le domande saranno collocate in graduatoria in posizione posteriore rispetto alle domande dei soggetti che non abbiano ottenuto alcun contributo a valere sul suddetto bando.

L’agevolazione non potrà comunque superare l’entità del calo di fatturato/corrispettivi registrata nel periodo di osservazione.

 

*Per avvio dell’attività si intende la data di emissione della prima fattura o del primo corrispettivo.

Informativa rinvio pagamento 1° rata contributi INPS del 17 maggio 2021

Con il messaggio 1911 del 13 maggio 2021 l’INPS, in relazione all’esonero della contribuzione previdenziale ed assistenziale per il 2021, previsto per alcune categorie di lavoratori autonomi (artigiani e commercianti) e liberi professionisti, da un apposito decreto ministeriale non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ha disposto la proroga dal 17 maggio 2021 al 20 agosto 2021 del pagamento della rata dei contributi fissi.

Per informazioni rivolgersi agli uffici CNA presenti sul territorio.

 

Nuovi contributi a favore dell’artigianato artistico. Come fare richiesta, entro il 30 aprile.

AGGIORNAMENTO del 22/04/2021

A seguito di una FAQ pubblicata dalla Regione Toscana il Bando Artigianato artistico ha avuto un’importantissima variazione (purtroppo in peggio): nello specifico il calcolo per l’accesso al contributo non si basa sul fatturato ma sui corrispettivi 2019/2020 ed è lì che vi deve essere un calo del 30% per poter accedere.

I richiedenti possono presentare istanza di accesso al contributo solo a condizione che l’ammontare dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 sia inferiore di almeno il 30,00% rispetto all’ammontare dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019.

Nel caso di imprese i cui ricavi sono soggetti a fatturazione (e non ad emissione di corrispettivi) si avrà riguardo al calo del solo fatturato relativo a clienti persone fisiche.

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La Regione Toscana, a seguito dell’emergenza epidemiologica “Covid 19”, ha previsto l’erogazione di un contributo a fondo perduto per le micro, piccole e medie imprese, la cui sede principale, o almeno l’unità locale sia ubicata nel territorio regionale, iscritte in Camera di Commercio e con annotazione nell’Albo provinciale imprese artigiane.
L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto per l’importo di €2.500,00 per ciascun beneficiario, e sarà cumulabile con altre agevolazioni concesse. L’erogazione sarà corrisposta in un’unica soluzione mediante accredito diretto sul cc bancario o postale.

Altri requisiti fondamentali da soddisfare, pena l’inammissibilità al contributo, sono:
– un calo dei corrispettivi del 30% registrato dal 1 gennaio al 31 dicembre 2020, rispetto ai corrispettivi      realizzati dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019
– per aziende costituite nel corso del 2020, il contributo spettante è riproporzionato rispetto agli effettivi    mesi di operatività
– risultare in regola con il DURC
– non trovarsi in corso di procedure previste dalla Legge Fallimentare
– non essere oggetto nei 3 anni precedenti di provvedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca          adottati dalla Regione Toscana
– possedere capacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione
– non essere destinatario di sentenze di condanna per illeciti amministrativi
– non aver riportato nei 5 anni precedenti condanne penali, risultanti dal Casellario Giudiziale
– rispettare le norme in materia di lavoro nero e sommerso
– essere in regola con le disposizioni in materia di aiuti (ex. Art. 107)
– essere impresa attiva
– rispettare le direttive sul cumulo

L’elenco dei destinatari del bando è consultabile al link in fondo alla pagina.

Fanno eccezione i seguenti codici ATECO:
– tutti i codici appartenetti alla divisione 10 e 11
– 74.20.19 – altre attività di riprese fotografiche
– 96.02 – servizi di parrucchieri e di altri trattamenti estetici

La domanda potrà essere presentata entro le ore 17,00 del 30 aprile, esclusivamente dal legale rappresentate, la cui titolarità verrà riscontrata tramite visura camerale.

Per informazioni ed assistenza sulle pratiche è possibile rivolgersi agli uffici CNA, ai numeri 0586/267111 (selezionando l’opzione 4) o 0586/267104, oppure via mail all’indirizzo: credito@cnalivorno.it

Delibera_n.318_del_29-03-2021 allegato 1