Affitto di poltrona e cabina. Vantaggi e opportunità per Acconciatori e Estetiste

Webinar Lunedì 30 maggio 2022 ore 10.30 “Affitto di poltrona e cabina. Vantaggi e opportunità per Acconciatori e Estetiste”

Ai Saloni di Acconciatura, Estetica, Tattoo e Piercing

Organizzato da CNA Benessere e Sanità Toscana, l’incontro si terrà in modalità online sulla piattaforma ZOOM lunedì 30 maggio 2022, ore 10.30

Per partecipare occorre registrarsi compilando l’apposito Modulo di registrazione (clicca qui).
Una volta fatta la registrazione, vi sarà inviato all’indirizzo e-mail da voi indicato il link per accedere al webinar.

Il programma del webinar è scaricabile QUI

Si tratta di un momento di Formazione e di Informazione molto importante per la categoria.
Invitiamo pertanto tutti i Saloni interessati a partecipare.

Per ulteriori informazioni potete contattare il Responsabile CNA Benessere e Sanità Valentina Bonaldi al numero 3482302066 oppure via email all’indirizzo valentina.bonaldi@cnalivorno.it

Affitto di poltrona e cabina

Si tratta di un accordo tra privati che stabilisce le modalità di collaborazione di due imprenditori all’interno di uno stesso salone.

In cosa consiste?

Infatti, un acconciatore o un’estetista potrà “prendere in affitto” una poltrona o una cabina all’interno di un altro salone, anche di attività diversa, mantenendo la propria autonomia.

Questo sulla base di un progetto di collaborazione da cui ciascuno può trarre enorme beneficio in termini di opportunità reciproche.

Chi sono i Soggetti interessati?

L’Affitto di poltrona e cabina rappresenta una possibile risposta alle esigenze organizzative ed economico finanziarie delle imprese di acconciatura, estetica, tattoo e piercing.

  • Aspiranti imprenditori che desiderano avviare un’attività ma che non possono permettersi un investimento ingente e rischioso come l’acquisto diretto di un negozio.
  • Saloni già avviati che vogliono incrementare in maniera certa le proprie entrate. Soprattutto in un momento come questo in cui la categoria tenta, con grandi difficoltà, di superare la crisi.

Benefici

L’affitto di poltrona o di cabina è senz’altro un’idea scaccia crisi che la CNA promuove fra i propri associati per sostenerli.

Un aiuto, quindi, che si rivolge sia ai giovani che si affacciano al mondo del lavoro, sia a chi è già sul mercato e cerca una maggiore redditività.

Tra i vari benefici dell’affitto di poltrona:

  • Incremento delle entrate
  • Sviluppo della clientela e dei servizi offerti
  • Riduzione dei costi

Inoltre, in un settore dove questo rappresenta una vera e propria piaga, l’affitto di poltrona o cabina è proprio un mezzo per combattere la concorrenza sleale degli abusivi, fornendo un’alternativa regolare.

A giugno la scadenza acconto IMU 2022: come fare

Il 16/06/2022 scade il termine per il pagamento dell’acconto IMU 2022

Ai seguenti link è possibile trovare riferimenti diretti per le diverse zone e modalità di pagamento dell’acconto IMU 2022:

 

LIVORNO/COLLESALVETTI

CECINA/ROSIGNANO

PIOMBINO

PORTOFERRAIO/CAMPO NELL’ELBA

 

Vi comunichiamo che in caso di variazioni relative agli immobili posseduti è necessario consegnare la documentazione necessaria presso i nostri uffici.

Le variazioni che necessitano di ricalcolo dell’imposta riguardano:

  • acquisto/vendita,
  • variazione di residenza,
  • comodato d’uso gratuito,
  • contratti di locazione agevolata,
  • decessi e successioni,
  • edificabilità di terreni,
  • omologa di separazione per il soggetto passivo non residente nell’abitazione assegnata all’ex coniuge con figli minori,
  • variazioni catastali (nuovo classamento, frazionamento, ecc…)
  • variazioni di percentuale di possesso

Per i pensionati residenti all’estero: l’agevolazione IMU è applicata per una sola unità immobiliare ad uso abitativo, non locata o data in comodato d’uso, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti nel territorio dello Stato che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione con l’Italia, residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall’Italia

Per i coniugi con residenza in immobili diversi: nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale o in comuni diversi, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile, scelto dai componenti del nucleo familiare.

5e5day challenge: alla instagrammer Greta il gioiello artigianale

5e5day challenge: assegnati i premi 2022

Alla instagrammer Greta il gioiello artigianale della challenge

199 i like per la foto del 5e5 e spuma al tramonto alla Rotonda di Ardenza

È andato a Greta Ambriola il gioiello artigianale offerto da Martini Gioielli all’autore della foto che avrebbe fatto più like su Instagram nel corso della challenge lanciata per l’evento “5e5 Day” organizzato dall’Associazione Tortai Livornesi CNA in collaborazione con la Fondazione LEM ed il Comune di Livorno.

Greta ha realizzato uno scatto in cui il tradizionale street food livornese fa bella mostra di sé davanti alle spume bionde appoggiate sulle botti allestite di fronte allo stand, con sullo sfondo uno dei fantastici tramonti livornesi. “Fotografare particolari di cibo – racconta Greta – è una mia passione che ho fatto oggetto di una pagina Instagram. @instapasticcio piano piano sta crescendo, segno che il mio modo di postare le pietanze nei loro particolari sta incontrando simpatia: sono partita come tutti da pochi follower ed in poco tempo ne ho superati i 1500; per me è un divertimento e sono contenta che il mio scatto sul 5e5 sia piaciuto a molti”.

Davvero originale il gioiello ideato e realizzato per l’occasione da Federico Martini: “Da oltre 50 anni la mia famiglia crea gioielli a Livorno, ma non avevamo mai pensato di realizzarne uno con a tema il 5e5. L’evento creato dall’Associazione ne è stata l’occasione. Non è stato facile, ma da artigiano livornese ci ho messo anche tanta passione”.

“Siamo molto soddisfatti dell’intera manifestazione – ha commentato alla premiazione Valentina Bonaldi coordinatrice di CNA Alimentare – e stiamo già pensando alla prossima edizione del 5e5 Day, perché siamo convinti che il 5e5 sia un prodotto tipico che merita di essere conosciuto anche al di fuori di Livorno”.

Ecco invece i nominativi Instagram di chi, insieme a Greta ha vinto due 5e5 con spuma da gustarsi presso una delle botteghe dei tortai dell’Associazione e che potranno passare in CNA Livorno (via M.L. King 13) a ritirare il coupon: @labottegadielav, @valetrapa, @maridaddo, @gaiagabbrielli, @ale_cretti, @asmaureal, @azzaragabriella, @akamarte.ko, @paolobonatti65.

Superyacht di 44 metri varato alla Gestione Bacini di Livorno

Yacht, nuovo gioiello di 44 metri varato alla Gestione Bacini di Livorno

“Il varo di oggi, mercoledì 11 maggio a Livorno del superyacht di 44 mt con scafo e sovrastruttura in alluminio costruito dalla Gestione Bacini spa su commissione del Cantiere Sanlorenzo – afferma Ilaria Niccolini coordinatrice di CNA Nautica – è l’ennesima conferma che il settore della costruzione nautica a Livorno è strategico e che merita attenzione e spazi all’interno dell’assetto della portualità livornese. Oltre Benetti ci sono altre realtà che potrebbero portare nuova occupazione, essendo un settore che richiede molta manodopera e di tipo specializzato”.
“La costruzione – spiega il direttore Fabrizio Nelli – è stata eseguita in accordo alle norme e regolamenti dell’American Bureau of Shipping (ABS). Lo scafo e la sovrastruttura sono stati realizzati all’interno dei capannoni del cantiere con sede nel porto industriale nei pressi del Varco Valessini, per poi essere montati nei piazzali. L’imbarcazione è stata introdotta all’interno del bacino galleggiante in dotazione alla Gestione Bacini per essere varata in acqua attraverso l’affondamento dello stesso. I lavori iniziati a gennaio 2021 sono stati ultimati a fine agosto 2021; in seguito il superyacht è rimasto in cantiere per completare i lavori di allestimento. Via mare arriverà al rimorchio al Cantiere Sanlorenzo di La Spezia dove verranno realizzati i lavori di arredo e consegna all’armatore. Per realizzarlo ha lavorato in cantiere una media di 30 persone al giorno, con punte anche di 40. Stiamo cercando di avere la disponibilità di nuove aree demaniali – aggiunge Nelli – che ci consentirebbero di fare nuovi investimenti in strutture ed avere nuove ed ancora più importanti commesse. Per un superyacht come questo sarebbe stato ideale avere strutture più alte, così da poter effettuare la costruzione interamente al chiuso. Anche la dimensione dei piazzali purtroppo ci sta limitando. La sinergia fra Gestione Bacini e Cantiere Sanlorenzo continua nella piena collaborazione ormai da diversi anni ed abbiamo già commesse per due sovrastrutture”.
“Con maggiori aree – afferma il coordinatore di Cna Livorno Alessandro Longobardi – cantieri come Gestione Bacini assumerebbero molte più persone e farebbero crescere il settore della costruzione nautica, sia il refitting che le riparazioni navali, sviluppando anche quella scuola di mestiere che si sta ormai perdendo a Livorno. C’è volontà e possibilità di investire. Confidiamo che i nuovi assetti che si vanno a definire in porto valorizzino realtà che portano un rapporto occupati/suolo maggiore”.

    

CNA Benessere: il vademecum sulle linee guida per la ripresa

Con l’ordinanza del 1 aprile 2022, il Ministero della Salute ha aggiornato le Linee Guida per la ripresa delle attività economiche e sociali che dovranno essere applicate fino al 31 dicembre 2022.

Secondo le nuove disposizioni le imprese dovranno attenersi ad alcune misure di carattere generale a cui sono affiancate misure specifiche di settore, come già specificato QUI.

Per agevolare le nostre imprese nell’applicazione delle nuove linee guida abbiamo predisposto un sintetico vademecum che trovate in allegato, oltre al testo dell’ordinanza.

Scarica qui il documento aggiornato.

Oltre 1800 5e5 sfornati all’evento alla Rotonda

Alla Rotonda in scena la voglia matta per il 5e5: oltre 1800 pezzi

Neanche la pioggia e la fila hanno scoraggiato i tanti turisti e livornesi

 

“Un successo al di là di ogni più rosea previsione” afferma soddisfatto Fabio Forti presidente dell’Associazione Tortai Livornesi che insieme a CNA, al Comune di Livorno e la Fondazione LEM (Livorno Euro Mediterranea) ha organizzato l’evento “5e5 al Mare” che domenica 8 maggio ha portato i forni a legna alla Rotonda di Ardenza per sfornare torta di ceci ininterrottamente (e non è un modo di dire) dalle 10 alle 22.

A proposito di previsioni, quelle del tempo avevano fatto temere di dover annullare tutto, ma nemmeno gli scrosci di pioggia che hanno a tratti oscurato il sole hanno scoraggiato le migliaia di turisti e livornesi che non si sono fatti scappare l’opportunità di gustare in riva al mare un 5e5 appena sfornato, accompagnato al classico bicchiere di spuma bionda. “Abbiamo finalmente realizzato uno dei desideri dei tortai che hanno fondato l’associazione – continua Forti – quello di far apprezzare il nostro prodotto tipico a più persone possibili, soprattutto turisti, in uno scenario ancor più particolare delle nostre botteghe. La pazienza con cui hanno aspettato in coda ed i sorrisi quando si presentavano al banco di fronte alle teglie fumanti che in continuazione sfornavamo, ci riempiono il cuore e ci ripagano per l’enorme impegno che tutti i protagonisti dell’evento hanno messo per la sua realizzazione”.

“Ringraziamo il Comune e  la Fondazione LEM – afferma Valentina Bonaldi coordinatrice per CNA del settore – per aver creduto nel nostro progetto. Il 5e5 Day può davvero diventare un appuntamento fisso nella manifestazioni regionali, perché la tradizione e la qualità del prodotto e dei tortai livornesi è stata apprezzata da tutti. Abbiamo incontrato tantissimi turisti, per lo più fiorentini, che sono venuti appositamente per l’evento. Oltre 1800 i 5e5 preparati, in pane francese o schiacciatina, con o senza melanzane e pepe, cui sono da aggiungere gli etti di torta sfusa”.

“Già all’apertura c’era gente in attesa – conclude Alessandro Longobardi coordinatore di Cna Livorno – per poi crescere ininterrottamente fino alle 22. La promozione mantenuta dai tortai di offrire 5e5 e bevuta praticamente quasi a metà prezzo per far conoscere il prodotto è stata importante e tantissimi ci hanno fatto i complimenti anche per questo, ma soprattutto per la bontà del prodotto. C’è stato anche qualche simpatico siparietto con chi chiedeva la “cecina, la farinata, gli schiaccini o il panino” alla nostra mitica Fiorella, ed abbiamo visto anche tanti ragazzi. L’unico cruccio rimane ancora la fascia di età under 15, anche ieri poco presente e che continuerà ad essere uno degli obiettivi su cui lavorare per l’associazione”.

Qualificazione SOA: CNA contraria per i bonus edilizi

CNA si dice contraria all’obbligo di qualificazione SOA

CNA: “Fortemente contrari all’obbligo di qualificazione SOA. Esclude dal mercato della riqualificazione l’80% delle imprese e contrasta con l’obiettivo di semplificare”

“Siamo fortemente contrari all’introduzione dell’obbligo della qualificazione SOA per le imprese che effettuano lavori legati ai bonus dell’edilizia”. È quanto sottolinea CNA in un comunicato commentando alcuni emendamenti presentati da più gruppi parlamentari e segnalati come prioritari al Decreto Ucraina all’esame del Senato che prevedono l’estensione dell’ambito di applicazione delle SOA.

Sarebbe in evidente contraddizione con l’orientamento di semplificare le procedure e ridurre gli adempimenti a carico delle imprese più volte ribadito dal Governo e dal Parlamento. Gli unici effetti concreti dell’estensione della qualificazione SOA sono compromettere la ripresa del settore delle costruzioni escludendo dal mercato delle lavorazioni edilizie circa l’80% delle imprese, maggiori oneri a carico delle imprese, l’aumento del giro d’affari per le società autorizzate al rilascio delle SOA, penalizzare i cittadini-clienti.

Le continue modifiche al funzionamento dei bonus edilizi generano la paralisi del mercato come evidenziano i recenti interventi su criteri e modalità per la cessione dei crediti. CNA sottolinea che l’obbligo della qualificazione SOA altera in modo ingiusto i meccanismi fondamentali del libero mercato, introducendo ex-lege una grave e pericolosa restrizione dell’offerta nel mercato della riqualificazione del patrimonio immobiliare.

L’esperienza mostra che le SOA non rappresentano in alcun modo un sistema in grado di garantire la qualificazione delle imprese, tantomeno quella per gli interventi effettuati sugli immobili, e non è assolutamente lo strumento per arginare episodi di frodi e imbrogli. CNA, pertanto, sollecita Governo e Parlamento a non procedere all’estensione dell’obbligo della qualificazione SOA.

Affittasi ufficio nella nostra sede di Livorno

Ufficio di 45 mq affittasi.
Nel complesso immobiliare destinato a Centro Servizi ove è ubicata la sede zonale di Livorno di CNA in via M. L. King n. 21, disponiamo di un locale ad uso ufficio al piano terra con servizi in una posizione molto strategica.
Ampia possibilità di parcheggio e di fruizione con mezzi pubblici.
La superficie del locale è di 45 mq oltre ad antistante sala di attesa ad uso comune di 57 mq.
A disposizione vi sono anche posti auto interni alla proprietà, in locazione anch’essi.

Possibilità di sopralluogo previo contatto telefonico al numero 3483418121.

Canone di locazione: €900,00 mensili + spese condominiali (oltre Iva).

Classe energetica G.

 

Bando ISI INAIL 2022: contributi per investimenti in sicurezza

Anche per il 2022, INAIL ha approvato il bando ISI per sostenere investimenti per la sicurezza delle imprese con un contributo a fondo perduto del 65% e con uno stanziamento previsto la Regione Toscana di oltre 18 milioni di euro.

Soggetti beneficiari

Destinatari dei finanziamenti sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura.

Tipologia di progetti ammissibili

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 4 assi di finanziamento:

  • Asse di finanziamento 1: Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
  • Asse di finanziamento 2: Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC)
  • Asse di finanziamento 3: Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
  • Asse di finanziamento 4: Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività: raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti e del recupero e preparazione per il riciclaggio dei materiali (codice Ateco E38) e del risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti (codice Ateco E39):
  • Asse di finanziamento 5: Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli

Nell’ambito dei vari assi sono previste differenti tipologie di interventi tra cui l’acquisto di macchinari nuovi in sostituzione di macchinari obsoleti, interventi di rimozione dell’amianto, interventi per ridurre il rischio rumore o il rischio chimico o investimenti connessi alla movimentazione manuale dei carichi.

Ogni impresa può presentare un solo progetto, per una sola unità produttiva, su tutto il territorio nazionale, riguardante un unico rischio.

Gli investimenti devono essere avviati non prima del 17 giugno 2022

I progetti finanziabili devono prevedere interventi finalizzati alla riduzione o eliminazione di rischi presenti in azienda e rilevabili dal DVR (con alcune eccezioni come ad esempio la rimozione dell’amianto o la sostituzione di macchinari obsoleti).

Spese escluse: sono previste alcune esclusioni tra cui beni acquisiti mediante leasing – Acquisto di beni usati – Bonifica amianto su immobili ove l’impresa richiedente non svolga l’attività

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo erogato in conto capitale, calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’Iva, può coprire fino al 65% delle spese sostenute, con un tetto massimo di 130mila euro per i progetti ammessi che rientrano nei primi tre assi di finanziamento (minimo 5.000) e di 50mila euro per quelli del quarto asse (minimo 2.000).

Per l’Asse 5 il finanziamento è concesso nella misura del 40% per la generalità delle imprese agricole (sub Asse 5.1) e 50% per giovani agricoltori (sub Asse 5.2) con un tetto massimo di 60.000,00 euro (minimo 1.000)

Scadenze
  1. Prima fase (caricamento dati e simulazione punteggio) dal 2 maggio 2022 e fino alle ore 18 del 16 giugno 2022
  2. Seconda fase – click day da definire (successiva al 12 settembre 2022)
  3. Terza fase – invio documenti (in caso di superamento del click day)
  4. Ammissione – 120 giorni da completamento terza fase
  5. Realizzazione – 365 giorni da ammissione (eventualmente prorogabile di 6 mesi)

CNA, attraverso Sintesis, è a disposizione degli interessati per la predisposizione delle pratiche.
Per chiarimenti e/o il supporto necessario all’istruttoria della domanda è possibile contattare Nicola Ciampi allo 0586815245 oppure via mail all’indirizzo nicola.ciampi@sintesis.toscana.it

Videosorveglianza e GDPR: come comportarsi

Il ricorso ai sistemi di videosorveglianza da parte delle aziende è un fenomeno che ha registrato negli ultimi anni una crescita esponenziale. Con l’avanzare delle nuove tecnologie anche questi sistemi sono diventati altamente performanti e con la “videosorveglianza intelligente” rimanere anonimi e mantenere la propria privacy è sempre più difficile. La quantità di dati raccolti da questi dispositivi è sempre più grande e il rischio di un uso improprio o secondario è aumentato notevolmente.

Per questo per installare un sistema di videosorveglianza presso la tua attività devi prima sapere che ci sono obblighi e responsabilità.

Il trattamento delle immagini dei lavoratori basato su sistemi di monitoraggio video può essere realizzato solo per scopi precisi come il soddisfacimento di esigenze organizzative, di sicurezza sul lavoro e per protezione del patrimonio aziendale.

Normative di riferimento e Privacy

Con l’uscita del provvedimento del 5 dicembre 2020 il Garante Privacy interviene ed aggiorna le Linee guida in tema di videosorveglianza emesse dall’Autorità nel 2010.

Il garante chiarisce innanzitutto, che l’attività di videosorveglianza andrà effettuata nel rispetto del principio di minimizzazione dei dati che dovranno essere pertinenti e non eccedenti rispetto alle finalità perseguite. Al titolare del trattamento spetta la valutazione di liceità e proporzionalità del trattamento, tenendo sempre conto del contesto e delle finalità perseguite nonché del rischio per i diritti e le libertà delle persone fisiche.

L’informativa semplificata di accesso, cioè la cartellonistica da utilizzare per comunicare alle persone che stanno entrando in un luogo soggetto a videosorveglianza, dovrà essere rinnovata e dovrà contenere:

  • i dati di chi effettua la registrazione;
  • il periodo di conservazione delle immagini;
  • le finalità;
  • come poter esercitare i propri diritti.

Rimane sempre necessaria anche un’informativa completa.

Il titolare del trattamento può, inoltre, essere obbligato a condurre una valutazione d’impatto sulla protezione dei dati (DPIA, Data Protection Impact Assessment) prima di installare una telecamera in un luogo pubblico.

Conclusioni

Il Titolare del Trattamento è responsabile della conformità al GDPR e della salvaguardia dei diritti delle persone di cui tratta i dati, pertanto, ha il compito di assicurarsi che il fornitore con cui collabora e l’impianto che installa sia conforme alla Normativa Europea GDPR.

Il trattamento per essere legale deve essere lecito e le aziende che in questo senso hanno fatto poco o niente dovranno adeguarsi al più presto.

NON SOTTOVALUTARE LA NORMATIVA PRIVACY (GDPR 679/2016)

Se sei incerto, chiedi ai nostri esperti, chiamaci allo 0586267111 o scrivici: segreteria@cnalivorno.it

Per approfondire

Approfondimento Garante della Privacy

Faq Garante della Privacy

Linee guida 3/2019 sul trattamento dei dati personali attraverso dispositivi video