Descrizione

L’Unione nazionale CNA Benessere e Sanità, nasce dalla storica esperienza delle associazioni di mestiere e costituisce una vera e propria evoluzione della CNA in termini di rappresentanza settoriale oggi difficile da circoscrivere nell’ambito di una singola categoria economica o professionale.

Le nuove esigenze che la collettività esprime in termini di qualità della vita, pongono la necessità di proporre soluzioni più complesse e articolate che riguardano, per le nostre competenze non solo il pianeta benessere anche la sfera sanitaria non medica.

L’espressione “cura del se” infatti, si traduce in una molteplicità di servizi, trattamenti e prestazioni che spaziano in ambiti diversificati ma riconducibili tutti alla giusta e diffusa aspirazione al benessere, alla salute, alla serenità che deriva da una vita armonica perché sana.

In una società sempre più attenta e sensibile alla qualità della vita, chi rappresenta categorie economiche, imprenditori che di questo si occupano, deve porsi il problema di predisporre strutture e strumenti al passo con le esigenze delle aziende, degli operatori degli utenti. Deve garantire alle categorie rappresentate, tutela, promozione, ricoscimento, valorizzazione.

CNA Benessere e Sanità, vuole appunto coniugare la specificità delle singole componenti di questo mondo e una necessaria visione d’insieme che consente di individuare soluzioni strategiche negli ambiti del benessere ma anche in quelli sanitari non medici.

CNA Benessere e Sanità costituisce pertanto una vera e propria “intuizione” in termini di costruzione di una moderna struttura associativa creata in una più complessiva logica di sistema che fa della nostra Confederazione, l’organizzazione di rappresentanza leader in campo nazionale.

Presso la CNA Territoriale di Livorno sono rappresentati i seguenti MESTIERI con i rispettivi PRESIDENTI

  • ACCONCIATORI – Luca Pellegrini
  • ESTETICA – Melissa Pirollo
  • TATUATORI – Sania Farneti
  • ODONTOTECNICI SNO – Silvio Frassi
Ultime news

Nuovi contributi dalla Regione Toscana per il settore benessere

La Regione Toscana ha pubblicato un bando per Contributo a fondo perduto a favore delle Imprese operanti nel settore dei matrimoni e degli eventi privati.
Il contributo sarà pari a € 2500,00 ed è riconosciuto a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 sia inferiore di almeno il 30,00% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019. Per le imprese/professionisti che hanno avviato l’attività nel corso del 2019 , la verifica della suddetta riduzione di fatturato/corrispettivi si effettua confrontando i mesi di operatività del 2019 con il 2020 e il contributo verrà riproporzionato, mentre per le imprese/professionisti che hanno avviato l’attività nel 2020, non è richiesto il requisito della riduzione del fatturato/corrispettivi ma il contributo riconosciuto sarà pari ad € 1.000,00.
Sono ammissibili le domande presentate da imprese (e liberi professionisti dotati di partita IVA) che risultino iscritti alla CCIAA territorialmente competente e che esercitino un’attività economica identificata come primaria nel settore economico individuato dai seguenti codici Ateco Istat:
  •  96.02 Servizi dei parrucchieri e di altri trattamenti estetici
  •  96.02.0 Servizi degli acconciatori, manicure, pedicure e trattamenti estetici
  •  96.02.01 Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere
  •  96.02.02 Servizi degli istituti di bellezza
  •  96.02.03 Servizi di manicure e pedicure
Il termine ultimo di presentazione delle domande è il 31/01/2022.
Per informazioni, dettagli relativi alla documentazione e presentazione contattare i seguenti riferimenti credito@cnalivorno.it oppure 0586 267104.

Green Pass per Acconciatori, Estetiste e Tatuatori-un webinar gratuito

Green Pass Base obbligatorio per i clienti di Acconciatori, Estetiste e Tatuatori

Ne parleremo nel corso di un webinar gratuito rivolto agli associati CNA del settore, che si svolgerà lunedì 17 gennaio dalle 9.00 alle 10.30.

Qui l’invito da cui è possibile registrarsi all’evento:

 

È inoltre possibile scaricare un cartello dedicato sull’obbligo di Green Pass da stampare ed affiggere nei vostri locali, cliccando qui.

Dal 20 gennaio 2022 anche per andare dal parrucchiere, dal barbiere, dall’estetista o negli studi di tatuaggi e piercing sarà necessario almeno il Green Pass Base. Si tratta specificatamente del Green Pass che si ottiene anche con un tampone antigenico o molecolare negativo, fatto nelle 48 o 72 precedenti.

Controllo del Green Pass

I titolari o i gestori dei saloni sono tenuti a verificare che l’accesso ai servizi avvenga nel rispetto delle prescrizioni. Per il controllo del Green Pass occorrerà dotarsi dell’apposita App “VerificaC19”.

Sanzioni

Per i clienti che accedono senza Green pass ai servizi alla persona in cui è obbligatorio possederlo, scatta una sanzione da 400 a 1.000 euro. La stessa sanzione si applica al titolare che non abbia effettuato il controllo o che abbia consentito l’ingresso a cliente sprovvisto di Green Pass.

È fondamentale ricordare, però, che per il salone è prevista anche una sanzione accessoria. Dopo tre multe, in caso quindi di recidiva in tre giorni diversi, l’autorità può disporre la chiusura dell’attività per 10 giorni.

Il Decreto Legge n. 1 del 2022

Il Consiglio dei Ministri, riunitosi il 5 gennaio scorso, ha dunque introdotto questa novità su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza.

Il provvedimento in questione è il Decreto Legge n. 1 del 7 gennaio 2022. “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro e nelle scuole” (clicca per scaricare il testo del Decreto).

Obbiettivo dell’intervento normativo: rallentare la curva di crescita dei contagi relativi al Covid-19 e garantire maggiore protezione alle categorie che sono più esposte al possibile contagio o che risultano a maggior rischio di ospedalizzazione.

Eccezioni all’applicazione di detto obbligo, al fine di assicurare esigenze essenziali e primarie delle persone, potranno essere individuate con atto secondario. 

Obbligo vaccinale per i cinquantenni

È opportuno altresì ricordare che il testo introduce anche l’obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto i 50 anni. Tale obbligo entrerà effettivamente in vigore dal 15 febbraio prossimo. A partire da quella data, i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età dovranno essere in possesso ed esibire il Green Pass Rafforzato per accedere ai luoghi di lavoro.

 

Decreto festività: gli aggiornamenti

Decreto festività:

  • Non cambiano le regole per il settore benessere
  • Controllo del super Green Pass – CNA mette a disposizione un cartello da scaricare ed affiggere
Invariati i protocolli anti Covid-19 per Acconciatura, Estetica, Tattoo e Piercing.

Il D.L. 24 dicembre 2021, n. 221, cioè il cosiddetto “Decreto Festività”, non interviene infatti su questi settori.

I saloni restano pertanto tenuti a rispettare i protocolli sanitari precedentemente in vigore. I comportamenti e le precauzioni che gli operatori devono tenere sono perciò gli stessi validi fino ad oggi.

Come spesso succede, ci sono tante notizie ed informazioni errate che si rincorrono sui vari social. Questo provoca incertezza e preoccupazione in una categoria che già ha subito enormi contraccolpi da questa pandemia.

La CNA Toscana invita quindi Acconciatori, Estetiste, Tatuatori e Piercers a fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali della nostra Associazione. A questo proposito, è possibile rivolgersi ai nostri uffici ed ai Responsabili di Mestiere sul proprio territorio. Si eviteranno in questo modo preoccupazioni non necessarie o di incorrere in comportamenti non corretti.

Al fine di fare ulteriore e definitiva chiarezza sui corretti comportamenti da tenere da parte degli operatori, si riportano di seguito i passaggi previsti dalle Linee Guida della Conferenza STATO-REGIONI attualmente in vigore.

SERVIZI ALLA PERSONA

Le presenti indicazioni si applicano ai servizi degli Acconciatori, Barbieri, Estetisti e Tatuatori e Piercers.

  • Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.
  • Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione. Mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 gg, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali.
  • La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale (vd. punto successivo).
  • Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.
  • L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.
  • Nelle aree del locale, mettere a disposizione prodotti igienizzanti per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori. Dare raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. È consentita la messa a disposizione, possibilmente in più copie, di riviste, quotidiani e materiale informativo a favore dell’utenza per un uso comune. Da consultare previa igienizzazione delle mani.
  • L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro. Devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2 a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali ulteriori dispositivi di protezione individuale associati a rischi specifici propri della mansione).
  • In particolare per i servizi di estetica e per i tatuatori, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la mascherina FFP2 (o superiore) senza valvola (fatti salvi, per l’operatore, eventuali ulteriori dispositivi di protezione individuale aggiuntivi associati a rischi specifici propri della mansione).
  • Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Disinfezione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente. Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.
  • È obbligatorio mantenere aperte, a meno che le condizioni meteorologiche o altre situazioni di necessità non lo consentano, porte, finestre e vetrate. Ciò al fine di favorire il ricambio d’aria naturale negli ambienti interni. In ragione dell’affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti. Ciò al fine di garantire l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti. In ogni caso, l’affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna.
  • Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria. Fanno eccezione i casi di assoluta e immodificabile impossibilità di adeguamento degli impianti. Per essi devono essere previste misure alternative di contenimento del contagio. In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e/o attraverso l’impianto. Va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile, va aumentata la capacità filtrante, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore, garantendo il mantenimento delle portate. Nei servizi igienici va mantenuto in funzione continuata l’estrattore d’aria.
  • La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi). In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.
  • Nei centri massaggi e centri abbronzatura, organizzare gli spazi e le attività nelle aree spogliatoi e docce, qualora ne sia consentito l’uso, in modo da assicurare la distanza di almeno 1 metro. (ad esempio prevedere postazioni d’uso alternate). Oppure separare le postazioni con apposite barriere, fermo restando l’obbligo di indossare la mascherina (mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2). In tutti gli spogliatoi o negli spazi dedicati al cambio, gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti dentro la borsa personale, anche qualora depositati negli appositi armadietti. Si raccomanda di non consentire l’uso promiscuo degli armadietti e di mettere a disposizione sacchetti per riporre i propri effetti personali.
  • È consentito praticare massaggi senza guanti, purché l’operatore prima e dopo ogni cliente proceda al lavaggio e alla disinfezione delle mani e dell’avambraccio. Comunque, durante il massaggio, non si deve toccare mai viso, naso, bocca e occhi. Tale raccomandazione vale anche in caso di utilizzo di guanti monouso.
  • Il cliente deve utilizzare mascherina a protezione delle vie aeree durante il massaggio (mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2).
  • Il cliente accede alla doccia abbronzante munito di calzari adeguati al contesto.
  • La doccia abbronzante tra un cliente ed il successivo deve essere adeguatamente aerata ed essere altresì pulita e disinfettata la tastiera di comando.
  • Sui lettini, abbronzanti e per il massaggio, evitare l’uso promiscuo di oggetti e biancheria: la struttura fornisce al cliente tutto l’occorrente al servizio. Anche tali lettini devono essere puliti e disinfettati tra un cliente e il successivo.
  • La biancheria deve essere lavata con acqua calda (70-90 °C) e normale detersivo per bucato; in alternativa, lavaggio a bassa temperatura con candeggina o altri prodotti disinfettanti.

Si ribadisce, come sopra sottolineato, che restano invariati i protocolli anti Covid-19 per Acconciatura, Estetica, Tattoo e Piercing.

Trattamenti alla persona (es. massoterapia, sauna, bagno turco)

  • L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro. Devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2 a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali ulteriori dispositivi di protezione individuale aggiuntivi associati a rischi specifici propri della mansione). In particolare per i servizi che richiedono una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la mascherina FFP2 senza valvola. Per i clienti, uso della mascherina (mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2) obbligatorio nelle zone interne di attesa e comunque secondo le indicazioni esposte dalla struttura.
  • L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani e comunque sempre prima e dopo ogni servizio reso al cliente. Per ogni servizio deve utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.
  • È consentito praticare massaggi senza guanti, purché l’operatore prima e dopo ogni cliente proceda al lavaggio e alla disinfezione delle mani e dell’avambraccio e comunque, durante il massaggio, non si tocchi mai viso, naso, bocca e occhi. Tale raccomandazione vale anche in caso di utilizzo di guanti monouso.
  • Per tutti i trattamenti personali è raccomandato l’uso di teli monouso. I lettini, così come le superfici ed eventuali oggetti non monouso, devono essere puliti e disinfettati al termine del trattamento.
  • La stanza/ambiente adibito al trattamento deve essere ad uso singolo o comunque del nucleo familiare o di conviventi che accedono al servizio. Le stanze/ambienti ad uso collettivo devono comunque essere di dimensioni tali da garantire il mantenimento costante della distanza interpersonale di almeno 2 metri se non è indossata la mascherina (mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2), sia tra i clienti che tra il personale durante tutte le attività erogate.
  • Tra un trattamento e l’altro, areare i locali, garantire pulizia e disinfezione di superfici e ambienti, con particolare attenzione a quelle toccate con maggiore frequenza (es. maniglie, interruttori, corrimano, etc.).
  • Il cliente deve utilizzare mascherina (mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2) a protezione delle vie aeree durante il trattamento (tranne nella doccia e nel caso di trattamenti sul viso). Deve inoltre provvedere alla corretta igiene delle mani prima di accedere e al termine del trattamento.
  • Inibire l’accesso ad ambienti altamente caldo-umidi (es. bagno turco). Diversamente, è consentito l’utilizzo della sauna con caldo a secco e temperatura regolata in modo da essere sempre compresa tra 80 e 90 °C. Dovrà essere previsto un accesso alla sauna con una numerosità proporzionata alla superficie, assicurando il distanziamento interpersonale di almeno 2 metri. La sauna dovrà essere sottoposta a ricambio d’aria naturale prima di ogni turno. La sauna inoltre dovrà essere soggetta a pulizia e disinfezione prima di ogni turno.

CENTRI BENESSERE (non Estetiste)

  • Gli ospiti devono sempre indossare la mascherina (mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2) nelle aree comuni al chiuso.
  • Evitare l’uso promiscuo di oggetti e biancheria. L’utente dovrà accedere al servizio munito di tutto l’occorrente, preferibilmente fornito dalla stessa struttura. Per tutte le attività nei diversi contesti prevedere sempre l’utilizzo del telo personale per le sedute.

# Invariati i protocolli anti Covid-19 per Acconciatura, Estetica, Tattoo e Piercing.

Controllo del Super Green Pass

Abbiamo elaborato un cartello che avvisa della necessità di esibire il Green Pass, da scaricare ed affiggere presso i vostri uffici o negozi.

Qui trovate il PDF del Cartello CNA