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Corso per Addetti alla Conduzione e Manutenzione di Impianti Elettrici

CNA organizza nel mese di novembre, un corso ON LINE per Addetti alla Conduzione e Manutenzione di Impianti Elettrici per Persona Esperta (PES) e Persona Avvertita (PAV), secondo quanto indicato nel D. Lgs. 81/08 e norma CEI 11-27.

Cliccando qui potete scaricare la scheda di presentazione del corso con il relativo programma completo di date e quota di partecipazione.

É inoltre possibile richiedere il rimborso del 50% della quota di partecipazione al corso, grazie ad un bando della Camera di Commercio che finanzia questo percorso formativo. Sarà però opportuno presentare domanda entro la scadenza del 15 dicembre 2021, fino ad esaurimento fondi.

Per richiedere ulteriori informazioni o per procedere con l’iscrizione, contattare Cecilia Nieri al n. 0586.815245 o scrivere alla seguente mail: cecilia.nieri@cnalivorno.it

Silvestrini: “Le donne fondamentali per vincere la sfida dell’innovazione”

L’innovazione è la sfida principale che deve affrontare il Paese e per vincerla è determinante l’universo femminile”. Sergio Silvestrini, Segretario Generale della CNA, partecipa all’assemblea di CNA Impresa Donna, e sottolinea la necessità per la società italiana di “cambiare, crescere culturalmente” e in questo processo le donne devono offrire un contributo determinante perché “sono più aperte al cambiamento e sono più creative”. Non sono parole retoriche e tantomeno un cortese omaggio ma una verità che deve essere declinata nelle scelte per guardare al futuro con ottimismo. Silvestrini e la presidente di CNA Impresa Donna, Maria Fermanelli, sono stati intervistati dalla giornalista del Corriere della Sera Antonella Baccaro dopo il messaggio inviato dalla Ministra per le Pari opportunità Elena Bonetti che ha espresso apprezzamenti alla CNA per i contributi positivi e la collaborazione nella costruzione di un ambiente nuovo, per ridurre le disparità di genere. “E’ necessario promuovere il femminile anche nell’imprenditoria – ha detto Bonetti – sviluppando adeguati strumenti di welfare”.

Maria Fermanelli ha evidenziato che “la vera sfida è portare le tutele esistenti nel lavoro dipendente anche nel lavoro autonomo. E’ complicato, complesso ma è la strada da intraprendere”. La presidente di CNA Impresa Donna ha poi evidenziato il ruolo delle piccole imprese. “La nostra indagine mostra che nelle micro imprese sostanzialmente non esiste disparità retributiva tra uomini e donne. Le piccole attività sono portatori di opportunità, dobbiamo uscire dal luogo comune che sono un ostacolo allo sviluppo. Non è vero che tutti i piccoli imprenditori vogliono crescere – ha detto – invece è assolutamente vero che tutti vogliono diventare migliori”.

Per Silvestrini la fase che stiamo vivendo “ci ha fatto scoprire di nuovo parole dimenticate a partire dal welfare. Abbiamo riscoperto il significato di politiche pubbliche e il senso della comunità”. Il Segretario Generale della CNA tuttavia ha sottolineato che la pandemia ha evidenziato il ruolo fondamentale dell’intermediazione sociale, la preziosa funzione sociale svolta dai corpi intermedi. Non lo dico io ma è la storia a decretare la fine della disintermediazione”. “Coinvolgere le parti sociali nella definizione delle traiettorie di sviluppo risponde all’interesse generale. In questo senso sarebbe un segnale importante la partecipazione del presidente del consiglio Mario Draghi alla nostra assemblea nazionale”.

Silvestrini poi si sofferma sulle priorità del paese, dalla sfida dell’innovazione all’invecchiamento demografico. “Un paese che non fa figli è destinato alla decadenza. Occorre una vera e propria rivoluzione partendo dal principio che proteggere le donne significa assicurare una prospettiva all’Italia”.

Il Segretario generale della CNA sottolinea poi la necessità di crescita culturale e di cambiamento che “riguarda tutti. Tutti siamo coinvolti in questo processo”. Fondamentale è la formazione, è “la conditio sine qua non che deve essere estesa anche agli autonomi e agli imprenditori” ma occorre anche uscire da una visione orizzontale della società. “Si deve tornare a premiare gli educatori e gli insegnanti e riconoscere il merito. Elementi fondamentali per dare una identità e una visione all’Italia”.

A Tokyo le mostre “Moda Italia” e “Shoes from Italy”

A febbraio 2022 le mostre autonome a Tokyo con Fiera Smart 365

L’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (ICE)  sta organizzando la 59° edizione della mostra autonoma “Moda Italia” e la 69° edizione della mostra autonoma “Shoes from Italy” a Tokyo.

L’evento si svolgerà dall’8 al 10 febbraio 2022 e avrà come tema principale la presentazione delle collezioni autunno-inverno 2022/2023 total look donna, uomo e bambino a 360 gradi nel mondo dell’abbigliamento, accessori moda, calzature e pelletteria.

A causa della situazione di emergenza sanitaria, è stato studiato un nuovo format innovativo di iniziativa-pilota, infatti le manifestazioni non prevedono la presenza fisica di rappresentanti aziendali provenienti dall’Italia ma esclusivamente di referenti locali.

Le aziende interessate saranno affiancate da una presentazione virtuale delle collezioni attraverso la Piattaforma dell’Agenzia ICE “Fiera Smart 365” e incontri B2B digitali con i clienti interessati.

Sarà possibile aderire entro il 25 ottobre 2021.

Cliccando qui è possibile visualizzare la circolare con tutte le direttive per la registrazione.

Vi invitiamo inoltre a contattarci al seguente indirizzo e-mail: segreteria@cnalivorno.it se interessati o per maggiori informazioni.

 

Fondo Impresa Donna, ora speriamo in un celere iter

Il Ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, ha firmato il decreto che dà attuazione al Fondo Impresa Donna, istituito con la Legge di Bilancio 2021 per sostenere investimenti e servizi nell’imprenditorialità femminile.

Il Fondo ha una dotazione iniziale di 40 milioni di euro, che potranno essere integrate con risorse del PNRR, ed interverrà con contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per promuovere e sostenere l’avvio e il rafforzamento di imprese femminili, attraverso il supporto ad iniziative imprenditoriali, a programmi per la diffusione di cultura imprenditoriale e a specifici percorsi di formazione e orientamento.

Il decreto attuativo, firmato anche dal Ministro dell’economia e delle finanze e dal Ministro per le pari opportunità e la famiglia, va ora alla Corte dei Conti per la registrazione.

Confidiamo, a questo punto, nella rapida emanazione del decreto, così da dare risposta alle aspettative create con la misura introdotta con la Legge di Bilancio 2021.

Formazione gratuita per aziende di abbigliamento, pelletteria e calzature

Percorso formativo gratuito online per 40 aziende del settore abbigliamento/pelletteria-calzature della Toscana

Agenzia ICE, in collaborazione con CNA FEDERMODA, organizza un percorso formativo avanzato, mirato alle aziende del settore pelletteria/abbigliamento/calzature della Regione Toscana, interessate alla valorizzazione del propri prodotti o servizi di progettazione creativa in contesti internazionali.

Le lezioni si svolgeranno in modalità virtuale, attraverso la piattaforma per videoconferenze LifeSize. Alle aziende ammesse a partecipare saranno fornite, al termine delle iscrizioni, tutte le indicazioni per accedere all’aula virtuale.

Il programma del corso prevede 8 incontri formativi di 3 ore ciascuno.

L’orario dei moduli formativi sarà compreso tra le 9:30 e le 13:00, inclusa pausa.

Maggiori informazioni e iscrizioni: qui

Stralcio dei debiti fino a 5 mila euro: ecco il decreto

Stralcio dei debiti: pubblicato il decreto

Il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 14.07.2021 definisce le modalità di stralcio dei debiti fino a 5.000 euro, risultanti dai singoli carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2010.

In particolare, la disposizione introdotta con il Decreto Sostegni stabilisce l’annullamento dei debiti che, alla data di entrata in vigore del decreto, ossia il 23.03.2021, hanno importo residuo fino a 5 mila euro.

Gli importi si considerano comprensivi di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni.

I beneficiari dello “stralcio” sono:

  • le persone fisiche che hanno percepito, nell’anno d’imposta 2019, un reddito imponibile fino a 30 mila euro;
  • i soggetti diversi dalle persone fisiche che hanno percepito, nel periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2019, un reddito imponibile fino a 30 mila euro.

Il decreto stabilisce la cancellazione automatica entro il 31 ottobre 2021.

La cancellazione verrà comunicata ai contribuenti esclusivamente attraverso i servizi on-line resi disponibili sul sito dell’Agenzia Entrate Riscossione (PIN, SPID tramite intermediario), ovvero, sentita l’Agenzia delle Entrate Riscossione per le vie brevi, recandosi presso gli sportelli territoriali.

Per maggiori informazioni, rivolgetevi ai ns. uffici CNA.

Zona rossa: mantenere l’apertura per Benessere e Sanità

Zona rossa: mantenere l’apertura per il settore Benessere e Sanità con la possibilità spostarsi verso i comuni limitrofi.

“Mantenere l’apertura di Acconciatori, Estetiste, Tatuatori e Piercer in zona rossa e la possibilità per i clienti di potersi spostare verso i comuni limitrofi per usufruire di tali servizi in virtù del rapporto fiduciario.”

È questo il messaggio che la CNA Toscana, attraverso la portavoce delle Estetiste, Daniela Vallarano e
degli Acconciatori, Massimiliano Peri, lancia alla Regione Toscana per i prossimi mesi.

“Gli ultimi due anni di Covid hanno rappresentato un periodo di grande difficoltà per le imprese del
benessere, affermano i due portavoce. Abbiamo dimostrato però grande senso di responsabilità
applicando severi protocolli sanitari e raggiungendo elevati standard di sicurezza, a garanzia dei clienti
e della salute pubblica.

Di fatto, i nostri saloni non hanno rappresentato una fonte di contagio anche grazie ad un’organizzazione
del lavoro incentrata sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione, sull’attenta esecuzione delle
procedure di sanificazione e, non ultima, su una gestione degli accessi che ha limitato entro i parametri
previsti la compresenza di persone all’interno del salone. 
Le nostre imprese si sono contraddistinte per avere sistematicamente evitato ogni forma di assembramento, anche se questo ha significato uno svantaggio dal punto di vista prettamente economico, dimostrando grande senso civico.

Quello che vogliamo assolutamente scongiurare – continuano Peri e Vallarano – è che di fronte ad una
possibile recrudescenza del virus all’arrivo della stagione fredda, nessuno pensi assolutamente di tornare
a chiudere i nostri saloni in caso di zona rossa. Ciò anche alla luce delle analisi e delle considerazioni che ci hanno portato ad azioni importanti a tutela della categoria – ricordiamo ad esempio la petizione dell’aprile scorso con la quale abbiamo raccolto insieme alle altre associazioni
oltre 50.000 firme, consegnandole poi direttamente alla Regione. Ovviamente ci stiamo muovendo anche a livello nazionale e pertanto chiediamo alla Regione Toscana di farsi portavoce di questa nostra preoccupazione presso il Governo, affinché non si rischi di tornare ad una chiusura che per acconciatori, estetiste, tatuatori e piercer sarebbe devastante”.

Stefano Trumpy confermato presidente di CNA Livorno-Collesalvetti

Stefano Trumpy è stato confermato presidente della CNA di Livorno e Collesalvetti, dall’assemblea elettiva svoltasi ieri presso i locali della cooperativa sociale del Parco del Mulino.

La presidenza è formata dagli imprenditori Massimo Angioli, Luca Bernini, Fabrizio Colombaioni, Marco Fiorillo, Jacopo Garzelli, Carlo Santucci, coordinatore sindacale della zona Alessandro Longobardi.

“L’economia legata al mare – ha detto Trumpy – può ancora essere il motore trainante del territorio, per la quale la politica ha l’onere di “amministrare” la burocrazia.

Come dice il titolo dell’assemblea appena conclusa “Adesso è il momento di dare certezze alle imprese”.

Dopo quasi due anni di pandemia da cui ancora non siamo usciti, abbiamo paradossalmente problemi anche in quei settori in cui il lavoro c’è, problemi legati alla gestione di aree di pubblico interesse sulle quali incombe un intreccio di enti e normative.

La questione della gestione delle aree portuali e retroportuali è sicuramente una delle principali problematiche da affrontare, se si vogliono creare nuovi posti di lavoro: ne sono un esempio il settore delle riparazioni e costruzioni navali che, con spazi e strutture adeguati alle necessità, potrebbe notevolmente aumentare le proprie commesse di lavoro. Ma anche quello della movimentazione delle merci e soprattutto del traffico contenitori, in cui la gestione delle aree portuali produce inefficienze logistiche che si stanno scaricando interamente sulle imprese di autotrasporto. Abbiamo avuto problemi nel settore del trasporto persone, gravemente colpito dal crollo del turismo di massa: trovato un accordo sull’impiego dei bus turistici in supporto di quelli pubblici per garantire sicurezza nel trasporto scolastico, stiamo assistendo ad un ritardo nei pagamenti da parte della Regione di oltre sei mesi per importi milionari.

Ma il confronto con le amministrazioni dei vari enti – aggiunge Trumpy – non si ferma a questi temi: continuerà su questioni che toccano nel vivo tutte le imprese dei due territori come la gestione dei rifiuti e la Tari, la pianificazione urbanistica, il nuovo ospedale, la riqualificazione urbana, l’integrazione fra le politiche dei comuni di Collesalvetti e Livorno e le aree portuali e retroportuali.

Nella pandemia il ruolo svolto dall’associazione di categoria è stato riconosciuto dalle imprese: abbiamo cercato e stiamo cercando di essere di supporto e di riferimento per gli imprenditori; adesso l’impegno è quello di intensificare l’attività sindacale perché siamo certi, che anche a livello locale, si possa fare ancora molto da parte di enti ed istituzioni per venire incontro alle necessità delle aziende. Soprattutto agevolare lo sviluppo di tutto il tessuto economico incluso i lavoratori del settore privato, consapevoli che tra i progetti e la loro realizzazione intercorre il lavoro delle amministrazioni, laddove il ruolo più importante è svolto dai dipendenti della pubblica amministrazione e non solo dei vertici politici.

Per questo motivo si auspica un lavoro di concerto tra i soggetti privati, la politica e tutti coloro che amministrano gli enti pubblici in un sistema dove nessuno è l’attore principale e tutti hanno come scopo comune di promuovere e portare a termine i progetti per il nostro territorio”.

Prorogati i termini dei versamenti di giugno per i contribuenti ISA e forfetari

Con un comunicato stampa del 28 giugno, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la pubblicazione di un D.P.C.M. che disporrà il differimento, per l’anno 2021, del termine del 30 giugno previsto per l’effettuazione dei versamenti derivanti dal Modello Redditi (saldo anno 2020 e prima rata di acconto anno 2021), e dalla dichiarazione annuale Iva per l’anno 2020.

Il comunicato non cita l’Irap ma fonti attendibili precisano che il D.P.C.M. conterrà anche questo riferimento.

Il nuovo termine per l’effettuazione dei versamenti è fissato al 20 luglio 2021, senza alcuna maggiorazione.

I versamenti potranno inoltre essere effettuati dal 21 luglio al 20 agosto 2020, con la maggiorazione dello 0,40%.

Clicca qui per scaricare il comunicato stampa del MEF.

Nuovo assegno ponte in partenza dal 1/7/2021

In attesa dell’assegno universale previsto per il 2022, l’INPS presenta il nuovo “assegno ponte” a favore delle famiglie.

L’assegno temporaneo detto “assegno ponte” per i soli figli minori (da 0 a 18 anni) comprenderà dal 1° luglio 2021 fino al 31 dicembre 2021 un insieme di nuovi soggetti, tra i quali:

  • autonomi
  • disoccupati privi di NASPI
  • percettori del reddito di cittadinanza

Chi ad oggi ha diritto agli assegni al nucleo familiare continuerà a percepire lo stesso assegno, fino al 31 dicembre 2021, maggiorato di:

  • 37,50 euro mensili per chi ha uno o due figli
  • 55,00 euro per chi ha più di due figli

Le domande potranno essere presentate entro il 30 settembre 2021 con diritto agli arretrati dal 1/7/2021.

Tutti coloro che presenteranno la domanda dal 1/10/2021 avranno diritto all’assegno a partire dal mese di presentazione.

I requisiti richiesti per presentare la domanda sono i seguenti:

  1. essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea, o suo familiare titolare del diritto di soggiorno;
  2. essere cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea, in possesso del permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno semestrale;
  3. essere soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;
  4. essere domiciliato o residente in Italia e avere i figli a carico sino al compimento del 18esimo anno d’età;
  5. essere residente in Italia da almeno 2 anni, anche non continuativi, oppure essere titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno semestrale.
  6. essere in possesso di un ISEE inferiore a 50.000 euro

L’importo dell’assegno che va da un minimo di 30 euro mensili fino ad un massimo di 167,50 euro, sarà  maggiorato di una cifra fissa di 50 euro per ciascun figlio disabile.

Per presentare la domanda telefona allo 0586 267111 (scelta 1) e fissa un appuntamento per la compilazione, i colleghi del patronato rimangono tua a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Al seguente link puoi scaricare le domande più frequenti: FAQ assegno ponte