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Indagine sull’aumento dei prezzi delle materie prime

Il 2020 ha rappresentato un vero e proprio annus horribilis anche per la manifattura italiana. Nei due mesi di lockdown di marzo e aprile, la produzione ha segnato un -12% e nel solo mese di aprile il dato negativo ha superato il 40%.

La manifattura ha saputo, però, assorbire il colpo della crisi economica scatenata dall’emergenza sanitaria meglio di altri settori. Con la riapertura delle attività produttive la produzione è infatti tornata crescere e a recuperare quanto perso, dimostrando grande resilienza.

In questa fase di riavvio delle attività economiche, ci giungono però segnalazioni preoccupanti relative ai rincari delle materie prime, dei semilavorati e dei materiali.

Per analizzare l’andamento dei prezzi delle principali forniture utilizzate nei settori manifatturieri, CNA ha elaborato il seguente QUESTIONARIO

L’obiettivo dell’indagine è analizzare la variazione dei prezzi di acquisto delle materie prime e la reperibilità delle stesse sul mercato.

I dati raccolti saranno trattati in forma aggregata e anonima e comunque nel rispetto della legislazione riguardante il rispetto della privacy.

Proroga moratoria finanziamenti PMI

Con il decreto “Sostegni bis“ è stata prorogata la moratoria che presentava scadenza 30/06/2021 , il decreto però ha introdotto nuove modalità per aderire a tale proroga.

Per usufruirne è necessario che sia l’impresa a fare esplicita richiesta mediante comunicazione entro il 15/06/2021.

Inoltre la nuova moratoria  prevede scadenza 31/12/2021 della sola quota capitale , quindi gli interessi dovranno essere corrisposti.

Di seguito l’articolo 16 del decreto:

Previa comunicazione delle imprese già ammesse, alla data di entrata in vigore del presente decreto, alle misure di sostegno previste dall’articolo 56, comma 2 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, modificato dal decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, e dalla legge 30 dicembre 2020, n. 178, da far pervenire al soggetto finanziatore entro il 15 giugno 2021 secondo le medesime modalità di cui al comma 2 del suddetto articolo 56, è prorogato il termine delle predette misure di sostegno, limitatamente alla sola quota capitale ove applicabile, fino al 31 dicembre 2021.

Proroga corsi gratuiti per disoccupati, cig o aziende in crisi

Cescot formazione e CNA Servizi formazione gestiscono un bando del Comune di Piombino nell’ambito del programma europeo Med New Job.

In aggiornamento al precedente bando pubblicato il 6 aprile 2021, è stata prevista un proroga per i seguenti corsi gratuiti: inglese,  uso di carrelli elevatori, creazione di  impresa e addetti ai lavori elettrici pes,pav pei.

La formazione sarà prevalentemente in videoconferenza, salvo le attività pratiche che si terranno nel Comune di Piombino.

Scarica il bando ed il format di iscrizione e presenta la tua candidatura entro il 5 maggio 2021.

bando MNJ proroga

format candidature corsi (2)

 

Contributi a fondo perduto a favore della filiera della ristorazione

A fine di sostenere le attività della ristorazione e della relativa filiera, che rientrano nelle categorie che hanno avuto maggiori ricadute negative derivanti dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da covid-19, la Regione Toscana prevede un contributo a fondo perduto fino ad € 2.500 per ciascun beneficiario, finalizzato a sostenere le micro, piccole e medie imprese del settore, nonché i professionisti.

Il contributo è corrisposto in unica soluzione mediante accreditamento diretto sul conto corrente bancario o postale.

Saranno esclusi i soggetti che siano risultati assegnatari di un contributo ai sensi del precedente bando di cui al decreto dirigenziale 21573 del 24/12/2020.
Saranno invece posizionate di default al primo posto nella graduatoria, tutte quelle imprese che sono state costituite nel 2020.

I requisiti fondamentali da soddisfare, pena l’inammissibilità al contributo, sono:
– aver registrato un calo del fatturato e dei corrispettivi almeno del 30% registrato dal 1 gennaio al 31 dicembre 2020, rispetto al fatturato e ai corrispettivi realizzati dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019
– per aziende costituite nel corso del 2020, il contributo spettante è riproporzionato rispetto agli effettivi    mesi di operatività
– risultare in regola con il DURC

Sarà possibile presentare la domanda a partire dalle ore 09.00 del 4 maggio 2021 fino alle ore 17.00 del 18 maggio 2021

L’elenco dei destinatari del bando è consultabile al link in fondo alla pagina.

ATECO AMMESSI AL BANDO pdf

Corso di aggiornamento attività di tatuaggio e piercing

Durante i seguenti giorni: 17-24-31/05/2021  avrà luogo, in videoconferenza, il corso di aggiornamento obbligatorio per le attività di tatuaggio e piercing.

Il corso avrà durata complessiva di 20 ore e l’orario delle lezioni sarà il seguente:

17 maggio: dalle ore 09.00 alle ore 13.00

24 e 31 maggio: dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e il pomeriggio dalle ore 14.00 alle ore 18.00

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a:

 

Cecilia Nieri

0586/815245

cecilia.nieri@cnalivorno.it

cnaservizi.formazione@cnalivorno.it

 

Nuovi contributi a favore dell’artigianato artistico. Come fare richiesta, entro il 30 aprile.

AGGIORNAMENTO del 22/04/2021

A seguito di una FAQ pubblicata dalla Regione Toscana il Bando Artigianato artistico ha avuto un’importantissima variazione (purtroppo in peggio): nello specifico il calcolo per l’accesso al contributo non si basa sul fatturato ma sui corrispettivi 2019/2020 ed è lì che vi deve essere un calo del 30% per poter accedere.

I richiedenti possono presentare istanza di accesso al contributo solo a condizione che l’ammontare dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 sia inferiore di almeno il 30,00% rispetto all’ammontare dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019.

Nel caso di imprese i cui ricavi sono soggetti a fatturazione (e non ad emissione di corrispettivi) si avrà riguardo al calo del solo fatturato relativo a clienti persone fisiche.

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La Regione Toscana, a seguito dell’emergenza epidemiologica “Covid 19”, ha previsto l’erogazione di un contributo a fondo perduto per le micro, piccole e medie imprese, la cui sede principale, o almeno l’unità locale sia ubicata nel territorio regionale, iscritte in Camera di Commercio e con annotazione nell’Albo provinciale imprese artigiane.
L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto per l’importo di €2.500,00 per ciascun beneficiario, e sarà cumulabile con altre agevolazioni concesse. L’erogazione sarà corrisposta in un’unica soluzione mediante accredito diretto sul cc bancario o postale.

Altri requisiti fondamentali da soddisfare, pena l’inammissibilità al contributo, sono:
– un calo dei corrispettivi del 30% registrato dal 1 gennaio al 31 dicembre 2020, rispetto ai corrispettivi      realizzati dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019
– per aziende costituite nel corso del 2020, il contributo spettante è riproporzionato rispetto agli effettivi    mesi di operatività
– risultare in regola con il DURC
– non trovarsi in corso di procedure previste dalla Legge Fallimentare
– non essere oggetto nei 3 anni precedenti di provvedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca          adottati dalla Regione Toscana
– possedere capacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione
– non essere destinatario di sentenze di condanna per illeciti amministrativi
– non aver riportato nei 5 anni precedenti condanne penali, risultanti dal Casellario Giudiziale
– rispettare le norme in materia di lavoro nero e sommerso
– essere in regola con le disposizioni in materia di aiuti (ex. Art. 107)
– essere impresa attiva
– rispettare le direttive sul cumulo

L’elenco dei destinatari del bando è consultabile al link in fondo alla pagina.

Fanno eccezione i seguenti codici ATECO:
– tutti i codici appartenetti alla divisione 10 e 11
– 74.20.19 – altre attività di riprese fotografiche
– 96.02 – servizi di parrucchieri e di altri trattamenti estetici

La domanda potrà essere presentata entro le ore 17,00 del 30 aprile, esclusivamente dal legale rappresentate, la cui titolarità verrà riscontrata tramite visura camerale.

Per informazioni ed assistenza sulle pratiche è possibile rivolgersi agli uffici CNA, ai numeri 0586/267111 (selezionando l’opzione 4) o 0586/267104, oppure via mail all’indirizzo: credito@cnalivorno.it

Delibera_n.318_del_29-03-2021 allegato 1

Mediazione civile e commerciale CNA

Mediazione civile e commerciale CNA

voucher

“Gli abusi vanno colpiti. Ma l’alternativa ai voucher è la jungla del lavoro nero”

ambiente e sicurezza sui luoghi di lavoro

Scadenza aggiornamenti RSPP: ecco gli ultimi corsi

CNA ricorda a tutte le aziende la scadenza dell’11 gennaio 2017 quale termine ultimo di aggiornamento della qualifica di RSPP (Responsabili Servizio Prevenzione e Protezione dai Rischi) per tutti i titolari che abbiano svolto il corso abilitante prima del 2012, pena l’incorrere in eventuali sanzioni degli organi di controllo e l’impossibilità di svolgere la funzione di Responsabile della Sicurezza.

In caso di mancato aggiornamento nei termini previsti dalla normativa sarà necessaria, per poter esercitare il ruolo di RSPP, la frequenza al corso completo che ha una durata da 16 a 48 ore secondo il tipo di attività esercitata.

L’obbligo riguarda le ditte che attualmente hanno lavoratori (soci/dipendenti/stagisti, ecc..), ma la frequenza del corso di aggiornamento è consigliata anche ai titolari di società o ditte individuali (che abbiano già frequentato il rischio abilitante), ad oggi senza dipendenti, che nel futuro siano interessati ad assumere dipendenti, collaboratori, stagisti, senza dover svolgere nuovamente il corso originario.

A tal proposito ricordiamo che gli ultimi corsi previsti, organizzati da CNA Servizi sono:

Per la sede di Livorno:

  • to RSPP aziende a rischio basso (6 ore): 28 novembre
  • to RSPP aziende a rischio medio (10 ore): 28 novembre e 7 dicembre
  • to RSPP aziende a rischio alto (14 ore): 28 novembre, 7 dicembre, 14 dicembre

 

Per la sede di Piombino:

  • to RSPP aziende a rischio basso (6 ore): 21 novembre
  • to RSPP aziende a rischio medio (10 ore): 21 e 23 novembre
  • to RSPP aziende a rischio alto (14 ore): 21 e 23 novembre

 

Per la sede di Cecina:

  • to RSPP aziende a rischio basso (6 ore): 12 dicembre
  • to RSPP aziende a rischio medio (10 ore): 12 e 15 dicembre
  • to RSPP aziende a rischio alto (14 ore): 12 e 15 dicembre

 

Per maggiori informazioni  e stipula del contratto di partecipazione  contattare:

Livorno Cecilia Nieri tel 0586-815245 mail cecilia.nieri@cnalivorno.it

Cecina Letizia Romani tel 0586-682800 mail letizia.romani@cnalivorno.it

Piombino Chiara Tonazzini tel 0565-222022 mail chiara.tonazzini@cnalivorno.it

Preoccupazione di Cna per la sorte del “regime dei minimi”

“La CNA esprime grande preoccupazione per il cammino della norma sul regime dei minimi, che concilia certezza e flessibilità, che potrebbe essere indebolita a seguito dei rilievi della Ragioneria Generale dello Stato”.

La disposizione del decreto fiscale consente il mantenimento all’interno del regime semplificato delle imprese personali e degli autonomi che abbiano sforato per meno di 15mila euro, e per un massimo di due volte non consecutive nell’arco di cinque anni, il limite di accesso a questo regime. Tale norma, oltre a riconoscere le semplificazioni assicurate ai minimi, evita i notevoli oneri amministrativi che pesano sulla gestione contabile dell’uscita e dell’eventuale rientro nel regime forfettario. Per chiarire, nell’anno di uscita dal regime l’impresa sarebbe costretta a ricostruire tutta la contabilità ai fini delle imposte dirette, dell’Irap e dell’Iva con un notevole esborso economico.

“Sui rilievi contabili della Ragioneria devono prevalere le ragioni di chi vuole aiutare le imprese a crescere e a creare occupazione e ricchezza”. Lo si legge in un comunicato stampa della CNA.