Affittasi ufficio nella nostra sede di Livorno

Ufficio di 45 mq affittasi.
Nel complesso immobiliare destinato a Centro Servizi ove è ubicata la sede zonale di Livorno di CNA in via M. L. King n. 21, disponiamo di un locale ad uso ufficio al piano terra con servizi in una posizione molto strategica.
Ampia possibilità di parcheggio e di fruizione con mezzi pubblici.
La superficie del locale è di 45 mq oltre ad antistante sala di attesa ad uso comune di 57 mq.
A disposizione vi sono anche posti auto interni alla proprietà, in locazione anch’essi.

Possibilità di sopralluogo previo contatto telefonico al numero 3483418121.

Canone di locazione: €900,00 mensili + spese condominiali (oltre Iva).

Classe energetica G.

 

Videosorveglianza e GDPR: come comportarsi

Il ricorso ai sistemi di videosorveglianza da parte delle aziende è un fenomeno che ha registrato negli ultimi anni una crescita esponenziale. Con l’avanzare delle nuove tecnologie anche questi sistemi sono diventati altamente performanti e con la “videosorveglianza intelligente” rimanere anonimi e mantenere la propria privacy è sempre più difficile. La quantità di dati raccolti da questi dispositivi è sempre più grande e il rischio di un uso improprio o secondario è aumentato notevolmente.

Per questo per installare un sistema di videosorveglianza presso la tua attività devi prima sapere che ci sono obblighi e responsabilità.

Il trattamento delle immagini dei lavoratori basato su sistemi di monitoraggio video può essere realizzato solo per scopi precisi come il soddisfacimento di esigenze organizzative, di sicurezza sul lavoro e per protezione del patrimonio aziendale.

Normative di riferimento e Privacy

Con l’uscita del provvedimento del 5 dicembre 2020 il Garante Privacy interviene ed aggiorna le Linee guida in tema di videosorveglianza emesse dall’Autorità nel 2010.

Il garante chiarisce innanzitutto, che l’attività di videosorveglianza andrà effettuata nel rispetto del principio di minimizzazione dei dati che dovranno essere pertinenti e non eccedenti rispetto alle finalità perseguite. Al titolare del trattamento spetta la valutazione di liceità e proporzionalità del trattamento, tenendo sempre conto del contesto e delle finalità perseguite nonché del rischio per i diritti e le libertà delle persone fisiche.

L’informativa semplificata di accesso, cioè la cartellonistica da utilizzare per comunicare alle persone che stanno entrando in un luogo soggetto a videosorveglianza, dovrà essere rinnovata e dovrà contenere:

  • i dati di chi effettua la registrazione;
  • il periodo di conservazione delle immagini;
  • le finalità;
  • come poter esercitare i propri diritti.

Rimane sempre necessaria anche un’informativa completa.

Il titolare del trattamento può, inoltre, essere obbligato a condurre una valutazione d’impatto sulla protezione dei dati (DPIA, Data Protection Impact Assessment) prima di installare una telecamera in un luogo pubblico.

Conclusioni

Il Titolare del Trattamento è responsabile della conformità al GDPR e della salvaguardia dei diritti delle persone di cui tratta i dati, pertanto, ha il compito di assicurarsi che il fornitore con cui collabora e l’impianto che installa sia conforme alla Normativa Europea GDPR.

Il trattamento per essere legale deve essere lecito e le aziende che in questo senso hanno fatto poco o niente dovranno adeguarsi al più presto.

NON SOTTOVALUTARE LA NORMATIVA PRIVACY (GDPR 679/2016)

Se sei incerto, chiedi ai nostri esperti, chiamaci allo 0586267111 o scrivici: segreteria@cnalivorno.it

Per approfondire

Approfondimento Garante della Privacy

Faq Garante della Privacy

Linee guida 3/2019 sul trattamento dei dati personali attraverso dispositivi video

Cronotachigrafo, un corso di formazione per il corretto utilizzo

CNA Livorno organizza due corsi sul corretto utilizzo del cronotachigrafo, che si terranno sabato 21 e 28 maggio presso la sede di Livorno, in via M.L. King 15.

La durata di ciascun corso sarà di 8 ore, dalle 8.00 alle 16.30.

Il docente sarà il dr. Salvatore Ripa, già funzionario della Polizia Stradale.

Attraverso l’assolvimento dell’obbligo formativo, le imprese di autotrasporto possono dimostrare in caso di controllo su strada che le infrazioni commesse dai propri conducenti, in riferimento al mancato rispetto della normativa sui tempi di guida e riposo, non possono essere attribuite a loro inadempienza, chiedendo così l’annullamento della sanzione a carico dell’impresa ex art. 174 c. 14 del CDS.

Il costo del corso è di 90€ + IVA per gli associati CNA e 120€ + IVA per i non associati. Nel prezzo è compreso un buffet nella pausa pranzo.

Per informazioni e iscrizioni si prega di inviare una mail a: fita@cnalivorno.it

Qui sotto la locandina del corso.

CNA Elba in lutto per la scomparsa di Violetta Campitelli. Domani i funerali

Ciao Violetta, dolce, forte, combattente, sempre pronta a sorridere

CNA Isola d’Elba è in lutto per la prematura scomparsa di Violetta Campitelli. “Ci sono notizie che spezzano il cuore – afferma Claudio Pinna il coordinatore dell’ufficio di CNA Isola d’Elba di cui Violetta era dipendente e da cui era andata in pensione da pochi giorni – notizie che non vorremmo mai ricevere, che fanno soffrire, che provocano profondo dolore. Immenso per la sua Famiglia, Andrea, Alba e Margherita, e per tutti noi che l’abbiamo conosciuta, apprezzata, vissuta anche durante la sua personale, lunga, battaglia. Una Donna meravigliosa, dolce, forte, determinata, una combattente. Sempre misurata, mai remissiva anche nei momenti più duri e più provanti”.

“Violetta era pronta a rispondere con il sorriso, sempre – afferma il presidente territoriale di CNA Maurizio Serini – e nonostante tutto. L’associazione purtroppo in questi ultimi mesi ha dovuto salutare persone meravigliose che in ruoli diversi (il presidente Onorario Enzo Catarsi e l’ex direttore Gino Baldi), hanno tracciato solchi indelebili nella CNA elbana. Anche Violetta lo ha fatto. Come presidente voglio ringraziare lei e la sua famiglia cui ci stringiamo forte”.

“Violetta era entrata in CNA nel 2011 – ricorda il direttore generale Dario Talini – dopo aver avuto un suo studio di contabilità nello stesso edificio di via Manganaro 64, dove esercita come avvocato anche la sorella Tiziana associata con la nipote Silvia, che da anni collaborano con l’associazione per gli aspetti legali. Da subito, e non poteva essere diversamente, si era fatta apprezzare per le sue qualità umane e professionali dai colleghi e dagli imprenditori seguiti dall’associazione. Ieri purtroppo la prematura scomparsa che ci addolora tantissimo”.

La camera ardente è allestita presso l’ospedale di Portoferraio; i funerali si svolgeranno domani, mercoledì 27 nella Chiesa di San Giuseppe. Per sua volontà non fiori, ma donazione all’AIRC (Associazione Italiana Ricerca contro il Cancro).

Rilevazione Professione Acconciatore 2022

Camera Italiana dell’Acconciatura propone il questionario online 2022 sull’Evoluzione della Professione Acconciatore.

L’obiettivo consiste nel far emergere le principali realtà professionali nonché alcune indicazioni per sostenere la crescita dell’attività e strategie per il superamento delle criticità generate dalla crisi Covid-19.

I risultati dell’indagine, oltre a fornire un quadro di riferimento aggiornato per la categoria, aiuteranno a sostenere presso le istituzioni i valori e la professionalità degli acconciatori italiani.

COMPILA IL QUESTIONARIO ONLINE

Contatti diretti Rilevazione Professione Acconciatore 2022:

  • Gian Andrea Positano, tel. 02.281773.40 – mail: gianandrea.positano@cosmeticaitalia.it
  • Annamaria Saladino, tel. 02.281719.24 – mail: annamaria.saladino@cosmeticaitalia.it

Le imprese interessate possono contattare la Responsabile CNA Benessere e Sanità Valentina Bonaldi al numero 3482302066 oppure via mail all’indirizzo valentina.bonaldi@cnalivorno.it

Bonus edilizi, la nostra posizione su “Repubblica”

Bonus edilizi: CNA interviene nell’ambito dell’inchiesta di Repubblica.

“La priorità delle imprese, soprattutto quelle artigiane di piccole dimensioni che costituiscono l’ossatura dell’edilizia italiana, è recuperare i crediti concessi ai clienti per avviare i lavori, e che ora rischiano di non rivedere più”. Ad affermarlo a “Repubblica” Claudio Giovine, direttore dipartimento economico della CNA, intervenendo nell’ambito dell’inchiesta sulle novità in vista riguardo Superbonus e cessione del credito condotta dalla testata.

 “Ci sono aziende – continua Giovine – che hanno applicato lo sconto in fattura e ora non sanno dove andare a cedere quei crediti: rischiano di essere l’anello debole della catena, che resta col cerino in mano”.

Quanto ai nuovi correttivi in vista, Giovine concorda con quanto emerso dagli ordini del giorno. Bisognerebbe consentire nuove cessioni fin da subito perché “obbligare ad arrivare alla quarta cessione è un controsenso, dato che ogni passaggio ha un costo finanziario che fa lievitare la spesa

complessiva per gli interventi”, esemplifica. Imprescindibile, poi, la proroga per le villette unifamiliari: “Il limite del 30 giugno è superato dalle circostanze che dipendono anche dal clima internazionale. Ci sono tensioni fortissime sulle forniture: i cappotti non sono più sufficienti per la domanda, molti dei lavori contrattualizzati e avviati non riusciranno ad arrivare al 30% entro la data prevista“.

Clicca qui per leggere l’articolo.

E’ morto Gino Baldi, storico direttore di CNA Livorno

Tenacia e determinazione fino in fondo: questo era Gino

CNA saluta lo storico direttore che ha guidato la crescita associativa

 

Con grade dolore la CNA Territoriale di Livorno annuncia la morte di Gino Baldi, storico direttore dell’associazione dal 1977 al 2008.

Con grande determinazione e lungimiranza ha guidato la locale CNA nella sua crescita fino a farne un punto di riferimento per l’economia e la politica a livello provinciale. Entrato giovanissimo nella prima storica sede di via Ricasoli 82 come fattorino nell’associazione guidata all’epoca dal segretario Quirino Calafati, ha percorso velocemente tutti i gradini fino ad assumerne la guida come segretario nel 1977. Insieme a lui CNA è passata da meno di dieci addetti ad averne oltre 80 in dieci sedi dislocate nei principali comuni della provincia, rappresentando e tutelando gli interessi non solo dell’artigianato più tradizionale ma della piccola e media impresa in generale, fino all’industria.

“Dopo la recente scomparsa del presidente onorario Enzo Catarsi, con cui Gino ha percorso un lungo tratto di strada – commenta il presidente territoriale Maurizio Serini – adesso CNA saluta con immensa tristezza un altro protagonista della sua storia. Ci confortano l’esempio che ha lasciato ed i frutti del suo lavoro per l’associazione, gli artigiani e l’economia locale. Non era un uomo di mezze misure, ma schietto, pungente, determinato, talvolta risoluto nei modi ma dotato di sensibilità e di forti ideali, capace di grandi progettualità e di tessere rapporti ed intese per la risoluzione dei problemi ed il raggiungimento dei risultati”.

“Una grande guida – afferma Dario Talini attuale direttore generale della CNA di Livorno – che ha lasciato un segno indelebile nell’associazione a tutti i livelli, testimoniato dai tantissimi messaggi di cordoglio che ci stanno giungendo da tutta Italia. La notizia si è diffusa rapidamente perché Gino era Gino, con un carattere inconfondibile ed a cui era impossibile essere indifferenti. Dietro le più grandi sfide e battaglie in favore dell’artigianato e dello sviluppo dell’economia e del territorio negli anni 90 e 2000 c’è la sua firma, insieme a quella della squadra di dirigenti e della struttura CNA che ha saputo far crescere. Gino non è mai uscito di scena, perché ha sempre continuato ad interessarsi dell’economia e della politica locale ed era sempre pronto a dare un consiglio, una indicazione, la sua visione dei problemi e delle prospettive. Ha combattuto la malattia con un coraggio da leone sostenuto dalla famiglia e dagli amici; anche in questo è stato un esempio di tenacia. Un uomo che mancherà a tutti”.

Ha ricoperto numerosi incarichi sindacali ed amministrativi a livello locale, regionale e nazionale fra cui  Vice-Presidente della Società Interporto Toscano “A. Vespucci” p.a. dal 2000 al 2006 in rappresentanza delle Camere di Commercio di Livorno e Pisa; consigliere della stessa società dal 1997 al 2000 in rappresentanza della parte di capitale privato; Amministratore Delegato del G.E.I.E Artigianato Transfrontaliero con sede a Bastia, Chambre Metiers Haute Corse, dal 2.12.1999 al 2008; membro del Comitato Autotrasportatori per conto terzi presso la Motorizzazione di Livorno, dal 19.09.1983 al 22.02.1994, con nomina del Ministero dei Trasporti; Segretario Provinciale della Federazione Trasporti Artigiani dal 1981 al 1993; membro del Consiglio Regionale della F.I.T.A. CNA (Federazione Italiana Trasporti Artigiani) e della Direzione Regionale dal 1981 al 1993; Consigliere camerale e membro della Giunta della camera di Commercio di Livorno dal 1998 al 2013;  Presidente della Sezione Trasporti della Consulta economico-provinciale dal 2000 al 2008; membro della Commissione Provinciale Artigianato presso la Camera di Commercio di Livorno, in qualità di esperto, con nomina della Regione Toscana dal 19.10.1999 al 22.09.2004; membro del Consiglio di Amministrazione della Società Porto Industriale di Livorno (SPIL), su nomina della Camera di Commercio dal 12.04.2003 al 15.10.2003; membro del Consiglio di Amministrazione dell’A.T.E.R. di Livorno dal 1980 al 1989; oltre agli incarichi ai vertici delle società del Sistema CNA.

La CNA Territoriale di Livorno si unisce quindi al grande dolore della moglie Cinzia e dei figli Chiara e Matteo.

La camera ardente è allestita presso il cimitero della Misericordia di Livorno, dove domani 7 aprile si svolgeranno le esequie.

Salute e sicurezza sul lavoro: novità legislative

Salute e sicurezza sul lavoro: CNA predispone un servizio gratuito per controllare con un esperto la propria situazione

Negli ultimi mesi sono stati introdotti interventi legislativi in tema di salute e sicurezza sul lavoro allo scopo di porre un freno al fenomeno degli infortuni sui luoghi di lavoro che sono purtroppo in crescita in numerosi settori.

La modifica più rilevante riguarda il sistema di vigilanza con la possibilità di effettuare i controlli in materia di salute e sicurezza per tutti i settori lavorativi non solo esclusivamente dai servizi delle ASL, ma anche da altri organismi come le strutture territoriali dell’ispettorato del Lavoro (che finora potevano intervenire solamente nel settore edile) ed il nucleo ispettivo SSL dei Carabinieri.

Direttamente collegato all’aumento dei controlli del rispetto della legislazione è l’inasprimento delle sanzioni con la totale riscrittura della norma che prevede oltre all’aumento pecuniario anche un possibile provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per una qualsiasi grave violazione quali ad esempio mancanza di DVR, POS, formazione e addestramento, ecc.

Queste novità riguardano tutte le aziende che sono obbligate ad osservare gli adempimenti in materia di sicurezza.

Restano escluse dal campo di applicazione le sole imprese individuali senza dipendenti che non svolgono la loro attività su cantieri temporanei e mobili.

Poiché la parte formativa e quella documentale rivestono un aspetto fondamentale per essere in regola, CNA ha predisposto un servizio gratuito che permette di far controllare ad un esperto la propria situazione attraverso l’analisi della documentazione che deve essere obbligatoriamente in possesso dell’azienda o dei lavoratori.

Le imprese che vorranno verificare la propria posizione in merito agli adempimenti sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro potranno inviare una mail all’indirizzo sicurezza@cnalivorno.it e saranno contattate per un appuntamento presso i nostri uffici.

Ciao Enzo, ci mancherai tantissimo

Grandi ideali, profonda sensibilità e la passione per l’artigianato

E’ venuto a mancare Enzo Catarsi “Saggio” di CNA Nazionale e Regionale

e Presidente Onorario della CNA di Livorno

 

“Una passione indomabile per l’artigianato, per i diritti e per lo sviluppo delle piccole e medie imprese; un’insofferenza profonda per le ingiustizie e per la cattiva politica, che lo faceva accalorare in qualsiasi discussione le implicasse. Enzo Catarsi – afferma Maurizio Serini presidente territoriale di CNA Livorno – ci mancherà tantissimo: era un uomo carismatico e di grandi valori morali, dotato di uno spiccato senso dell’umor ed amante della convivialità; forte spirito critico, ma sempre costruttivo, lascia un grande vuoto nella sua amata famiglia e nell’intero Sistema CNA che, senza retorica, era la sua seconda famiglia nell’ambito della quale ha costruito in lunghi anni autentici rapporti di grande stima e sincera amicizia. Un esempio autentico per me e per tutti gli associati”.

Catarsi nasce a Collesalvetti il 04 Marzo 1940, comunità con cui ha mantenuto salde relazioni umane ed affettive per tutta la vita.

L’artigianato lo aveva nel sangue. Conseguito il Diploma di Perito Industriale presso l’ITIS Galilei entra a lavorare alla SPICA nel 1962 ma dopo sei anni si dimette per affiancare l’amato padre Athos nell’impresa artigiana di officina meccanica di carpenteria. Nel 1985 fonda insieme a lui la Catarsi Enzo & c. snc, azienda artigiana specializzata in realizzazioni di infissi metallici e finiture in genere, di alta qualità, della quale fino a tutt’oggi è stato socio insieme al figlio Andrea e nella quale opera anche la figlia Stefania. L’azienda ha realizzato importanti opere in Toscana e del nord Italia. Il suo talento di disegnatore e progettista lo ha reso particolarmente apprezzato perché in grado di realizzare con la sua azienda soluzioni su misura per costruzioni complesse e fuori standard.

Persona di grandi ideali e profonda sensibilità, ha diviso la sua vita tra la famiglia (la moglie Rosanna i suoi figli e le sue adorate nipoti), l’azienda artigiana e l’attività di rappresentanza sindacale che ha svolto per lunghi anni in seno alla CNA, dove  ha ricoperto per lunghi anni primari incarichi dirigenziali ai massimi livelli, tanto da farlo nominare membro del Collegio dei Saggi di CNA Nazionale e Regionale e Presidente Onorario della CNA Provinciale, di cui è stato anche Presidente dal 2001 al 2005. Ha ricoperto importanti cariche in società di servizi facenti parte del Sistema CNA con grande impegno e continuità, contribuendone allo sviluppo. Dal 2000 al 2010 è stato Presidente di Artigianato Transfrontaliero GEIE costituito da CNA con la Camera dei Mestieri dell’alta Corsica, ed il locale sindacato dell’artigianato USAPE, fra le prime esperienze del genere per sviluppare la formazione professionale e la cultura d’impresa tra le imprese che operavano nei territorio della Provincia di Livorno e quello della regione corsa. Ha avuto ruoli di rilievo anche nell’ambito dell’economia locale: dal 2003 al 2007 è stato membro del Consiglio Camerale e della Giunta Camerale e della Commissione Provinciale dell’Artigianato della camera, nonché membro del consiglio d’amministrazione di SPIL dal 2007 al 2012.

CNA esprime profonda vicinanza e cordoglio alla sua famiglia. La camera ardente sarà allestita oggi dalle 14.15 presso il cimitero dei Lupi. I funerali si svolgeranno domani lunedì 21 alle ore 15 alla chiesa Sacra Famiglia, nel quartiere Shangai.

Area industriale sud di Cecina: CNA chiede maggiore vigilanza

Già avanzata istanza al Prefetto. Solidali con le imprese preda delle insicurezze

CNA chiede maggiore vigilanza nell’area industriale sud di Cecina.

 “Già ci sono le pesanti insicurezze di carattere economico legate a guerra e pandemia, non possiamo permettere che le imprese siano anche preda della criminalità”. Così Giacomo Grassi, presidente di CNA Cecina evidenzia il sostegno dell’associazione alle aziende colpite dai ripetuti furti nella zona industriale di via dei Parmigiani a sud di Cecina ed allo stesso tempo l’appello alle istituzioni preposte al controllo ed alla repressione. “Abbiamo già avuto come CNA un incontro con il Prefetto di Livorno Paolo D’Attilio per evidenziare il problema della sicurezza delle aree artigianali nella provincia, preda delle scorribande di criminalità di vario tipo che va dal vandalismo giovanile, ai furti su commissione di attrezzatura specialistica, ai balordi a caccia di spiccioli, fino a fenomeni più preoccupanti per organizzazione e intensità e ci ha promesso la massima attenzione. Purtroppo questi eventi si ripetono praticamente quotidianamente sul territorio e questo crea disagio ed instabilità nelle imprese, nonché rabbia e sfiducia”.

“Già in altre aree artigianali della provincia – aggiunge il coordinatore Paolo Garzelli – come CNA stiamo cercando di coordinare con i comuni azioni di installazione di telecamere e di vigilanza privata, come fatto ad esempio, fra le prime, a San Pietro in Palazzi, ma è altresì indispensabile che venga rafforzato il presidio da parte delle forze dell’ordine. Dopo i fatti di queste notti, abbiamo già preso contatto con la Giunta di Cecina per capire insieme alle imprese come intervenire nella zona di via dei Parmigiani, ottenendo la massima disponibilità all’ascolto”.