Educazione finanziaria – Le opportunità – webinar per gli associati CNA

Il Comitato Impresa Donna di CNA Livorno organizza un webinar di educazione finanziaria.

Durante l’incontro saranno approfondite le opportunità legate ai servizi e prodotti finanziari offerti da CNA per gli associati.

L’evento si terrà online su Zoom mercoledì 24 novembre dalle 9.30 alle 11.30

Per l’iscrizione all’evento, gratuito per gli associati CNA, è necessario registrarsi entro lunedì 22 novembre, cliccando qui.

Una volta inseriti i dati, il giorno prima del webinar sarà inviata una mail con il link di accesso.

Silvestrini: “Le donne fondamentali per vincere la sfida dell’innovazione”

L’innovazione è la sfida principale che deve affrontare il Paese e per vincerla è determinante l’universo femminile”. Sergio Silvestrini, Segretario Generale della CNA, partecipa all’assemblea di CNA Impresa Donna, e sottolinea la necessità per la società italiana di “cambiare, crescere culturalmente” e in questo processo le donne devono offrire un contributo determinante perché “sono più aperte al cambiamento e sono più creative”. Non sono parole retoriche e tantomeno un cortese omaggio ma una verità che deve essere declinata nelle scelte per guardare al futuro con ottimismo. Silvestrini e la presidente di CNA Impresa Donna, Maria Fermanelli, sono stati intervistati dalla giornalista del Corriere della Sera Antonella Baccaro dopo il messaggio inviato dalla Ministra per le Pari opportunità Elena Bonetti che ha espresso apprezzamenti alla CNA per i contributi positivi e la collaborazione nella costruzione di un ambiente nuovo, per ridurre le disparità di genere. “E’ necessario promuovere il femminile anche nell’imprenditoria – ha detto Bonetti – sviluppando adeguati strumenti di welfare”.

Maria Fermanelli ha evidenziato che “la vera sfida è portare le tutele esistenti nel lavoro dipendente anche nel lavoro autonomo. E’ complicato, complesso ma è la strada da intraprendere”. La presidente di CNA Impresa Donna ha poi evidenziato il ruolo delle piccole imprese. “La nostra indagine mostra che nelle micro imprese sostanzialmente non esiste disparità retributiva tra uomini e donne. Le piccole attività sono portatori di opportunità, dobbiamo uscire dal luogo comune che sono un ostacolo allo sviluppo. Non è vero che tutti i piccoli imprenditori vogliono crescere – ha detto – invece è assolutamente vero che tutti vogliono diventare migliori”.

Per Silvestrini la fase che stiamo vivendo “ci ha fatto scoprire di nuovo parole dimenticate a partire dal welfare. Abbiamo riscoperto il significato di politiche pubbliche e il senso della comunità”. Il Segretario Generale della CNA tuttavia ha sottolineato che la pandemia ha evidenziato il ruolo fondamentale dell’intermediazione sociale, la preziosa funzione sociale svolta dai corpi intermedi. Non lo dico io ma è la storia a decretare la fine della disintermediazione”. “Coinvolgere le parti sociali nella definizione delle traiettorie di sviluppo risponde all’interesse generale. In questo senso sarebbe un segnale importante la partecipazione del presidente del consiglio Mario Draghi alla nostra assemblea nazionale”.

Silvestrini poi si sofferma sulle priorità del paese, dalla sfida dell’innovazione all’invecchiamento demografico. “Un paese che non fa figli è destinato alla decadenza. Occorre una vera e propria rivoluzione partendo dal principio che proteggere le donne significa assicurare una prospettiva all’Italia”.

Il Segretario generale della CNA sottolinea poi la necessità di crescita culturale e di cambiamento che “riguarda tutti. Tutti siamo coinvolti in questo processo”. Fondamentale è la formazione, è “la conditio sine qua non che deve essere estesa anche agli autonomi e agli imprenditori” ma occorre anche uscire da una visione orizzontale della società. “Si deve tornare a premiare gli educatori e gli insegnanti e riconoscere il merito. Elementi fondamentali per dare una identità e una visione all’Italia”.

Fondo Impresa Donna, ora speriamo in un celere iter

Il Ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, ha firmato il decreto che dà attuazione al Fondo Impresa Donna, istituito con la Legge di Bilancio 2021 per sostenere investimenti e servizi nell’imprenditorialità femminile.

Il Fondo ha una dotazione iniziale di 40 milioni di euro, che potranno essere integrate con risorse del PNRR, ed interverrà con contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per promuovere e sostenere l’avvio e il rafforzamento di imprese femminili, attraverso il supporto ad iniziative imprenditoriali, a programmi per la diffusione di cultura imprenditoriale e a specifici percorsi di formazione e orientamento.

Il decreto attuativo, firmato anche dal Ministro dell’economia e delle finanze e dal Ministro per le pari opportunità e la famiglia, va ora alla Corte dei Conti per la registrazione.

Confidiamo, a questo punto, nella rapida emanazione del decreto, così da dare risposta alle aspettative create con la misura introdotta con la Legge di Bilancio 2021.

CNA Impresa Donna supporta l’empowerment femminile

La Presidente Iovino è intervenuta al convegno indetto da Soroptimist club Livorno.

Giovedì 23 settembre presso la Sala Consiliare della Provincia di Livorno si è tenuto il convegno “Empowerment femminile. Dall’analisi dell’occupazione e dell’imprenditoria Femminile a Livorno alle ipotesi di miglioramento”, organizzato dal Soroptimist International club di Livorno, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Livorno.

CNA è stata invitata a partecipare con la Presidente del Comitato Impresa Donna, Milly Iovino, al fine di supportare iniziative e riflessioni sull’argomento.

La crisi del 2020 – ha affermato Iovino – ha avuto un impatto devastante sul nostro territorio e in maniera particolare sull’universo femminile. La drammaticità degli eventi accresce la convinzione che la ripresa del nostro Paese passi anche da una diversa valorizzazione del lavoro delle donne.”

I dati dell’occupazione e dell’imprenditoria in Toscana e a Livorno, relativi in particolare al momento storico che stiamo vivendo, confermano la condizione femminile particolarmente danneggiata, e i disastrosi effetti economici che ne sono seguiti.

CNA in quest’ottica si propone di promuovere la realizzazione di un’economia basata sulla parità di genere tutelando il lavoro indipendente attraverso politiche sociali, economiche e finanziarie, come welfare, digitalizzazione e sostenibilità, formazione, contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati.

L’incontro è stato occasione di confronto tra le realtà cittadine sullo stato dell’arte del mondo del lavoro, soprattutto declinato in ottica femminile, e sulle possibili iniziative che saranno necessarie per supportarlo.

CNA Impresa Donna grazie al contributo delle tante imprenditrici associate ha elaborato un’analisi che restituisce una fotografia da cui desumere stati d’animo, atteggiamenti, strategie di risposta alla crisi, visioni sul futuro e soprattutto aspettative nei confronti dell’azione politica. Ne emerge una forte delusione per i giudizi di circostanza che l’opinione pubblica riserva nei loro confronti ed una scarsa considerazione da parte dei politici.

Lo sviluppo dell’imprenditoria femminile e il superamento delle disparità di genere – afferma Valentina Bonaldi, Coordinatrice CNA del Comitato Impresa Donna – se sostenuti, rappresentano la chiave di svolta per costruire un’economia più prospera ed equa, e le imprenditrici associate a CNA Impresa Donna sono pronte a dare il loro contributo.”

Hanno preso parte al dibattito Pietro Caruso, Vice Presidente della Provincia di Livorno, Libera Camici, Vice Sindaca del Comune di Livorno, Cristina Cerrai, Consigliera di Parità della Provincia di Livorno e Gianfranco Simoncini, Assessore Lavoro, formazione e innovazione del Comune di Livorno.