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San.Arti, il fondo di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori dell’artigianato, gli imprenditori ed i loro nuclei familiari

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“Gli abusi vanno colpiti. Ma l’alternativa ai voucher è la jungla del lavoro nero”

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Violenza sulle donne Grande soddisfazione della CNA per l’ emendamento approvato pro lavoratrici autonome

Alla vigilia della giornata mondiale di solidarietà per tutte le donne vittime della violenza, la Commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento presentato dalla On. Chiara Gribaudo che riconosce il diritto al congedo dal lavoro, oltre che alle lavoratrici dipendenti, anche alle lavoratrici autonome vittime di violenza.

“Esprimiamo grande soddisfazione per l’approvazione in Commissione dell’emendamento, frutto di una nostra proposta fatta propria dall’On. Gribaudo che ringraziamo per l’attenzione mostrata”, ha dichiarato la Presidente di CNA Impresa Donna, Paola Sansoni. “L’estensione delle tutele già previste per le lavoratrici dipendenti, anche alle professioniste  e alle imprenditrici – ha proseguito Paola Sansoni –  è un importante passo di civiltà del nostro Paese a tutela delle donne colpite da questa intollerabile, assurda e purtroppo frequente forma di barbarie. L’annuncio ci rende ancora più felici per la concomitanza con la giornata contro la violenza sulle donne indetta dall’Onu e alla quale CNA ha da sempre aderito”.

“Ho colto con grande favore l’iniziativa e siamo riusciti in brevissimo tempo ad inserirla in legge di Bilancio – afferma l’On. Chiara Gribaudo –. E’ un tema purtroppo di grande attualità e sono personalmente molto soddisfatta che le tutele già previste per le lavoratrici dipendenti siano allargate anche ad una parte importante delle donne italiane come le professioniste e le imprenditrici”.

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Scadenza aggiornamenti RSPP: ecco gli ultimi corsi

CNA ricorda a tutte le aziende la scadenza dell’11 gennaio 2017 quale termine ultimo di aggiornamento della qualifica di RSPP (Responsabili Servizio Prevenzione e Protezione dai Rischi) per tutti i titolari che abbiano svolto il corso abilitante prima del 2012, pena l’incorrere in eventuali sanzioni degli organi di controllo e l’impossibilità di svolgere la funzione di Responsabile della Sicurezza.

In caso di mancato aggiornamento nei termini previsti dalla normativa sarà necessaria, per poter esercitare il ruolo di RSPP, la frequenza al corso completo che ha una durata da 16 a 48 ore secondo il tipo di attività esercitata.

L’obbligo riguarda le ditte che attualmente hanno lavoratori (soci/dipendenti/stagisti, ecc..), ma la frequenza del corso di aggiornamento è consigliata anche ai titolari di società o ditte individuali (che abbiano già frequentato il rischio abilitante), ad oggi senza dipendenti, che nel futuro siano interessati ad assumere dipendenti, collaboratori, stagisti, senza dover svolgere nuovamente il corso originario.

A tal proposito ricordiamo che gli ultimi corsi previsti, organizzati da CNA Servizi sono:

Per la sede di Livorno:

  • to RSPP aziende a rischio basso (6 ore): 28 novembre
  • to RSPP aziende a rischio medio (10 ore): 28 novembre e 7 dicembre
  • to RSPP aziende a rischio alto (14 ore): 28 novembre, 7 dicembre, 14 dicembre

 

Per la sede di Piombino:

  • to RSPP aziende a rischio basso (6 ore): 21 novembre
  • to RSPP aziende a rischio medio (10 ore): 21 e 23 novembre
  • to RSPP aziende a rischio alto (14 ore): 21 e 23 novembre

 

Per la sede di Cecina:

  • to RSPP aziende a rischio basso (6 ore): 12 dicembre
  • to RSPP aziende a rischio medio (10 ore): 12 e 15 dicembre
  • to RSPP aziende a rischio alto (14 ore): 12 e 15 dicembre

 

Per maggiori informazioni  e stipula del contratto di partecipazione  contattare:

Livorno Cecilia Nieri tel 0586-815245 mail cecilia.nieri@cnalivorno.it

Cecina Letizia Romani tel 0586-682800 mail letizia.romani@cnalivorno.it

Piombino Chiara Tonazzini tel 0565-222022 mail chiara.tonazzini@cnalivorno.it

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Un’invenzione livornese protagonista a Fieracavalli a Verona

La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno sarà a Verona dal 10 al 13 novembre alla 118^ edizione di Fieracavalli, la più grande vetrina per il trade business dedicato al cavallo, con oltre 750 aziende nazionali e internazionali del settore.

L’edizione 2016 della fiera riserva un ampio spazio anche al Turismo Slow: l’intero Padiglione 1 è dedicato infatti al turismo equestre e qui si potranno trovare le migliori proposte con il coinvolgimento di tutte le strutture della filiera (ospitalità, agriturismi, enti territoriali).

 

Proprio nel Padiglione 1 è collocato lo stand della Camera di Commercio, uno spazio di 100 metri quadrati, all’interno del quale saranno presenti 15 desk messi a disposizione gratuitamente dalla Cciaa; ospiteranno Enti pubblici, Consorzi e Associazioni, che promuoveranno il brand dei territori di Grosseto e Livorno.

Cosa che farà direttamente al proprio desk anche l’Ente camerale che presenterà al pubblico – giovani, famiglie e horse lovers – le strutture ricettive, le ippovie e i percorsi bike della Maremma e del Tirreno in modo da offrire uno spaccato di un’offerta turistica “slow”, fatta anche di eccellenze storico-culturali, ambientali e gastronomiche.

 

La fiera sarà un’importante vetrina anche per un prodotto innovativo che è stato realizzato a Livorno per il mondo dell’ippica: il teletto antifiaccature, un apposito sottosella studiato per il benessere del cavallo.

Il prodotto nasce da un’idea brevettata da Calogero D’Anna ed è stato realizzato con il sostegno della Camera di Commercio ed una rete di imprese costituitasi per questo progetto; il prototipo creato, dopo ricerche e studi di fattibilità, da due imprese di Livorno – la sartoria Ago & Filo Express di Lopopolo Rosa e AB Tendaggi di Biasci Alessandra – sarà presentato ufficialmente in fiera sabato 12 alle ore 11.30 nello Spazio Eventi, alla presenza del Presidente Cciaa Riccardo Breda e del Segretario Generale Pierluigi Giuntoli.

 

Il sottosella è l’esempio del lavoro di squadra che la Camera di Commercio ha messo a punto con il progetto Dall’idea al mercato: accompagnare chi ha depositato un brevetto alla realizzazione del prodotto e al suo lancio sul mercato è un servizio innovativo, operativo già da tempo in Cciaa grazie alla collaborazione del Centro Sviluppo Brevetti.

Il servizio ha lo scopo di intercettare bisogni inespressi e tuttavia molto reali, sia delle aziende medio piccole, sia di coloro che brevettano un’idea, un’invenzione, facendo avvicinare queste due categorie in modo che possano avvantaggiarsi l’una dell’altra.

 

Si parte da una constatazione di base: l’inventore, una volta brevettata la sua idea, spesso non trova il modo di svilupparla. Con questo progetto, invece, trova nel personale dedicato un attento interlocutore che si interfaccia con diverse professionalità per sviluppare l’invenzione e portarla, se ne ha le caratteristiche, sul mercato.

 

 

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Elenco soggetti presenti nello stand della Cciaa:

 

Consorzio Olio Extravergine di Oliva Seggiano Dop di Arcidosso

 

Consorzio Servizi Albergatori – Soc. Cooperativa di Portoferraio

 

Strada del Vino Montecucco e Sapori D’Amiata di Cinigiano

 

Federalberghi Grosseto

 

Ente Parco Regionale della Maremma

 

ACOT Associazione Castiglionese Operatori Turistici di Castiglion della Pescaia

 

Parchi Val di Cornia di Piombino

 

ASD Equestre La Natura a Cavallo di Massa Marittima

 

ASD Cavallo Avventura – Tenuta il Prato – Poggioferro – Scansano

 

Turismo Verde CIA Grosseto

 

Federazione Coldiretti Grosseto

 

Confagricoltura Agriturist Livorno-Grosseto

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Voucher – nuovi obblighi di comunicazione in vigore dall’8 ottobre

A decorrere dall’8 ottobre 2016, i committenti imprenditori, anche agricoli, e i professionisti che intendono ricorrere alle prestazioni di lavoro accessorio (buoni lavoro o voucher), sono tenuti ad effettuare almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione, i seguenti adempimenti:

  • inoltrare l’allegata comunicazione di attivazione dei buoni alla Direzione Territoriale del lavoro competente (D.T.L.), tramite posta elettronica certificata se possibile;
  • attivare i buoni tramite la consueta procedura on-line dell’INPS o call-center.

Nella comunicazione alla D.T.L. che andrà inoltrata all’indirizzo di posta elettronica vanno indicati:

  • i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore
  • il luogo dove avverrà la prestazione
  • il giorno, l’ora di inizio e di fine della prestazione

In caso di violazioni inerenti i suddetti obblighi di comunicazione, è prevista l’applicazione della sanzione da 400 a 2.400 euro (con un minimo effettivo di 800 euro), in relazione a ciascun lavoratore per cui è stata omessa la comunicazione.

I nostri uffici sono a disposizione per fornire ogni ulteriore indicazione nel merito.