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Sconto in fattura: adesso realmente possibile anche per gli artigiani

Nuove soluzioni per bonus ristrutturazioni, efficientamento energetico e 110%

“Finalmente sarà realmente possibile e sostenibile finanziariamente anche per gli artigiani e le medie imprese poter fare immediatamente lo sconto in fattura ai clienti che vogliono accedere ai bonus per la ristrutturazione e l’efficientamento energetico”. A sostenerlo è Ilaria Niccolini che in CNA Livorno coordina sindacalmente i settori costruzioni, impianti e infissi, illustrando il nuovo accordo che permette anche alle imprese più piccole di cedere i crediti di imposta che maturano quando un’azienda concede lo sconto in fattura immediato al cliente che accede ai bonus.

“Fino ad oggi il mercato che si è generato con questi importantissimi bonus – afferma Niccolini – è andato soprattutto a vantaggio dei grandi produttori e distributori che si sono potuti permettere di reggere il peso finanziario dell’operazione. Difficile per un artigiano o una impresa di piccole o medie dimensioni poter concedere lo sconto in fattura tanto richiesto dai cittadini, quando si tratta di sostituire una caldaia tradizionale con una a condensazione, gli infissi con quelli più efficienti dal punto di vista del risparmio energetico, l’installazione di pannelli solari, oppure la ristrutturazione di un appartamento o il rifacimento della facciata. In tutti questi casi in cui è possibile far scattare i bonus cosiddetti “minori” (50-65-90%), ma molto più semplici ad ottenersi rispetto al più blasonato 110%, CNA con Artigiancredito e soprattutto grazie all’intervento di Cassa Depositi e Prestiti ha messo a punto nuovi strumenti finanziari che garantiscono e rendono appetibili le operazioni anche per le imprese”.

“Questo è il momento giusto per spingere sui bonus casa e su quelli energetici – afferma Maurizio Serini presidente di CNA – ed anche le nostre piccole e medie imprese potranno entrare con maggior decisione sul mercato. Abbiamo puntato a semplificare al massimo le procedure ed a snellire i tempi. Le aziende hanno molte richieste di preventivi ma al momento fatidico della richiesta dello sconto in fattura da parte del cittadino, spesso cedono il passo ai big. Questo adesso può cambiare. Informeremo anche gli ordini professionali e gli amministratori di condominio di questa opportunità, sperando così in una scossa positiva anche in provincia di Livorno per il settore delle ristrutturazioni e degli impianti”.

“Sperando che il superbonus 110% venga al più presto semplificato nell’iter e prorogato nei termini come richiesto da CNA al Governo – conclude Niccolini – puntiamo ad evidenziare la convenienza e l’immediatezza dal punto di vista burocratico ad esempio di un rifacimento della facciata del condominio con il bonus 90%, oppure della sostituzione degli infissi al 65%. La combinazione anche di più bonus “minori” può assicurare risparmi certi e immediati in fattura per il cittadino, adesso anche dal proprio artigiano di fiducia”.

15 Dicembre ore 17.00 Presso la sede della CCIAA di Livorno si parlerà di “Butteri, funaioli, carbonai, raccoglitrici di olive e calafati: antichi mestieri della Maremma e del Tirreno

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Butteri, funaioli, carbonai, raccoglitrici di olive e calafati: antichi mestieri della Maremma e del Tirreno

Parole, documenti ed immagini

Giovedì 15 dicembre alle ore 17 in Camera di Commercio a Livorno si parlerà di Butteri, funaioli, carbonai, raccoglitrici di olive e calafati: antichi mestieri della Maremma e del Tirreno.

L’iniziativa intende promuovere la diffusione della storia e della cultura d’impresa locale attraverso la conoscenza e la riscoperta di antichi mestieri tipici del territorio tirrenico e maremmano: ad esempio per Livorno i funaioli o cordai del quartiere di Borgo San Jacopo, specializzati nella realizzazione di funi di canapa; oppure i calafati e i maestri d’ascia, che nella Darsena Vecchia impermeabilizzavano e costruivano le imbarcazioni in legno. Alcune di queste professioni, come il maestro d’ascia, sono tuttora vive, rappresentano una vera e propria arte e rischiano di non essere più tramandate alle giovani generazioni.

Gli interventi dei relatori saranno accompagnati da un’esposizione di documenti tratti dall’archivio storico camerale, a cui si aggiungono riproduzioni a stampa di opere d’arte del Museo civico Fattori di Livorno, fotografie di collezionisti privati, alcuni strumenti di lavoro di maestri d’ascia e calafati messi a disposizione dal Comitato Palio Marinaro di Livorno e dalla Soc. Alica Costruzioni Navali.

Una sezione sarà inoltre dedicata agli spostamenti di lavoratori stagionali ed emigranti attraverso le linee di navigazione che collegavano la costa con l’arcipelago toscano, ed il porto di Livorno con il resto del mondo.

L’evento nasce dalla collaborazione con il Dipartimento di Civiltà e Forme del sapere dell’Università di Pisa ed il Museo civico G. Fattori di Livorno.

Dopo i saluti del Presidente della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno Riccardo Breda prenderanno la parola il Dott. Filippo Lenzi, curatore dell’iniziativa, la Prof.ssa Antonella Gioli e la Dott.ssa Sara Bruni (Università di Pisa), la Dott.ssa Francesca Giampaolo (Direttrice Museo civico G. Fattori) ed il Dott. Enrico Campanella (Ass. Amici delle barche).

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