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CNA Impresa Donna supporta l’empowerment femminile

La Presidente Iovino è intervenuta al convegno indetto da Soroptimist club Livorno.

Giovedì 23 settembre presso la Sala Consiliare della Provincia di Livorno si è tenuto il convegno “Empowerment femminile. Dall’analisi dell’occupazione e dell’imprenditoria Femminile a Livorno alle ipotesi di miglioramento”, organizzato dal Soroptimist International club di Livorno, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Livorno.

CNA è stata invitata a partecipare con la Presidente del Comitato Impresa Donna, Milly Iovino, al fine di supportare iniziative e riflessioni sull’argomento.

La crisi del 2020 – ha affermato Iovino – ha avuto un impatto devastante sul nostro territorio e in maniera particolare sull’universo femminile. La drammaticità degli eventi accresce la convinzione che la ripresa del nostro Paese passi anche da una diversa valorizzazione del lavoro delle donne.”

I dati dell’occupazione e dell’imprenditoria in Toscana e a Livorno, relativi in particolare al momento storico che stiamo vivendo, confermano la condizione femminile particolarmente danneggiata, e i disastrosi effetti economici che ne sono seguiti.

CNA in quest’ottica si propone di promuovere la realizzazione di un’economia basata sulla parità di genere tutelando il lavoro indipendente attraverso politiche sociali, economiche e finanziarie, come welfare, digitalizzazione e sostenibilità, formazione, contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati.

L’incontro è stato occasione di confronto tra le realtà cittadine sullo stato dell’arte del mondo del lavoro, soprattutto declinato in ottica femminile, e sulle possibili iniziative che saranno necessarie per supportarlo.

CNA Impresa Donna grazie al contributo delle tante imprenditrici associate ha elaborato un’analisi che restituisce una fotografia da cui desumere stati d’animo, atteggiamenti, strategie di risposta alla crisi, visioni sul futuro e soprattutto aspettative nei confronti dell’azione politica. Ne emerge una forte delusione per i giudizi di circostanza che l’opinione pubblica riserva nei loro confronti ed una scarsa considerazione da parte dei politici.

Lo sviluppo dell’imprenditoria femminile e il superamento delle disparità di genere – afferma Valentina Bonaldi, Coordinatrice CNA del Comitato Impresa Donna – se sostenuti, rappresentano la chiave di svolta per costruire un’economia più prospera ed equa, e le imprenditrici associate a CNA Impresa Donna sono pronte a dare il loro contributo.”

Hanno preso parte al dibattito Pietro Caruso, Vice Presidente della Provincia di Livorno, Libera Camici, Vice Sindaca del Comune di Livorno, Cristina Cerrai, Consigliera di Parità della Provincia di Livorno e Gianfranco Simoncini, Assessore Lavoro, formazione e innovazione del Comune di Livorno.

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“Gli abusi vanno colpiti. Ma l’alternativa ai voucher è la jungla del lavoro nero”

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Voucher – nuovi obblighi di comunicazione in vigore dall’8 ottobre

A decorrere dall’8 ottobre 2016, i committenti imprenditori, anche agricoli, e i professionisti che intendono ricorrere alle prestazioni di lavoro accessorio (buoni lavoro o voucher), sono tenuti ad effettuare almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione, i seguenti adempimenti:

  • inoltrare l’allegata comunicazione di attivazione dei buoni alla Direzione Territoriale del lavoro competente (D.T.L.), tramite posta elettronica certificata se possibile;
  • attivare i buoni tramite la consueta procedura on-line dell’INPS o call-center.

Nella comunicazione alla D.T.L. che andrà inoltrata all’indirizzo di posta elettronica vanno indicati:

  • i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore
  • il luogo dove avverrà la prestazione
  • il giorno, l’ora di inizio e di fine della prestazione

In caso di violazioni inerenti i suddetti obblighi di comunicazione, è prevista l’applicazione della sanzione da 400 a 2.400 euro (con un minimo effettivo di 800 euro), in relazione a ciascun lavoratore per cui è stata omessa la comunicazione.

I nostri uffici sono a disposizione per fornire ogni ulteriore indicazione nel merito.