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Indagine sull’aumento dei prezzi delle materie prime

Il 2020 ha rappresentato un vero e proprio annus horribilis anche per la manifattura italiana. Nei due mesi di lockdown di marzo e aprile, la produzione ha segnato un -12% e nel solo mese di aprile il dato negativo ha superato il 40%.

La manifattura ha saputo, però, assorbire il colpo della crisi economica scatenata dall’emergenza sanitaria meglio di altri settori. Con la riapertura delle attività produttive la produzione è infatti tornata crescere e a recuperare quanto perso, dimostrando grande resilienza.

In questa fase di riavvio delle attività economiche, ci giungono però segnalazioni preoccupanti relative ai rincari delle materie prime, dei semilavorati e dei materiali.

Per analizzare l’andamento dei prezzi delle principali forniture utilizzate nei settori manifatturieri, CNA ha elaborato il seguente QUESTIONARIO

L’obiettivo dell’indagine è analizzare la variazione dei prezzi di acquisto delle materie prime e la reperibilità delle stesse sul mercato.

I dati raccolti saranno trattati in forma aggregata e anonima e comunque nel rispetto della legislazione riguardante il rispetto della privacy.

Comunicazione congiunta del MIPAAF – Autorità competente e dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli in merito al sistema di licenze FLEGT.

Come noto per le importazioni di legname all’interno del territorio dell’Unione europea è operativo un sistema di licenze FLEGT.

Il legno e i prodotti derivati, esportati dai Paesi che hanno concluso con l’Unione Europea un accordo di partenariato, devono disporre di una licenza FLEGT, rilasciata nel paese partner, che attesti la legalità dei prodotti, ovvero che il prodotto sia stato ottenuto da legname di produzione nazionale legalmente tagliato o da legname tagliato in un paese terzo e importato nel paese partner sulla base della legislazione nazionale del paese di produzione.

Al fine di fornire informazioni di dettaglio sulle procedure attuative del sistema di licenze FLEGT (controlli doganali, merci soggette alle procedure, ecc.) si allega un Manuale predisposto dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.

Il materiale informativo riguarda gli adempimenti formali a carico dell’importatore di merci nel territorio doganale comunitario.

Si ricorda che le aziende che non hanno la proprietà della merce al momento della sua prima immissione nel mercato UE ma acquistano legname da una ditta boschiva o impresa di trasformazione sono soggetti qualificati, dalla normativa europea, come “commercianti” (per esempio le imprese che acquistano legname quale tavolame e lamellare da commercianti di legname per realizzare mobili su misura).

Pertanto in qualità di “commerciante” l’azienda è tenuta esclusivamente a conservare la documentazione che accerti la tracciabilità della merce (tenere nota e conservare per cinque anni le informazioni relative all’operatore o commerciante che gli ha fornito il legno e prodotti da esso derivati e al cliente a cui ha fornito il legno e prodotti da esso derivati).