NEWS

Bene Jindal, indotto allo stremo. Non abbandoniamo diversificazione

[av_textblock size=” font_color=” color=”]
“La crisi dell’acciaio a Piombino ha colpito durissimo in questi ultimi anni – afferma la coordinatrice di Cna Val di Cornia Alessia Fagioli – soprattutto fra le aziende dell’indotto: prima il calo di lavoro, poi i ritardi nei pagamenti, infine il fermo produttivo senza che molte imprese potessero nemmeno ricorrere agli ammortizzatori sociali. Il nuovo passaggio di mano è quindi sicuramente un potente squarcio di sole ma non possiamo che attendere che dagli accordi si passi alla ripresa del lavoro per tutti. Attenzione però: non fermiamo – conclude Fagioli – la spinta alla diversificazione economica del territorio che la crisi ha per forza di cose avviato; ben venga l’industria e la ripresa a pieno regime della produttività, ma occorre potenziare gli sforzi anche in questa direzione per evitare di tornare a dipendere unicamente dall’acciaio”.
[/av_textblock]

condividi l'articolo su:

Facebook
LinkedIn
Telegram
WhatsApp
Email

Potrebbe interessarti anche:

Corsi RSPP – marzo 2026

Una nuova sessione di corsi per RSPP: 9 e 16 marzo 2026 CNA Servizi Formazione propone un nuovo appuntamento con i corsi per Responsabile del ...
Leggi tutto >

Corso antincendio – 2 marzo 2026

La nostra agenzia formativa CNA Servizi Formazione organizza un nuovo corso antincendio rivolto ai lavoratori incaricati della gestione delle emergenze, in conformità con quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008 e ...
Leggi tutto >

CNA: meno burocrazia per le imprese, risparmi fino a 2 miliardi l’anno

CNA: meno adempimenti per 800 mila imprese e un risparmio di 2 miliardi l’annoCostantini: “Semplificare è la principale riforma che serve al Paese” Con l’adozione ...
Leggi tutto >

Risparmia con
le CONVENZIONI CNA