[av_textblock size=” font_color=” color=”]
“La crisi dell’acciaio a Piombino ha colpito durissimo in questi ultimi anni – afferma la coordinatrice di Cna Val di Cornia Alessia Fagioli – soprattutto fra le aziende dell’indotto: prima il calo di lavoro, poi i ritardi nei pagamenti, infine il fermo produttivo senza che molte imprese potessero nemmeno ricorrere agli ammortizzatori sociali. Il nuovo passaggio di mano è quindi sicuramente un potente squarcio di sole ma non possiamo che attendere che dagli accordi si passi alla ripresa del lavoro per tutti. Attenzione però: non fermiamo – conclude Fagioli – la spinta alla diversificazione economica del territorio che la crisi ha per forza di cose avviato; ben venga l’industria e la ripresa a pieno regime della produttività, ma occorre potenziare gli sforzi anche in questa direzione per evitare di tornare a dipendere unicamente dall’acciaio”.
[/av_textblock]
NEWS
Home > News > CNA per le IMPRESE > Bene Jindal, indotto allo stremo. Non abbandoniamo diversificazione
Potrebbe interessarti anche:
Banco BPM e CNA Livorno siglano un accordo a sostegno delle imprese del territorio
Aprile 9, 2026
Plafond da 10 milioni di euro e servizi dedicati per accompagnare la crescita di artigiani e PMI livornesi È stato sottoscritto un importante accordo di ...
Leggi tutto >
Servizio Civile Universale: pubblicato il bando ordinario 2026
Aprile 8, 2026
Aggiornamento 08/04/2026: Prorogata la scadenza per la presentazione delle candidature al 16 aprile 2026 È stato pubblicato il bando ordinario 2026 del Servizio Civile Universale, ...
Leggi tutto >
Corso antincendio – 22 giugno 2026
Aprile 7, 2026
La nostra agenzia formativa CNA Servizi Formazione organizza un nuovo appuntamento con il corso antincendio per il mese di giugno 2026. Il corso è rivolto ai lavoratori ...
Leggi tutto >










.jpg?rand=6507)



