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Rigassificatore: scelta pericolosa imposta al territorio

L’imposizione a Piombino di un rigassificatore è inaccettabile, questo lo diremo anche al neocommissario straordinario Giani”. È deciso e netto il giudizio di CNA Val di Cornia per voce del presidente Diego Nocenti, sull’evolversi di una questione “che vorrebbe passare sopra le teste dei piombinesi senza la minima informazione realistica sul progetto e senza nessuna oggettiva rassicurazione sulla non pericolosità dell’impianto per i cittadini.

Il non confronto è utilizzato ormai come metodo costante, e questo è imbarazzante e non più accettabile.

Da settimane sentiamo solo ipotesi di progetti e leggiamo informazioni vaghe, non è certo in questo modo che le imprese possono valutare e l’interesse di una progettualità così impattante.

Come si può pensare che un territorio che ha già grandi problematiche economiche ed ambientali come questo, che ha ricevuto innumerevoli promesse non mantenute, possa accettare in silenzio la collocazione di impianto del genere così vicino alle abitazioni ed all’interno di un porto fra i primi in Italia per movimentazione di turisti?

Non si può ridurre il problema ad una quantificazione di incerte e comunque futuribili opere di compensazione: e cosa andrebbero a compensare poi, i rischi per la sicurezza e la salute? I danni all’economia turistica e portuale? Quelli all’ambiente marino ed alle attività che vi traggono sostentamento? Quelli al panorama del golfo?

Le imprese di questo territorio attendono da anni che le istituzioni assumano impegni seri, credibili e misurabili per il bene dell’intera comunità.

Invece di risolvere i problemi industriali ed ambientali che ci sono, il Governo aggiunge ulteriori motivi di tensione.

È inaccettabile – conclude Nocenti – che nessuno sia venuto a tentare di convincerci che il rigassificatore sia una scelta accettabile per Piombino, i suoi cittadini e le sue imprese che, inoltre, non avrebbero che le briciole di ricaduta economica in termini di lavoro, rischiando invece moltissimo in tutti i sensi”.

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