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Videosorveglianza e GDPR: come comportarsi

Il ricorso ai sistemi di videosorveglianza da parte delle aziende è un fenomeno che ha registrato negli ultimi anni una crescita esponenziale. Con l’avanzare delle nuove tecnologie anche questi sistemi sono diventati altamente performanti e con la “videosorveglianza intelligente” rimanere anonimi e mantenere la propria privacy è sempre più difficile. La quantità di dati raccolti da questi dispositivi è sempre più grande e il rischio di un uso improprio o secondario è aumentato notevolmente.

Per questo per installare un sistema di videosorveglianza presso la tua attività devi prima sapere che ci sono obblighi e responsabilità.

Il trattamento delle immagini dei lavoratori basato su sistemi di monitoraggio video può essere realizzato solo per scopi precisi come il soddisfacimento di esigenze organizzative, di sicurezza sul lavoro e per protezione del patrimonio aziendale.

Normative di riferimento e Privacy

Con l’uscita del provvedimento del 5 dicembre 2020 il Garante Privacy interviene ed aggiorna le Linee guida in tema di videosorveglianza emesse dall’Autorità nel 2010.

Il garante chiarisce innanzitutto, che l’attività di videosorveglianza andrà effettuata nel rispetto del principio di minimizzazione dei dati che dovranno essere pertinenti e non eccedenti rispetto alle finalità perseguite. Al titolare del trattamento spetta la valutazione di liceità e proporzionalità del trattamento, tenendo sempre conto del contesto e delle finalità perseguite nonché del rischio per i diritti e le libertà delle persone fisiche.

L’informativa semplificata di accesso, cioè la cartellonistica da utilizzare per comunicare alle persone che stanno entrando in un luogo soggetto a videosorveglianza, dovrà essere rinnovata e dovrà contenere:

  • i dati di chi effettua la registrazione;
  • il periodo di conservazione delle immagini;
  • le finalità;
  • come poter esercitare i propri diritti.

Rimane sempre necessaria anche un’informativa completa.

Il titolare del trattamento può, inoltre, essere obbligato a condurre una valutazione d’impatto sulla protezione dei dati (DPIA, Data Protection Impact Assessment) prima di installare una telecamera in un luogo pubblico.

Conclusioni

Il Titolare del Trattamento è responsabile della conformità al GDPR e della salvaguardia dei diritti delle persone di cui tratta i dati, pertanto, ha il compito di assicurarsi che il fornitore con cui collabora e l’impianto che installa sia conforme alla Normativa Europea GDPR.

Il trattamento per essere legale deve essere lecito e le aziende che in questo senso hanno fatto poco o niente dovranno adeguarsi al più presto.

NON SOTTOVALUTARE LA NORMATIVA PRIVACY (GDPR 679/2016)

Se sei incerto, chiedi ai nostri esperti, chiamaci allo 0586267111 o scrivici: segreteria@cnalivorno.it

Per approfondire

Approfondimento Garante della Privacy

Faq Garante della Privacy

Linee guida 3/2019 sul trattamento dei dati personali attraverso dispositivi video

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