Seminario di Gnatologia “Dispositivi ortodontici e occlusali per il paziente disfunzionale”

Sabato 2 aprile si terrà il seminario di Gnatologia “Dispositivi ortodontici e occlusali per il paziente disfunzionale” organizzato da CNA SNO OdontotecniciOR.TEC (Associazione Tecnici Ortodontisti) e AIGeDO (Associazione Italiana Gnatologia e Dolore Orofacciale) presso l’Auditorium di CNA Nazionale (piazza Mariano Armellini 9/A, Roma).

Il seminario rappresenta un importante momento di aggiornamento culturale e scientifico per l’intera filiera del dentale.
Avrà relatori di prestigio e verterà su questioni di alto livello e interesse professionale. Si evidenzierà l’innovazione, l’esperienza e la competenza di cui i fabbricanti odontotecnici e tra essi gli ortodontisti sono i veri depositari.

Per iscrizioni è possibile rivolgersi a Valentina Bonaldi via email all’indirizzo valentina.bonaldi@cnalivorno.it oppure al numero 3482302066

Si segnala che, superato il numero massimo di 75 presenze, la partecipazione potrà avvenire solo in modalità online.

È possibile prendere visione del programma QUI.

Con i nuovi colori tatuaggi ancora più sicuri, ma occhio agli abusivi

I colori sono finalmente tornati negli studi Tattoo aumentandone il livello di sicurezza.

“Con le nuove direttive della Comunità Europea – spiega Sania Farneti presidente provinciale dei tatuatori – dal 4 gennaio 2022 data di entrata in vigore del Regolamento UE 2020/2081 (che ha modificato il Regolamento REACH n. 1907/2006), sono state introdotte importanti restrizioni sulle sostanze contenute negli inchiostri per tatuaggi e trucco semipermanente limitando la presenza nelle miscele di sostanze altamente pericolose per la salute umana. I tatuatori italiani si pongono adesso ad un livello di sicurezza superiore rispetto ad altre nazioni. I nuovi colori sono adesso disponibili, anche se non è facile reperirli e ne è aumentato il costo”.

Rivolgersi agli abusivi per farsi un tatuaggio è adesso ancor più pericoloso di prima – aggiunge la coordinatrice Valentina Bonaldi – perché chi non rispetta alcuna norma in fatto di igiene, sicurezza e tributi sicuramente continuerà anche ad usare i vecchi colori adesso fuorilegge. I vecchi colori non possono essere utilizzati, anche se fossero già stati acquistati prima del 4 gennaio e fossero quindi nelle scorte. Il tatuatore inoltre prima di acquistare i nuovi colori deve assolutamente sincerarsi della presenza, in etichetta, della dicitura: “Miscela per tatuaggi o trucco permanente”. Inoltre, prima di eseguire il tatuaggio, deve fornire al cliente le informazioni indicate obbligatoriamente sull’imballaggio della miscela”.

Inchiostri Tattoo chiarimenti dell’ISS

Inchiostri Tattoo, i chiarimenti dell’ISS.

Il Regolamento (UE) 2020/2081, in vigore dal 4 gennaio 2022, che ha modificato il Reg. REACH n. 1907/2006, ha introdotto alcune restrizioni sulle sostanze contenute negli inchiostri per tatuaggi o trucco permanente.

LIstituto Superiore di Sanità (ISS) ha recentemente pubblicato alcuni ulteriori chiarimenti, che confermano pienamente l’interpretazione già comunicata da CNA Benessere e Sanità nelle settimane scorse.

Termini per l’utilizzo dei prodotti attualmente stoccati negli studi di tatuaggio e piercing

Si chiarisce che dal 4 gennaio l’utilizzo di tali prodotti non è consentito. 

Fanno eccezione i coloranti Pigment Blue 15:3 (CI 74160, n. CE 205-685-1, n. CAS 147-14-8) e Pigment Green 7 (CI 74260, n. CE 215-524-7, n. CSA1328-53-6). Questi ultimi potranno essere utilizzati, in deroga, fino al 4 gennaio 2023.

Modalità di effettuazione dei controlli e sanzioni

I controlli analitici sulle miscele per tatuaggio sono effettuati dalla Rete dei laboratori ufficiali di controllo sulla base di uno specifico Piano Nazionale di Controllo. Tale Piano è predisposto dalle Autorità Regionali, Pubblica Amministrazione e Ministero della Salute.

Il Ministero può inoltre attivare ulteriori controlli tramite il NAS ed eventualmente altri organi di controllo. I controlli potranno avvenire anche a seguito di specifiche segnalazioni.

Il mancato rispetto del regolamento può comportare l’applicazione di sanzioni amministrative e penali non solo per i produttori, importatori o fornitori ma anche per gli utilizzatori finali, ossia i tatuatori.

Informazioni che devono comparire sull’etichetta

Le etichette delle miscele destinate alle pratiche di tatuaggio devono riportare le seguenti informazioni in lingua italiana:

  • La dicitura “miscela per tatuaggi o trucco permanente”
  • Un numero di riferimento unico per l’identificazione del lotto
  • L’elenco degli ingredienti conforme alla nomenclatura stabilita dal Regolamento europeo n.1223/2009
  • La dicitura “regolatore del PH”
  • La dicitura “contiene nichel. Può provocare reazioni allergiche” o “contiene cromo VI. Può provocare reazioni allergiche”
  • Le istruzioni per l’uso in sicurezza
Raccomandazioni

Ricordiamo infine che i tatuatori devono pretendere dai produttori presso i quali si riforniscono di acquistare miscele correttamente etichettate.

Inoltre, dato atto che i produttori erano già da tempo informati sui nuovi obblighi, i tatuatori hanno pieno titolo a cercare con loro un accordo per lo smaltimento di miscele fuori mercato giacenti in magazzino.

Per maggiori informazioni è possibile contattare la Coordinatrice di CNA Benessere e Sanità Valentina Bonaldi, utilizzando i seguenti riferimenti: valentina.bonaldi@cnalivorno.it oppure 3482302066

Cosmetici, nuovo Regolamento sostanze dannose

Il nuovo Regolamento Europeo sui prodotti cosmetici vieta alle aziende l’immissione sul mercato di prodotti che contengono sostanze classificate come dannose per la salute.

Il provvedimento entrerà in vigore il 1° marzo 2022. Si tratta del Regolamento (UE) 1182/2020 che interviene su classificazione, etichettatura, imballaggio di sostanze e miscele, modificando gli allegati II, III e V del regolamento (CE) n. 1223/2009 sui prodotti cosmetici.

Nello specifico, il Regolamento vieta la commercializzazione e quindi l’utilizzo di prodotti cosmetici contenenti determinate sostanze classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione.

Questo significa che anche estetiste e acconciatori, a partire dal 1° marzo, non potranno mettere a disposizione dei consumatori i prodotti cosmetici contenenti le sostanze individuate.

Tra queste sostanze, una delle più diffuse, usata nella maggior parte dei profumi cosmetici in commercio, è il Lilial (Butylphenyl Methylpropional).

Trattandosi di un elenco molto complesso di sostanze è, tuttavia, necessario che gli operatori che dovessero avere dubbi al riguardo chiedano maggiori dettagli alle aziende produttrici o fornitrici.

Il Regolamento è stato pubblicato a maggio 2021, pertanto le aziende dovrebbero avere, nella maggior parte dei casi, adeguato i prodotti alle nuove norme.

O almeno avrebbero dovuto informare distributori e clienti delle novità relative a specifiche linee di prodotti.

In ogni caso, relativamente a eventuali scorte in magazzino di prodotti che saranno fuori mercato a partire dal 1° marzo, il consiglio della CNA è di chiedere ai propri fornitori di raggiungere un accordo per la restituzione o lo smaltimento dei prodotti non più conformi.

Per maggiori informazioni è possibile contattare la Coordinatrice di CNA Benessere e Sanità Valentina Bonaldi, utilizzando i seguenti riferimenti: valentina.bonaldi@cnalivorno.it oppure 3482302066

Donne Digitali: ciclo di webinar gratuiti

Il comitato CNA Impresa Donna organizza “Donne Digitali” un ciclo di webinar gratuiti rivolti alle donne delle imprese nostre associate.

Comunicare, vendere e lavorare on line sono argomenti che hanno preso sempre più forza in questi ultimi mesi di convivenza con la pandemia, ed è per questo che conoscere il funzionamento ed i segreti del mondo digitale è sempre più strategico per una impresa.

“Il tema del digitale è uno dei temi imprescindibili nell’imprenditoria odierna – spiega Valentina Bonaldi, coordinatrice di CNA Impresa Donna – essendo uno dei principali canali di comunicazione e di promozione sia verso i clienti attuali che quelli da raggiungere. Ma non solo, perché oggi anche parte del lavoro può spostarsi on line attraverso nuovi strumenti di gestione. Ed è per questo che le imprenditrici del comitato hanno chiesto sull’argomento un approfondimento professionale da aprire a tutte le altre donne impegnate nelle aziende del territorio. Gli incontri si svolgeranno tutti i lunedì di febbraio e saranno dedicati a diversi temi ed agli strumenti più utili a creare un’adeguata presenza online per la propria impresa.

Nello specifico il ciclo si articolerà in quattro appuntamenti, tutti con orario 11.30 – 12.30, su argomenti specifici:

  • 07/02 – Come avere una presenza digitale nel 2022: tutti gli strumenti del web
  • 14/02 – Social media marketing: cosa funziona sui social e come farsi notare
  • 21/02 – Come avere un sito web performante
  • 28/02 – Strumenti per la gestione del lavoro online

Relatrice degli incontri sarà Alessandra Renai, Social & Marketing Strategist di 6EMME Studio.

È possibile iscriversi ad uno o tutti gli appuntamenti tramite il modulo presente a questo link: https://forms.gle/cUy7GN3atRQHmPHL7 

Per maggiori informazioni è possibile contattare Valentina Bonaldi al 3482302066 oppure via mail all’indirizzo valentina.bonaldi@cnalivorno.it

Nuovi contributi dalla Regione Toscana per il settore benessere

La Regione Toscana ha pubblicato un bando per Contributo a fondo perduto a favore delle Imprese operanti nel settore dei matrimoni e degli eventi privati.
Il contributo sarà pari a € 2500,00 ed è riconosciuto a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 sia inferiore di almeno il 30,00% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019. Per le imprese/professionisti che hanno avviato l’attività nel corso del 2019 , la verifica della suddetta riduzione di fatturato/corrispettivi si effettua confrontando i mesi di operatività del 2019 con il 2020 e il contributo verrà riproporzionato, mentre per le imprese/professionisti che hanno avviato l’attività nel 2020, non è richiesto il requisito della riduzione del fatturato/corrispettivi ma il contributo riconosciuto sarà pari ad € 1.000,00.
Sono ammissibili le domande presentate da imprese (e liberi professionisti dotati di partita IVA) che risultino iscritti alla CCIAA territorialmente competente e che esercitino un’attività economica identificata come primaria nel settore economico individuato dai seguenti codici Ateco Istat:
  •  96.02 Servizi dei parrucchieri e di altri trattamenti estetici
  •  96.02.0 Servizi degli acconciatori, manicure, pedicure e trattamenti estetici
  •  96.02.01 Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere
  •  96.02.02 Servizi degli istituti di bellezza
  •  96.02.03 Servizi di manicure e pedicure
Il termine ultimo di presentazione delle domande è il 31/01/2022.
Per informazioni, dettagli relativi alla documentazione e presentazione contattare i seguenti riferimenti credito@cnalivorno.it oppure 0586 267104.

Green Pass per Acconciatori, Estetiste e Tatuatori-un webinar gratuito

Green Pass Base obbligatorio per i clienti di Acconciatori, Estetiste e Tatuatori

Ne parleremo nel corso di un webinar gratuito rivolto agli associati CNA del settore, che si svolgerà lunedì 17 gennaio dalle 9.00 alle 10.30.

Qui l’invito da cui è possibile registrarsi all’evento:

 

È inoltre possibile scaricare un cartello dedicato sull’obbligo di Green Pass da stampare ed affiggere nei vostri locali, cliccando qui.

Dal 20 gennaio 2022 anche per andare dal parrucchiere, dal barbiere, dall’estetista o negli studi di tatuaggi e piercing sarà necessario almeno il Green Pass Base. Si tratta specificatamente del Green Pass che si ottiene anche con un tampone antigenico o molecolare negativo, fatto nelle 48 o 72 precedenti.

Controllo del Green Pass

I titolari o i gestori dei saloni sono tenuti a verificare che l’accesso ai servizi avvenga nel rispetto delle prescrizioni. Per il controllo del Green Pass occorrerà dotarsi dell’apposita App “VerificaC19”.

Sanzioni

Per i clienti che accedono senza Green pass ai servizi alla persona in cui è obbligatorio possederlo, scatta una sanzione da 400 a 1.000 euro. La stessa sanzione si applica al titolare che non abbia effettuato il controllo o che abbia consentito l’ingresso a cliente sprovvisto di Green Pass.

È fondamentale ricordare, però, che per il salone è prevista anche una sanzione accessoria. Dopo tre multe, in caso quindi di recidiva in tre giorni diversi, l’autorità può disporre la chiusura dell’attività per 10 giorni.

Il Decreto Legge n. 1 del 2022

Il Consiglio dei Ministri, riunitosi il 5 gennaio scorso, ha dunque introdotto questa novità su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza.

Il provvedimento in questione è il Decreto Legge n. 1 del 7 gennaio 2022. “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro e nelle scuole” (clicca per scaricare il testo del Decreto).

Obbiettivo dell’intervento normativo: rallentare la curva di crescita dei contagi relativi al Covid-19 e garantire maggiore protezione alle categorie che sono più esposte al possibile contagio o che risultano a maggior rischio di ospedalizzazione.

Eccezioni all’applicazione di detto obbligo, al fine di assicurare esigenze essenziali e primarie delle persone, potranno essere individuate con atto secondario. 

Obbligo vaccinale per i cinquantenni

È opportuno altresì ricordare che il testo introduce anche l’obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto i 50 anni. Tale obbligo entrerà effettivamente in vigore dal 15 febbraio prossimo. A partire da quella data, i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età dovranno essere in possesso ed esibire il Green Pass Rafforzato per accedere ai luoghi di lavoro.

 

Decreto festività: gli aggiornamenti

Decreto festività:

  • Non cambiano le regole per il settore benessere
  • Controllo del super Green Pass – CNA mette a disposizione un cartello da scaricare ed affiggere
Invariati i protocolli anti Covid-19 per Acconciatura, Estetica, Tattoo e Piercing.

Il D.L. 24 dicembre 2021, n. 221, cioè il cosiddetto “Decreto Festività”, non interviene infatti su questi settori.

I saloni restano pertanto tenuti a rispettare i protocolli sanitari precedentemente in vigore. I comportamenti e le precauzioni che gli operatori devono tenere sono perciò gli stessi validi fino ad oggi.

Come spesso succede, ci sono tante notizie ed informazioni errate che si rincorrono sui vari social. Questo provoca incertezza e preoccupazione in una categoria che già ha subito enormi contraccolpi da questa pandemia.

La CNA Toscana invita quindi Acconciatori, Estetiste, Tatuatori e Piercers a fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali della nostra Associazione. A questo proposito, è possibile rivolgersi ai nostri uffici ed ai Responsabili di Mestiere sul proprio territorio. Si eviteranno in questo modo preoccupazioni non necessarie o di incorrere in comportamenti non corretti.

Al fine di fare ulteriore e definitiva chiarezza sui corretti comportamenti da tenere da parte degli operatori, si riportano di seguito i passaggi previsti dalle Linee Guida della Conferenza STATO-REGIONI attualmente in vigore.

SERVIZI ALLA PERSONA

Le presenti indicazioni si applicano ai servizi degli Acconciatori, Barbieri, Estetisti e Tatuatori e Piercers.

  • Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.
  • Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione. Mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 gg, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali.
  • La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale (vd. punto successivo).
  • Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.
  • L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.
  • Nelle aree del locale, mettere a disposizione prodotti igienizzanti per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori. Dare raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. È consentita la messa a disposizione, possibilmente in più copie, di riviste, quotidiani e materiale informativo a favore dell’utenza per un uso comune. Da consultare previa igienizzazione delle mani.
  • L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro. Devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2 a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali ulteriori dispositivi di protezione individuale associati a rischi specifici propri della mansione).
  • In particolare per i servizi di estetica e per i tatuatori, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la mascherina FFP2 (o superiore) senza valvola (fatti salvi, per l’operatore, eventuali ulteriori dispositivi di protezione individuale aggiuntivi associati a rischi specifici propri della mansione).
  • Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Disinfezione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente. Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.
  • È obbligatorio mantenere aperte, a meno che le condizioni meteorologiche o altre situazioni di necessità non lo consentano, porte, finestre e vetrate. Ciò al fine di favorire il ricambio d’aria naturale negli ambienti interni. In ragione dell’affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti. Ciò al fine di garantire l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti. In ogni caso, l’affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna.
  • Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria. Fanno eccezione i casi di assoluta e immodificabile impossibilità di adeguamento degli impianti. Per essi devono essere previste misure alternative di contenimento del contagio. In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e/o attraverso l’impianto. Va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile, va aumentata la capacità filtrante, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore, garantendo il mantenimento delle portate. Nei servizi igienici va mantenuto in funzione continuata l’estrattore d’aria.
  • La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi). In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.
  • Nei centri massaggi e centri abbronzatura, organizzare gli spazi e le attività nelle aree spogliatoi e docce, qualora ne sia consentito l’uso, in modo da assicurare la distanza di almeno 1 metro. (ad esempio prevedere postazioni d’uso alternate). Oppure separare le postazioni con apposite barriere, fermo restando l’obbligo di indossare la mascherina (mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2). In tutti gli spogliatoi o negli spazi dedicati al cambio, gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti dentro la borsa personale, anche qualora depositati negli appositi armadietti. Si raccomanda di non consentire l’uso promiscuo degli armadietti e di mettere a disposizione sacchetti per riporre i propri effetti personali.
  • È consentito praticare massaggi senza guanti, purché l’operatore prima e dopo ogni cliente proceda al lavaggio e alla disinfezione delle mani e dell’avambraccio. Comunque, durante il massaggio, non si deve toccare mai viso, naso, bocca e occhi. Tale raccomandazione vale anche in caso di utilizzo di guanti monouso.
  • Il cliente deve utilizzare mascherina a protezione delle vie aeree durante il massaggio (mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2).
  • Il cliente accede alla doccia abbronzante munito di calzari adeguati al contesto.
  • La doccia abbronzante tra un cliente ed il successivo deve essere adeguatamente aerata ed essere altresì pulita e disinfettata la tastiera di comando.
  • Sui lettini, abbronzanti e per il massaggio, evitare l’uso promiscuo di oggetti e biancheria: la struttura fornisce al cliente tutto l’occorrente al servizio. Anche tali lettini devono essere puliti e disinfettati tra un cliente e il successivo.
  • La biancheria deve essere lavata con acqua calda (70-90 °C) e normale detersivo per bucato; in alternativa, lavaggio a bassa temperatura con candeggina o altri prodotti disinfettanti.

Si ribadisce, come sopra sottolineato, che restano invariati i protocolli anti Covid-19 per Acconciatura, Estetica, Tattoo e Piercing.

Trattamenti alla persona (es. massoterapia, sauna, bagno turco)

  • L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro. Devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2 a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali ulteriori dispositivi di protezione individuale aggiuntivi associati a rischi specifici propri della mansione). In particolare per i servizi che richiedono una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la mascherina FFP2 senza valvola. Per i clienti, uso della mascherina (mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2) obbligatorio nelle zone interne di attesa e comunque secondo le indicazioni esposte dalla struttura.
  • L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani e comunque sempre prima e dopo ogni servizio reso al cliente. Per ogni servizio deve utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.
  • È consentito praticare massaggi senza guanti, purché l’operatore prima e dopo ogni cliente proceda al lavaggio e alla disinfezione delle mani e dell’avambraccio e comunque, durante il massaggio, non si tocchi mai viso, naso, bocca e occhi. Tale raccomandazione vale anche in caso di utilizzo di guanti monouso.
  • Per tutti i trattamenti personali è raccomandato l’uso di teli monouso. I lettini, così come le superfici ed eventuali oggetti non monouso, devono essere puliti e disinfettati al termine del trattamento.
  • La stanza/ambiente adibito al trattamento deve essere ad uso singolo o comunque del nucleo familiare o di conviventi che accedono al servizio. Le stanze/ambienti ad uso collettivo devono comunque essere di dimensioni tali da garantire il mantenimento costante della distanza interpersonale di almeno 2 metri se non è indossata la mascherina (mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2), sia tra i clienti che tra il personale durante tutte le attività erogate.
  • Tra un trattamento e l’altro, areare i locali, garantire pulizia e disinfezione di superfici e ambienti, con particolare attenzione a quelle toccate con maggiore frequenza (es. maniglie, interruttori, corrimano, etc.).
  • Il cliente deve utilizzare mascherina (mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2) a protezione delle vie aeree durante il trattamento (tranne nella doccia e nel caso di trattamenti sul viso). Deve inoltre provvedere alla corretta igiene delle mani prima di accedere e al termine del trattamento.
  • Inibire l’accesso ad ambienti altamente caldo-umidi (es. bagno turco). Diversamente, è consentito l’utilizzo della sauna con caldo a secco e temperatura regolata in modo da essere sempre compresa tra 80 e 90 °C. Dovrà essere previsto un accesso alla sauna con una numerosità proporzionata alla superficie, assicurando il distanziamento interpersonale di almeno 2 metri. La sauna dovrà essere sottoposta a ricambio d’aria naturale prima di ogni turno. La sauna inoltre dovrà essere soggetta a pulizia e disinfezione prima di ogni turno.

CENTRI BENESSERE (non Estetiste)

  • Gli ospiti devono sempre indossare la mascherina (mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2) nelle aree comuni al chiuso.
  • Evitare l’uso promiscuo di oggetti e biancheria. L’utente dovrà accedere al servizio munito di tutto l’occorrente, preferibilmente fornito dalla stessa struttura. Per tutte le attività nei diversi contesti prevedere sempre l’utilizzo del telo personale per le sedute.

# Invariati i protocolli anti Covid-19 per Acconciatura, Estetica, Tattoo e Piercing.

Controllo del Super Green Pass

Abbiamo elaborato un cartello che avvisa della necessità di esibire il Green Pass, da scaricare ed affiggere presso i vostri uffici o negozi.

Qui trovate il PDF del Cartello CNA

 

Inchiostri per tatuaggi: le nuove norme

In vigore da gennaio il nuovo Regolamento (UE) 2020/2081 sugli inchiostri per tatuaggi.

Il 4 gennaio 2022 entrerà in vigore il Regolamento (UE) 2020/2081 che ha introdotto nuove norme sulle sostanze contenute negli inchiostri per tatuaggi o trucco permanente.

È bene sottolineare che il regolamento non vieta l’impiego dei colori da parte dei tatuatori, ma introduce regole e indicazioni destinate ai produttori di pigmenti relative alla composizione chimica delle miscele per tatuaggi.

Il Regolamento in oggetto è il risultato di un percorso di revisione scientifica e tecnica sui rischi legati all’utilizzo di alcune sostanze nei colori dei tatuaggi, che la Commissione Europea ha affidato, fin dal 2015, all’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) con l’obiettivo di valutare i tipi di inchiostri utilizzati e l’opportunità di introdurre limitazioni al loro impiego per salvaguardare la salute e la sicurezza del pubblico.

Le restrizioni introdotte dal Regolamento, decise alla fine di questo percorso, stabiliscono che nella produzione dei pigmenti devono essere evitate le sostanze cancerogene e tossiche, mentre per quelle su cui non ci sono dati sufficienti per stabilire una soglia è prevista una quantità molto bassa, pari allo 0,1% nei prodotti finiti.

Nel Regolamento si stabilisce, inoltre, che le restrizioni non si applicano alla produzione di due coloranti, il Pigment Blue 15:3 e il Pigment Green 7, poiché attualmente non esistono alternative più sicure e tecnicamente adeguate per la loro produzione. Per questi ultimi pigmenti, pertanto, è stata concessa una deroga temporanea per dare modo ai fabbricanti di riformulare le miscele e adottare alternative più sicure entro il 4 gennaio 2023.

Per la produzione di tutti gli altri coloranti i produttori dovranno invece fare riferimento al Regolamento adeguando il processo di produzione (ed etichettatura) alle nuove restrizioni.

Qui è possibile visionare il testo completo del Regolamento.

Zona rossa: mantenere l’apertura per Benessere e Sanità

Zona rossa: mantenere l’apertura per il settore Benessere e Sanità con la possibilità spostarsi verso i comuni limitrofi.

“Mantenere l’apertura di Acconciatori, Estetiste, Tatuatori e Piercer in zona rossa e la possibilità per i clienti di potersi spostare verso i comuni limitrofi per usufruire di tali servizi in virtù del rapporto fiduciario.”

È questo il messaggio che la CNA Toscana, attraverso la portavoce delle Estetiste, Daniela Vallarano e
degli Acconciatori, Massimiliano Peri, lancia alla Regione Toscana per i prossimi mesi.

“Gli ultimi due anni di Covid hanno rappresentato un periodo di grande difficoltà per le imprese del
benessere, affermano i due portavoce. Abbiamo dimostrato però grande senso di responsabilità
applicando severi protocolli sanitari e raggiungendo elevati standard di sicurezza, a garanzia dei clienti
e della salute pubblica.

Di fatto, i nostri saloni non hanno rappresentato una fonte di contagio anche grazie ad un’organizzazione
del lavoro incentrata sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione, sull’attenta esecuzione delle
procedure di sanificazione e, non ultima, su una gestione degli accessi che ha limitato entro i parametri
previsti la compresenza di persone all’interno del salone. 
Le nostre imprese si sono contraddistinte per avere sistematicamente evitato ogni forma di assembramento, anche se questo ha significato uno svantaggio dal punto di vista prettamente economico, dimostrando grande senso civico.

Quello che vogliamo assolutamente scongiurare – continuano Peri e Vallarano – è che di fronte ad una
possibile recrudescenza del virus all’arrivo della stagione fredda, nessuno pensi assolutamente di tornare
a chiudere i nostri saloni in caso di zona rossa. Ciò anche alla luce delle analisi e delle considerazioni che ci hanno portato ad azioni importanti a tutela della categoria – ricordiamo ad esempio la petizione dell’aprile scorso con la quale abbiamo raccolto insieme alle altre associazioni
oltre 50.000 firme, consegnandole poi direttamente alla Regione. Ovviamente ci stiamo muovendo anche a livello nazionale e pertanto chiediamo alla Regione Toscana di farsi portavoce di questa nostra preoccupazione presso il Governo, affinché non si rischi di tornare ad una chiusura che per acconciatori, estetiste, tatuatori e piercer sarebbe devastante”.