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CNA Livorno ricerca 5 giovani per Servizio Civile

Siamo alla ricerca di 5 ragazzi tra i 18 e i 28 anni da impiegare in progetti specifici che rientrano nel Servizio Civile Nazionale, in tutta la provincia di Livorno.
In particolare ricerchiamo 2 figure a Livorno, 1 a Cecina, 1 a Piombino ed 1 a Portoferraio.
I progetti hanno una durata di 12 mesi, con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali.
Nelle presentazioni dei progetti elencati di seguito, troverete le informazioni rilevanti per effettuare la vostra scelta: Durata, orario, obiettivi, attività, sedi di svolgimento, numero di volontari richiesti dalla sede, etc

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La candidatura avverrà esclusivamente in modalità online.

Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it

Ai giovani selezionati, che saranno poi avviati al servizio civile, è riconosciuto un assegno mensile pari a € 444,30.
Chi intende partecipare al Bando deve richiedere, quindi,  lo SPID con un livello di sicurezza 2; sul sito dell’AGID – Agenzia per l’Italia digitale (www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid)
Su tale sito sono disponibili tutte le informazioni necessarie, anche con faq e tutorial.
Tutte le informazioni per compilare la domanda sono contenute nella Guida alla Compilazione della domanda DOL

Segnaliamo anche il link https://www.scelgoilserviziocivile.gov.it/ dove i giovani potranno trovare tutte le informazioni necessarie per la presentazione della domanda secondo le nuove procedure.

SCADENZA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La nuova scadenza per le domande di partecipazione è stata fissata entro e non oltre le ore 14.00 del 9 marzo 2022.

Per una corretta compilazione della domanda e verifica dei requisiti richiesti è necessario leggere con molta attenzione il BANDO pubblicato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.
Per maggiori informazioni è possibile contattare i nostri uffici inviando una email a cna.collaboratori@cnalivorno.it 

Furti aree artigianali: CNA incontra il Prefetto

Sicurezza nelle aree artigianali della provincia: CNA ricevuta dal Prefetto

Controllo attento del territorio attraverso il coordinamento delle forze dell’ordine, rapporto più stretto con le amministrazioni comunali e disponibilità alla collaborazione con esse sui progetti relativi agli impianti di videosorveglianza: è quanto è emerso dall’incontro svoltosi questa mattina fra il Prefetto Paolo D’Attilio ed una delegazione della CNA provinciale di Livorno composta dal Vicepresidente Carlo Santucci, il direttore Dario Talini ed il coordinatore dell’area Livorno-Collesalvetti Alessandro Longobardi.

“Abbiamo apprezzato la tempestività con cui il Prefetto ha risposto alla nostra richiesta di incontro sul delicato tema della sicurezza nelle aree artigianali di tutta la provincia – afferma Santucci – perché l’escalation degli episodi di furto o tentati furto ai danni delle imprese sta creando molta preoccupazione e rabbia fra le stesse. D’Attilio ci ha assicurato che l’attenzione sul tema da parte delle forze dell’ordine è massima e che sono in corso le indagini per identificare i responsabili delle catene di razzie svoltesi in più comuni. Gli episodi più recenti in Val di Cornia e nel livornese hanno esasperato gli imprenditori che tramite CNA hanno chiesto aiuto alle istituzioni. L’associazione vuole essere sul tema della sicurezza non solo un riferimento per le aziende, ma anche un partner per le amministrazioni comunali affinchè si sviluppino in breve tempo progetti che aumentino la videosorveglianza delle zone commerciali ed artigianali troppo spesso trascurate sia sul versante del controllo, che del decoro. Abbiamo già avuto positivi riscontri nella zona di San Pietro in Palazzi e più recentemente a Piombino e Venturina. Chiediamo anche agli altri comuni di instaurare un dialogo costruttivo ed operativo su questa tematica divenuta urgentissima e molto sensibile per le imprese”.

 

Webinar “Nuova piattaforma europea sul distacco dei conducenti – Istruzioni pratiche”

CNA Fita Toscana organizza un webinar dal titolo “Nuova piattaforma europea sul distacco dei conducenti- istruzioni pratiche”.

Con l’entrata in vigore della Direttiva Europea 1057/2020 il prossimo 2 febbraio, infatti, le imprese che svolgono trasporti stradali internazionali che prevedono operazioni di cabotaggio dovranno registrare i viaggi su questa piattaforma telematica.
L’incontro si svolgerà online giovedì 3 febbraio, dalle ore 18.

Introduzione e illustrazione del contesto normativo – Mariacaterina Frallonardo, Coordinatrice CNA Fita Toscana
Istruzioni pratiche sull’utilizzo della piattaforma – Matteo Fabbri, Referente Nazionale per il Trasporto Europeo CNA Fita

Partecipa al webinar

Romeo Lenzi, in pensione dopo 51 anni di attività

ROMEO LENZI, STORICO ARTIGIANO LIVORNESE, DOPO 51 ANNI DI ATTIVITÀ, HA DECISO DI ANDARE IN PENSIONE

E così dopo oltre 50 anni di attività il nostro associato Romeo Lenzi, ha deciso di chiudere la sua impresa con la fine dell’anno in corso.

La CNA di Livorno ha deciso di omaggiare la sua straordinaria carriera di artigiano e la lunga fedeltà all’associazione con una pergamena celebrativa per il contributo dato alla storia dell’economia locale.

Il 31 dicembre 2021 sarà una data che ricorderanno per anni in casa Lenzi, perché si chiude un ciclo iniziato nel lontano 1947, quando Romeo Lenzi aveva iniziato a lavorare presso l’officina del padre, allora in via delle Cateratte.

Oggi, in via delle Sorgenti, sede attuale dell’officina meccanica Lenzi Romeo, si smaltiscono macchinari e materie prime, che non sono solo strumenti, ma bensì i ricordi di una vita intera.

Romeo, insieme alla sua famiglia, ha deciso che raggiunti i 92 anni, adesso è tempo di dedicarsi a qualche hobby al di fuori della sua amata officina. “Sia chiaro – ci dice – la morsa, l’incudine e qualche altro macchinario per adesso non se ne andranno dal mio capannone”, e noi lo comprendiamo benissimo perché Romeo è un artigiano che ha il suo mestiere nel DNA, e che non riuscirà mai a lasciarlo andare del tutto.

Nato il 21 gennaio del 1929, ha imparato i lavori manuali fin da piccolissimo. A 8 anni preparava i disegni per aiutare la mamma nel ricamare le lenzuola di lino, che poi vendeva per i corredi di nozze. E poi, raggiunta la maggiore età, ha iniziato ad affiancare il padre imparando un mestiere che non ha più voluto abbandonare.

“La sua è stata ed è tuttora una ditta molto rinomata in zona, apprezzata soprattutto per la capacità di spaziare in svariati ambiti di applicazione con lavori di alta qualità e precisione. – commenta Ilaria Niccolini, coordinatrice di CNA Produzione Livorno – È difficile al giorno d’oggi trovare professionalità, dedizione ed esperienza paragonabili a quelle del sig. Lenzi.”

Ripercorrendo insieme i decenni di attività, Romeo ci ha raccontato alcuni aneddoti che rendono l’idea della capacità di adattarsi alle commesse sempre diverse e ci restituiscono la storia non solo dell’azienda, ma di tutto il nostro territorio. Negli anni della seconda guerra mondiale, al fianco di Tito Neri, ha studiato come ridare vita ai rimorchiatori purtroppo affondati durante il conflitto, arrivando poi ad elaborare copiatori per fare le camme e nuove pompe di iniezione, rimettendo in sesto la flotta.

Oppure quando prestò le sua abilità alle macchine della ditta Bizzarrini, una delle realtà più creative di auto sportive italiane, per la quale alla fine degli anni 60 progettò e realizzò le sospensioni in Elektron, costosissimo materiale molto più leggero e resistente dell’alluminio, le coppe del motore modificate per contenere più olio, e gli attacchi tra motori e cambio studiati ad hoc per poter combinare pezzi di matrice inglese con le parti italiane delle autovetture. Di tutti questi custodisce ancora gelosamente i disegni nel suo archivio sconfinato di progetti. Ed ancora oggi, Romeo Lenzi è un punto di riferimento per i molti possessori di macchine da corsa da strada per i quali realizza modifiche, e che a partire da gennaio dovranno cercare altrove la stessa qualità produttiva.

E proprio perché la capacità di studio, di progettazione e produzione di questa realtà artigianale non ha davvero conosciuto confini, tra i lavori che sono ancora nel cuore del socio fondatore ci sono anche la costruzione dei bulbi per le imbarcazioni dello storico cantiere navale Benello, attivo a Livorno fino alla metà degli anni 70, o ancora i chiusini in ghisa (i tombini delle linee telefoniche a terra) per la Teti, azienda livornese da cui poi ebbe origine la Sip.

C’è tutto questo e molto altro nella vita personale e professionale di Romeo Lenzi, un bagaglio culturale ed esperienziale che andrebbe valorizzato maggiormente ed apprezzato, affinché non si perdano certi tipi di manualità e produttività che hanno fatto la storia dell’industria italiana.

 

Dario Costantini eletto nuovo Presidente all’unanimità

Dario Costantini è il nuovo Presidente nazionale di CNA. È stato eletto ieri all’unanimità dall’Assemblea nazionale della Confederazione che conta circa 630mila associati e una diffusa presenza in tutto il Paese per il quadriennio 2021-2025. Costantini, 46 anni, è amministratore delegato e socio della Costantini srl con sede a Piacenza, impresa che opera nel settore del condizionamento, ventilazione e gestione degli impianti tecnologici. È stato presidente di CNA Piacenza dal giugno 2007 al luglio 2017 quando è stato eletto presidente della CNA Emilia Romagna e riconfermato nel luglio scorso. Tra le altre cariche è componente del consiglio di amministrazione della Camera di Commercio di Piacenza e di Unipol Banca Bologna. Inoltre è consigliere della Onlus Progetto Vita – il cuore di Piacenza onlus”, il primo progetto europeo di defibrillazione precoce sul territorio per prevenire la morte improvvisa per arresto cardiaco.

Con grande onore sono stato eletto alla presidenza della nostra Confederazione – ha dichiarato Dario Costantini – una grande comunità di imprenditrici e imprenditori. In questa fase di ripartenza del Paese non potrà non esserci un ruolo rilevante del rinascimento dell’artigianato italiano. Anche nei momenti più cupi della pandemia le donne e gli uomini che rappresentiamo sono stati al servizio del Paese con le loro imprese che hanno assicurato beni e servizi essenziali, dimostrando ancora una volta il loro valore”.

Clicca qui per leggere la composizione della nuova presidenza CNA.

Premio Cambiamenti a EcoGeko start up della mobilità sostenibile

In CNA in passerella l’innovazione, la passione e la creatività delle imprese

C’è chi ha perso il lavoro con la pandemia ed ha scommesso su se stesso e sulla chimica, chi, giovane, anziché andar via ha deciso di investire in tecnologia sul territorio, chi ha fatto della mobilità sostenibile la sua missione innovativa, chi della lirica e dell’arte un mondo in cui immergersi digitalmente, chi crea pupazzi dai disegni dei bambini: insomma, il premio Cambiamenti di CNA ha messo ancora una volta in evidenza  la creatività, la passione ed il saper innovare delle imprese livornesi.

“Non è stato assolutamente facile decidere chi premiare – afferma la coordinatrice del premio Ilaria Niccolini – perché sentire le storie d’impresa raccontate dai diretti interessati regala sempre emozioni forti, soprattutto per l’intensità dell’impegno messo dai singoli nel realizzare il proprio sogno di diventare imprenditori e di trovare il proprio spazio su di un mercato che si fa sempre più complesso”.

Alla fine il primo posto è andato alla EcoGeko (rappresentata da Massimiliano Petri), una start up nata a luglio di quest’anno che ha puntato tutto sui progetti per incentivare la mobilità sostenibile, in particolar modo verso i ragazzi; secondo posto ad Immersiva (rappresentata da Barbara Luccini), società che si sta affermando in Toscana e non solo per le proiezioni digitali in campo culturale e musicale e che sta lavorando ad un progetto a Livorno per un museo appunto immersivo; terzo posto per Soft Doodles di Rosita Romani che ha un’abilità sartoriale incredibile che gli consente di realizzare pupazzi partendo dai disegni strampalati e fantasiosi dei bambini, dalle foto di persone e immagini di personaggi. I primi due classificati accedono alla finale regionale a Firenze il 4 novembre. Premio giovani a R3Dmate di Piombino, azienda del talentuoso Mattia Lazzari. Premio imprenditoria femminile a Lilab di Daniela Lazzeri.

La giuria era composta, oltre che da Niccolini, dalla presidente dei Giovani Imprenditori Alessandra Renai, dalla presidente del Comitato Impresa Donna Milly Iovino e dal direttore di CNA Dario Talini.

Corso per Addetti alla Conduzione e Manutenzione di Impianti Elettrici

CNA organizza nel mese di novembre, un corso ON LINE per Addetti alla Conduzione e Manutenzione di Impianti Elettrici per Persona Esperta (PES) e Persona Avvertita (PAV), secondo quanto indicato nel D. Lgs. 81/08 e norma CEI 11-27.

Cliccando qui potete scaricare la scheda di presentazione del corso con il relativo programma completo di date e quota di partecipazione.

É inoltre possibile richiedere il rimborso del 50% della quota di partecipazione al corso, grazie ad un bando della Camera di Commercio che finanzia questo percorso formativo. Sarà però opportuno presentare domanda entro la scadenza del 15 dicembre 2021, fino ad esaurimento fondi.

Per richiedere ulteriori informazioni o per procedere con l’iscrizione, contattare Cecilia Nieri al n. 0586.815245 o scrivere alla seguente mail: cecilia.nieri@cnalivorno.it

Silvestrini: “Le donne fondamentali per vincere la sfida dell’innovazione”

L’innovazione è la sfida principale che deve affrontare il Paese e per vincerla è determinante l’universo femminile”. Sergio Silvestrini, Segretario Generale della CNA, partecipa all’assemblea di CNA Impresa Donna, e sottolinea la necessità per la società italiana di “cambiare, crescere culturalmente” e in questo processo le donne devono offrire un contributo determinante perché “sono più aperte al cambiamento e sono più creative”. Non sono parole retoriche e tantomeno un cortese omaggio ma una verità che deve essere declinata nelle scelte per guardare al futuro con ottimismo. Silvestrini e la presidente di CNA Impresa Donna, Maria Fermanelli, sono stati intervistati dalla giornalista del Corriere della Sera Antonella Baccaro dopo il messaggio inviato dalla Ministra per le Pari opportunità Elena Bonetti che ha espresso apprezzamenti alla CNA per i contributi positivi e la collaborazione nella costruzione di un ambiente nuovo, per ridurre le disparità di genere. “E’ necessario promuovere il femminile anche nell’imprenditoria – ha detto Bonetti – sviluppando adeguati strumenti di welfare”.

Maria Fermanelli ha evidenziato che “la vera sfida è portare le tutele esistenti nel lavoro dipendente anche nel lavoro autonomo. E’ complicato, complesso ma è la strada da intraprendere”. La presidente di CNA Impresa Donna ha poi evidenziato il ruolo delle piccole imprese. “La nostra indagine mostra che nelle micro imprese sostanzialmente non esiste disparità retributiva tra uomini e donne. Le piccole attività sono portatori di opportunità, dobbiamo uscire dal luogo comune che sono un ostacolo allo sviluppo. Non è vero che tutti i piccoli imprenditori vogliono crescere – ha detto – invece è assolutamente vero che tutti vogliono diventare migliori”.

Per Silvestrini la fase che stiamo vivendo “ci ha fatto scoprire di nuovo parole dimenticate a partire dal welfare. Abbiamo riscoperto il significato di politiche pubbliche e il senso della comunità”. Il Segretario Generale della CNA tuttavia ha sottolineato che la pandemia ha evidenziato il ruolo fondamentale dell’intermediazione sociale, la preziosa funzione sociale svolta dai corpi intermedi. Non lo dico io ma è la storia a decretare la fine della disintermediazione”. “Coinvolgere le parti sociali nella definizione delle traiettorie di sviluppo risponde all’interesse generale. In questo senso sarebbe un segnale importante la partecipazione del presidente del consiglio Mario Draghi alla nostra assemblea nazionale”.

Silvestrini poi si sofferma sulle priorità del paese, dalla sfida dell’innovazione all’invecchiamento demografico. “Un paese che non fa figli è destinato alla decadenza. Occorre una vera e propria rivoluzione partendo dal principio che proteggere le donne significa assicurare una prospettiva all’Italia”.

Il Segretario generale della CNA sottolinea poi la necessità di crescita culturale e di cambiamento che “riguarda tutti. Tutti siamo coinvolti in questo processo”. Fondamentale è la formazione, è “la conditio sine qua non che deve essere estesa anche agli autonomi e agli imprenditori” ma occorre anche uscire da una visione orizzontale della società. “Si deve tornare a premiare gli educatori e gli insegnanti e riconoscere il merito. Elementi fondamentali per dare una identità e una visione all’Italia”.

A Tokyo le mostre “Moda Italia” e “Shoes from Italy”

A febbraio 2022 le mostre autonome a Tokyo con Fiera Smart 365

L’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (ICE)  sta organizzando la 59° edizione della mostra autonoma “Moda Italia” e la 69° edizione della mostra autonoma “Shoes from Italy” a Tokyo.

L’evento si svolgerà dall’8 al 10 febbraio 2022 e avrà come tema principale la presentazione delle collezioni autunno-inverno 2022/2023 total look donna, uomo e bambino a 360 gradi nel mondo dell’abbigliamento, accessori moda, calzature e pelletteria.

A causa della situazione di emergenza sanitaria, è stato studiato un nuovo format innovativo di iniziativa-pilota, infatti le manifestazioni non prevedono la presenza fisica di rappresentanti aziendali provenienti dall’Italia ma esclusivamente di referenti locali.

Le aziende interessate saranno affiancate da una presentazione virtuale delle collezioni attraverso la Piattaforma dell’Agenzia ICE “Fiera Smart 365” e incontri B2B digitali con i clienti interessati.

Sarà possibile aderire entro il 25 ottobre 2021.

Cliccando qui è possibile visualizzare la circolare con tutte le direttive per la registrazione.

Vi invitiamo inoltre a contattarci al seguente indirizzo e-mail: segreteria@cnalivorno.it se interessati o per maggiori informazioni.

 

Fondo Impresa Donna, ora speriamo in un celere iter

Il Ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, ha firmato il decreto che dà attuazione al Fondo Impresa Donna, istituito con la Legge di Bilancio 2021 per sostenere investimenti e servizi nell’imprenditorialità femminile.

Il Fondo ha una dotazione iniziale di 40 milioni di euro, che potranno essere integrate con risorse del PNRR, ed interverrà con contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per promuovere e sostenere l’avvio e il rafforzamento di imprese femminili, attraverso il supporto ad iniziative imprenditoriali, a programmi per la diffusione di cultura imprenditoriale e a specifici percorsi di formazione e orientamento.

Il decreto attuativo, firmato anche dal Ministro dell’economia e delle finanze e dal Ministro per le pari opportunità e la famiglia, va ora alla Corte dei Conti per la registrazione.

Confidiamo, a questo punto, nella rapida emanazione del decreto, così da dare risposta alle aspettative create con la misura introdotta con la Legge di Bilancio 2021.