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Mediazione civile e commerciale CNA

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“Gli abusi vanno colpiti. Ma l’alternativa ai voucher è la jungla del lavoro nero”

ambiente e sicurezza sui luoghi di lavoro

Scadenza aggiornamenti RSPP: ecco gli ultimi corsi

CNA ricorda a tutte le aziende la scadenza dell’11 gennaio 2017 quale termine ultimo di aggiornamento della qualifica di RSPP (Responsabili Servizio Prevenzione e Protezione dai Rischi) per tutti i titolari che abbiano svolto il corso abilitante prima del 2012, pena l’incorrere in eventuali sanzioni degli organi di controllo e l’impossibilità di svolgere la funzione di Responsabile della Sicurezza.

In caso di mancato aggiornamento nei termini previsti dalla normativa sarà necessaria, per poter esercitare il ruolo di RSPP, la frequenza al corso completo che ha una durata da 16 a 48 ore secondo il tipo di attività esercitata.

L’obbligo riguarda le ditte che attualmente hanno lavoratori (soci/dipendenti/stagisti, ecc..), ma la frequenza del corso di aggiornamento è consigliata anche ai titolari di società o ditte individuali (che abbiano già frequentato il rischio abilitante), ad oggi senza dipendenti, che nel futuro siano interessati ad assumere dipendenti, collaboratori, stagisti, senza dover svolgere nuovamente il corso originario.

A tal proposito ricordiamo che gli ultimi corsi previsti, organizzati da CNA Servizi sono:

Per la sede di Livorno:

  • to RSPP aziende a rischio basso (6 ore): 28 novembre
  • to RSPP aziende a rischio medio (10 ore): 28 novembre e 7 dicembre
  • to RSPP aziende a rischio alto (14 ore): 28 novembre, 7 dicembre, 14 dicembre

 

Per la sede di Piombino:

  • to RSPP aziende a rischio basso (6 ore): 21 novembre
  • to RSPP aziende a rischio medio (10 ore): 21 e 23 novembre
  • to RSPP aziende a rischio alto (14 ore): 21 e 23 novembre

 

Per la sede di Cecina:

  • to RSPP aziende a rischio basso (6 ore): 12 dicembre
  • to RSPP aziende a rischio medio (10 ore): 12 e 15 dicembre
  • to RSPP aziende a rischio alto (14 ore): 12 e 15 dicembre

 

Per maggiori informazioni  e stipula del contratto di partecipazione  contattare:

Livorno Cecilia Nieri tel 0586-815245 mail cecilia.nieri@cnalivorno.it

Cecina Letizia Romani tel 0586-682800 mail letizia.romani@cnalivorno.it

Piombino Chiara Tonazzini tel 0565-222022 mail chiara.tonazzini@cnalivorno.it

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Preoccupazione di Cna per la sorte del “regime dei minimi”

“La CNA esprime grande preoccupazione per il cammino della norma sul regime dei minimi, che concilia certezza e flessibilità, che potrebbe essere indebolita a seguito dei rilievi della Ragioneria Generale dello Stato”.

La disposizione del decreto fiscale consente il mantenimento all’interno del regime semplificato delle imprese personali e degli autonomi che abbiano sforato per meno di 15mila euro, e per un massimo di due volte non consecutive nell’arco di cinque anni, il limite di accesso a questo regime. Tale norma, oltre a riconoscere le semplificazioni assicurate ai minimi, evita i notevoli oneri amministrativi che pesano sulla gestione contabile dell’uscita e dell’eventuale rientro nel regime forfettario. Per chiarire, nell’anno di uscita dal regime l’impresa sarebbe costretta a ricostruire tutta la contabilità ai fini delle imposte dirette, dell’Irap e dell’Iva con un notevole esborso economico.

“Sui rilievi contabili della Ragioneria devono prevalere le ragioni di chi vuole aiutare le imprese a crescere e a creare occupazione e ricchezza”. Lo si legge in un comunicato stampa della CNA.

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“Bellezza-salute” convegno regionale CNA a Viareggio

 

“Bellezza-salute”, un mix di relazioni di esperti, informazioni, esperienza vissuta, dimostrazioni dal vivo, ma anche piacevoli intermezzi: tutto questo è il convegno regionale  in programma domenica 27 novembre al Grand Hotel Principe di Piemonte di Viareggio (ore 9/17), organizzato da CNA Impresa Donna e  CNA Benessere e Sanità.

“La salute si manifesta anche sotto forma di bellezza” recita il sottotitolo di questo convegno, dedicato a chi lavora per il benessere delle persone e più in generale a tutte le imprenditrici desiderose di approfondire tematiche interessanti per le loro attività.

Oltre che di estetica, si parlerà infatti anche di imprenditoria femminile in generale.

Il convegno si aprirà con i saluti istituzionali dei presidenti della CNA di Lucca e regionale, Andrea Giannecchini e Valter Tamburini, e della presidente delle imprenditrici di CNA Lucca, Olivia Ruggi. Inizieranno quindi gli interventi con Iris Incerti, presidente regionale delle estetiste; a seguire: la spiritual coach Barbara Gioia che parlerà di “La bellezza interiore diventa salute”; l’ing. Giovanni Vota “La bellezza delle forme e la geometria sacra”; Maria Giovanna Maestrelli “Empowerment e identità di genere”. Sarà quindi la volta della  presidente regionale delle imprenditrici CNA, Antonella Gabbriellini, e del presidente nazionale CNA, Daniele Vaccarino (se i molteplici impegni gli consentiranno di raggiungere per tempo Viareggio). Poi Monica Iacopini, presidente CNA Impresa Donna Grosseto, racconterà la sua “storia di imprenditrice”. La mattinata si chiuderà con l’attrice comica Rosi Bimbi che spiegherà come mai “pensavo di essere bella ……  invece era solo luce”. Dopo un breve intervallo i lavori del convegno riprenderanno nel pomeriggio alle ore 14 con “Quando il trucco diventa una Favola”, esibizione degli allievi del corso di estetica e benessere della Scuola superiore di formazione professionale CSA/CNA Massa Carrara. Riprenderanno poi gli interventi con il dottor Emilio Betti, medico chirurgo estetico “La bellezza: le nuove frontiere della medicina e chirurgia estetica”; quindi  Renza Giannini, operatore olistico, riflessologa, estetista “La disarmonia. Le posture fisiche collegate con le posture mentali”; seguirà la  dottoressa Amalia Pieve, medico nutrizionista “Nutrirsi in salute e bellezza”. E, a chiusura della giornata, “Tra il corpo e l’anima, il massaggio e l’inestetismo”, dimostrazioni pratiche di massaggi energetici per l’inestetismo a cura della Scuola per operatore olistico “Mondo Nuovo”.

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Cna in difesa dell’indotto Aamps: “Trattati come carne da macello”

“21 dicembre, già la data fissata per l’assemblea dei creditori sembra quasi una presa in giro, come se le ditte potessero aspettarsi un bel regalo di Natale da mettere sotto l’albero delle proprie famiglie, ma così sembra proprio non sarà, almeno da quanto si legge sulla relazione del commissario giudiziale Fabio Serini, che evidenzia fattori su cui Cna ha da sempre suonato l’allarme” è quanto afferma il direttore della Cna Marco Valtriani che sottolinea nuovamente le pesanti incognite che la scelta del concordato sta ponendo alle aziende.

“L’amministrazione comunale ha voluto testardamente imboccare la strada più rischiosa per le aziende creditrici, promettendo loro percentuali di pagamento da favola: tutti speriamo nel lieto fine, ma la realtà si sta dipingendo molto diversa dalla fantasia contabile e si sta trasformando in un incubo. La relazione giudiziale è zeppa di incognite per la regolare continuazione dell’attività da parte di Aamps per l’intera durata quinquennale del piano, in stretta correlazione al conferimento o meno in RetiAmbiente ed alla compatibilità o meno del piano concordatario stesso con il business plan della società mista. La parola fallimento – aggiunge Valtriani – risuona più volte nella relazione come diversamente non potrebbe essere viste le premesse, ed allora torniamo a chiedere: è questo il punto dove realmente l’amministrazione comunale voleva arrivare? Far decretare Aamps fallita? Passare il cerino in mano a qualcun altro? Si vuole che le aziende credano in qualcosa che nessuno sembra in grado di certificare come fattibile e sostenibile? Sia il sindaco – conclude Valtriani – a fugare ogni dubbio a quelle aziende che da anni, responsabilmente ma molto onerosamente, hanno evitato a Livorno una vera emergenza spazzatura”.

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Un’invenzione livornese protagonista a Fieracavalli a Verona

La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno sarà a Verona dal 10 al 13 novembre alla 118^ edizione di Fieracavalli, la più grande vetrina per il trade business dedicato al cavallo, con oltre 750 aziende nazionali e internazionali del settore.

L’edizione 2016 della fiera riserva un ampio spazio anche al Turismo Slow: l’intero Padiglione 1 è dedicato infatti al turismo equestre e qui si potranno trovare le migliori proposte con il coinvolgimento di tutte le strutture della filiera (ospitalità, agriturismi, enti territoriali).

 

Proprio nel Padiglione 1 è collocato lo stand della Camera di Commercio, uno spazio di 100 metri quadrati, all’interno del quale saranno presenti 15 desk messi a disposizione gratuitamente dalla Cciaa; ospiteranno Enti pubblici, Consorzi e Associazioni, che promuoveranno il brand dei territori di Grosseto e Livorno.

Cosa che farà direttamente al proprio desk anche l’Ente camerale che presenterà al pubblico – giovani, famiglie e horse lovers – le strutture ricettive, le ippovie e i percorsi bike della Maremma e del Tirreno in modo da offrire uno spaccato di un’offerta turistica “slow”, fatta anche di eccellenze storico-culturali, ambientali e gastronomiche.

 

La fiera sarà un’importante vetrina anche per un prodotto innovativo che è stato realizzato a Livorno per il mondo dell’ippica: il teletto antifiaccature, un apposito sottosella studiato per il benessere del cavallo.

Il prodotto nasce da un’idea brevettata da Calogero D’Anna ed è stato realizzato con il sostegno della Camera di Commercio ed una rete di imprese costituitasi per questo progetto; il prototipo creato, dopo ricerche e studi di fattibilità, da due imprese di Livorno – la sartoria Ago & Filo Express di Lopopolo Rosa e AB Tendaggi di Biasci Alessandra – sarà presentato ufficialmente in fiera sabato 12 alle ore 11.30 nello Spazio Eventi, alla presenza del Presidente Cciaa Riccardo Breda e del Segretario Generale Pierluigi Giuntoli.

 

Il sottosella è l’esempio del lavoro di squadra che la Camera di Commercio ha messo a punto con il progetto Dall’idea al mercato: accompagnare chi ha depositato un brevetto alla realizzazione del prodotto e al suo lancio sul mercato è un servizio innovativo, operativo già da tempo in Cciaa grazie alla collaborazione del Centro Sviluppo Brevetti.

Il servizio ha lo scopo di intercettare bisogni inespressi e tuttavia molto reali, sia delle aziende medio piccole, sia di coloro che brevettano un’idea, un’invenzione, facendo avvicinare queste due categorie in modo che possano avvantaggiarsi l’una dell’altra.

 

Si parte da una constatazione di base: l’inventore, una volta brevettata la sua idea, spesso non trova il modo di svilupparla. Con questo progetto, invece, trova nel personale dedicato un attento interlocutore che si interfaccia con diverse professionalità per sviluppare l’invenzione e portarla, se ne ha le caratteristiche, sul mercato.

 

 

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Elenco soggetti presenti nello stand della Cciaa:

 

Consorzio Olio Extravergine di Oliva Seggiano Dop di Arcidosso

 

Consorzio Servizi Albergatori – Soc. Cooperativa di Portoferraio

 

Strada del Vino Montecucco e Sapori D’Amiata di Cinigiano

 

Federalberghi Grosseto

 

Ente Parco Regionale della Maremma

 

ACOT Associazione Castiglionese Operatori Turistici di Castiglion della Pescaia

 

Parchi Val di Cornia di Piombino

 

ASD Equestre La Natura a Cavallo di Massa Marittima

 

ASD Cavallo Avventura – Tenuta il Prato – Poggioferro – Scansano

 

Turismo Verde CIA Grosseto

 

Federazione Coldiretti Grosseto

 

Confagricoltura Agriturist Livorno-Grosseto

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Voucher – nuovi obblighi di comunicazione in vigore dall’8 ottobre

A decorrere dall’8 ottobre 2016, i committenti imprenditori, anche agricoli, e i professionisti che intendono ricorrere alle prestazioni di lavoro accessorio (buoni lavoro o voucher), sono tenuti ad effettuare almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione, i seguenti adempimenti:

  • inoltrare l’allegata comunicazione di attivazione dei buoni alla Direzione Territoriale del lavoro competente (D.T.L.), tramite posta elettronica certificata se possibile;
  • attivare i buoni tramite la consueta procedura on-line dell’INPS o call-center.

Nella comunicazione alla D.T.L. che andrà inoltrata all’indirizzo di posta elettronica vanno indicati:

  • i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore
  • il luogo dove avverrà la prestazione
  • il giorno, l’ora di inizio e di fine della prestazione

In caso di violazioni inerenti i suddetti obblighi di comunicazione, è prevista l’applicazione della sanzione da 400 a 2.400 euro (con un minimo effettivo di 800 euro), in relazione a ciascun lavoratore per cui è stata omessa la comunicazione.

I nostri uffici sono a disposizione per fornire ogni ulteriore indicazione nel merito.