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Pagamenti in contanti: scatta il limite

Dal 1 gennaio 2022 scatta il nuovo limite a 1.000 euro per i pagamenti in contanti

Dal 2022 saranno consentiti pagamenti in contanti solo fino a 999,99€ a un’altra persona o azienda.

Per i pagamenti oltre questo importo sarà necessario usare strumenti tracciabili: bonifico bancario o postale, bancomat, carta di credito o debito.

Il limite di 1.000€ per i pagamenti in contanti si applica a tutte le operazioni: sia acquisti in negozio che saldo di prestazioni professionali, così come i rapporti tra soci e società.

In caso di prelievi o versamenti sul proprio conto corrente per importi superiore a 1.000€, sarà l’Istituto bancario a chiedere di giustificare l’operazione, ed eventualmente segnalare il movimenti all’Unità di informazione Finanziaria.

In caso di violazioni delle nuove disposizioni, commesse e contestate dal 1 gennaio 2022, si applica una sanzione amministrativa pecuniaria dai 3.000 ai 5.000€.

 

Novità dal decreto legge fiscale

Aggiornamenti in merito alle cartelle di pagamento.

Seppur non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale si sottolineano alcune importanti disposizioni contenute nel decreto legge fiscale approvato dal consiglio dei ministri pochi giorni fa.

  • Per le cartelle di pagamento notificate dal 1° settembre 2021 e fino al 31 dicembre 2021, il termine dei 60 giorni per il pagamento delle stesse è fissato a 150 giorni ed in tale maggior periodo non maturano gli interessi di mora e non sono avviate procedure esecutive. Resta invece fermo per queste cartelle, il termine dei 60 giorni per eventuali impugnative, ricorsi.

 

  • Tutte le rate della rottamazione ter scadute nel 2020 e quelle già scadute il 28 febbraio, il 31 marzo, il 31 maggio ed il 31 luglio 2021, possono essere pagate in unica soluzione entro il 30 novembre 2021.

 

  • Tutte le rateazioni delle cartelle di pagamento che alla data dell’8 marzo 2020 erano in essere, risultano decadute solo se alla data di entrata in vigore del presente decreto non fossero state pagate in numero superiore a 18. In questo caso per mantenerle in essere, occorre effettuare il pagamento del totale delle rate sospese o di un numero tale da scendere sotto le 18, entro il 31 ottobre 2021.

Proroga moratoria finanziamenti PMI

Con il decreto “Sostegni bis“ è stata prorogata la moratoria che presentava scadenza 30/06/2021 , il decreto però ha introdotto nuove modalità per aderire a tale proroga.

Per usufruirne è necessario che sia l’impresa a fare esplicita richiesta mediante comunicazione entro il 15/06/2021.

Inoltre la nuova moratoria  prevede scadenza 31/12/2021 della sola quota capitale , quindi gli interessi dovranno essere corrisposti.

Di seguito l’articolo 16 del decreto:

Previa comunicazione delle imprese già ammesse, alla data di entrata in vigore del presente decreto, alle misure di sostegno previste dall’articolo 56, comma 2 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, modificato dal decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, e dalla legge 30 dicembre 2020, n. 178, da far pervenire al soggetto finanziatore entro il 15 giugno 2021 secondo le medesime modalità di cui al comma 2 del suddetto articolo 56, è prorogato il termine delle predette misure di sostegno, limitatamente alla sola quota capitale ove applicabile, fino al 31 dicembre 2021.

Scadenza IMU giugno 2021 – Come fare

Il 16/06/2021 scade il termine per il pagamento dell’acconto IMU 2021.

Vi comunichiamo che in caso di variazioni relative agli immobili posseduti è necessario inviare la documentazione per e-mail ai seguenti indirizzi sabrina.arrighi@cnalivorno.itletizia.rapezzi@cnalivorno.it oppure consegnarla al nostro Ufficio IMU (CNA Livorno, via Martin Luther King 21, piano terra) dal 7 all’11 giugno 2021, solo previo appuntamento telefonico ai seguenti numeri: 0586/267226 e 0586/267500.

Le variazioni che necessitano di ricalcolo dell’imposta riguardano:

  • acquisto/vendita,
  • variazione di residenza,
  • comodato d’uso gratuito,
  • contratti di locazione agevolata, decessi,
  • edificabilità di terreni,
  • omologhe di separazione,
  • variazioni di rendite catastali,
  • possesso di immobili di categoria F e B (rispettivamente per i comuni di Collesalvetti e Rosignano Marittimo).

A causa dell’emergenza COVID-19 quest’anno il pagamento dell’IMU dovrà avvenire preferibilmente attraverso bonifico bancario intestato a C.S.A.L. s.c.c Centro Sociale Artigiani Livornesi s.c.c. utilizzando il codice IBAN  IT38G0503413900000000180107, con causale “PAGAMENTO ACCONTO IMU 16/06/2021”, aggiungendo tutti i nominativi per cui si paga e inviando la contabile all’indirizzo serena.picchi@cnalivorno.it

Si precisa che il pagamento attraverso bonifico bancario non potrà essere effettuato in data successiva al 14/06/2021.

I nostri uffici sono a disposizione per ricevere il pagamento presso le casse, solo ed esclusivamente in caso di impossibilità ad effettuare il bonifico bancario.

 

APERTURE UFFICI CASSA:

SEDE LIVORNO: lunedì 8,30-13,00/15,00-17,00 da martedì a venerdì 8,30-13,00.

SEDE COLLESALVETTI: lunedì 14 giugno dalle 8,30 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 17,00.

IL GIORNO DI SCADENZA 16/06/2021 L’UFFICIO CASSA RESTERÀ CHIUSO

 

Codici tributo IMU/TASI

3912  IMU abitazione principale e relative pertinenze

3913  IMU fabbricati rurali ad uso strumentale

3914  IMU terreni

3916  IMU aree fabbricabili

3918  IMU altri fabbricati

3925  IMU  immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo D (stato)

3930  IMU  immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo D (comune)

 

SI COMUNICA AI NS. SOCI/CLIENTI CHE PER EVENTUALI RAVVEDIMENTI, SU MODELLI F24 SARANNO ADDEBITATI EURO 6,50

 

 

voucher

Voucher – nuovi obblighi di comunicazione in vigore dall’8 ottobre

A decorrere dall’8 ottobre 2016, i committenti imprenditori, anche agricoli, e i professionisti che intendono ricorrere alle prestazioni di lavoro accessorio (buoni lavoro o voucher), sono tenuti ad effettuare almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione, i seguenti adempimenti:

  • inoltrare l’allegata comunicazione di attivazione dei buoni alla Direzione Territoriale del lavoro competente (D.T.L.), tramite posta elettronica certificata se possibile;
  • attivare i buoni tramite la consueta procedura on-line dell’INPS o call-center.

Nella comunicazione alla D.T.L. che andrà inoltrata all’indirizzo di posta elettronica vanno indicati:

  • i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore
  • il luogo dove avverrà la prestazione
  • il giorno, l’ora di inizio e di fine della prestazione

In caso di violazioni inerenti i suddetti obblighi di comunicazione, è prevista l’applicazione della sanzione da 400 a 2.400 euro (con un minimo effettivo di 800 euro), in relazione a ciascun lavoratore per cui è stata omessa la comunicazione.

I nostri uffici sono a disposizione per fornire ogni ulteriore indicazione nel merito.