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Contributi a fondo perduto per internazionalizzazione

Dalla Regione nuovi contributi per internazionalizzazione.

La Regione Toscana ha pubblicato un bando per supportare le piccole e medie imprese toscane, anche in forma associata, attraverso il sostegno, con contributi a fondo perduto, a progetti finalizzati all’internazionalizzazione in Paesi esterni all’area UE

Data di presentazione: entro il 1° dicembre

Beneficiari: Micro, Piccole e Medie imprese o liberi professionisti, singolarmente o in forma aggregata attraverso Consorzi, Reti “soggetto”, Raggruppamenti temporanei di imprese, Reti “contratto” operanti nei seguenti settori manifatturiero, costruzioni, trasporti, turismo e servizi

Contributo: fondo perduto fino al 50% (l’intensità dipende dalla dimensione dell’impresa e dalla tipologia di spesa)

Investimento minimo e massimo:

  • Micro Impresa € 10.000 – € 150.000
  • Piccola Impresa € 12.500 – € 150.000
  • Media Impresa € 20.000 – € 150.000
  • Consorzio/ Soc. consortile/”Reti-soggetto” € 35.000 – € 400.000
  • RTI/”Reti-soggetto” Somma degli importi minimi e massimi previsti per la singola impresa partner e non più di l’investimento totale € 1.000.000

Spese ammissibili:

  1. Partecipazione a fiere e saloni internazionali
  2. Promozione mediante utilizzo di uffici o sale espositive all’estero
  3. Servizi promozionali (organizzazione eventi promozionali e azioni di comunicazione)
  4. Supporto specialistico all’internazionalizzazione (es. TEM, Piani Marketing, registrazione marchi e brevetti, certificazioni estere di prodotto)
  5. Supporto all’innovazione commerciale per la fattibilità di presidio su nuovi mercati (es ricerca operatori, elaborazione piani strategici)

Sono ammissibili solo le spese sostenute dopo l’invio della domanda

Solo relativamente alle attività della tipologia “Partecipazione a fiere e saloni internazionali” sono ammissibili anche spese già sostenute dal 23/02/2020

Non sono ammissibili progetti interamente conclusi alla data di presentazione della domanda.

Durata: 8 mesi dall’ammissione più eventuale proroga di 3 mesi – In ogni caso, i progetti dovranno concludersi e le relative spese dovranno essere sostenute e rendicontate entro il 31 dicembre 2022.

Per informazioni, assistenza e consulenza è possibile contattare il nostro Ufficio Credito entro il 18 novembre al numero 0586267111 selezionando l’opzione 4, oppure via mail all’indirizzo credito@cnalivorno.it

Contributi a fondo perduto a favore della filiera della ristorazione

A fine di sostenere le attività della ristorazione e della relativa filiera, che rientrano nelle categorie che hanno avuto maggiori ricadute negative derivanti dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da covid-19, la Regione Toscana prevede un contributo a fondo perduto fino ad € 2.500 per ciascun beneficiario, finalizzato a sostenere le micro, piccole e medie imprese del settore, nonché i professionisti.

Il contributo è corrisposto in unica soluzione mediante accreditamento diretto sul conto corrente bancario o postale.

Saranno esclusi i soggetti che siano risultati assegnatari di un contributo ai sensi del precedente bando di cui al decreto dirigenziale 21573 del 24/12/2020.
Saranno invece posizionate di default al primo posto nella graduatoria, tutte quelle imprese che sono state costituite nel 2020.

I requisiti fondamentali da soddisfare, pena l’inammissibilità al contributo, sono:
– aver registrato un calo del fatturato e dei corrispettivi almeno del 30% registrato dal 1 gennaio al 31 dicembre 2020, rispetto al fatturato e ai corrispettivi realizzati dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019
– per aziende costituite nel corso del 2020, il contributo spettante è riproporzionato rispetto agli effettivi    mesi di operatività
– risultare in regola con il DURC

Sarà possibile presentare la domanda a partire dalle ore 09.00 del 4 maggio 2021 fino alle ore 17.00 del 18 maggio 2021

L’elenco dei destinatari del bando è consultabile al link in fondo alla pagina.

ATECO AMMESSI AL BANDO pdf

Nuovi contributi a favore dell’artigianato artistico. Come fare richiesta, entro il 30 aprile.

AGGIORNAMENTO del 22/04/2021

A seguito di una FAQ pubblicata dalla Regione Toscana il Bando Artigianato artistico ha avuto un’importantissima variazione (purtroppo in peggio): nello specifico il calcolo per l’accesso al contributo non si basa sul fatturato ma sui corrispettivi 2019/2020 ed è lì che vi deve essere un calo del 30% per poter accedere.

I richiedenti possono presentare istanza di accesso al contributo solo a condizione che l’ammontare dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 sia inferiore di almeno il 30,00% rispetto all’ammontare dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019.

Nel caso di imprese i cui ricavi sono soggetti a fatturazione (e non ad emissione di corrispettivi) si avrà riguardo al calo del solo fatturato relativo a clienti persone fisiche.

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La Regione Toscana, a seguito dell’emergenza epidemiologica “Covid 19”, ha previsto l’erogazione di un contributo a fondo perduto per le micro, piccole e medie imprese, la cui sede principale, o almeno l’unità locale sia ubicata nel territorio regionale, iscritte in Camera di Commercio e con annotazione nell’Albo provinciale imprese artigiane.
L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto per l’importo di €2.500,00 per ciascun beneficiario, e sarà cumulabile con altre agevolazioni concesse. L’erogazione sarà corrisposta in un’unica soluzione mediante accredito diretto sul cc bancario o postale.

Altri requisiti fondamentali da soddisfare, pena l’inammissibilità al contributo, sono:
– un calo dei corrispettivi del 30% registrato dal 1 gennaio al 31 dicembre 2020, rispetto ai corrispettivi      realizzati dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019
– per aziende costituite nel corso del 2020, il contributo spettante è riproporzionato rispetto agli effettivi    mesi di operatività
– risultare in regola con il DURC
– non trovarsi in corso di procedure previste dalla Legge Fallimentare
– non essere oggetto nei 3 anni precedenti di provvedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca          adottati dalla Regione Toscana
– possedere capacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione
– non essere destinatario di sentenze di condanna per illeciti amministrativi
– non aver riportato nei 5 anni precedenti condanne penali, risultanti dal Casellario Giudiziale
– rispettare le norme in materia di lavoro nero e sommerso
– essere in regola con le disposizioni in materia di aiuti (ex. Art. 107)
– essere impresa attiva
– rispettare le direttive sul cumulo

L’elenco dei destinatari del bando è consultabile al link in fondo alla pagina.

Fanno eccezione i seguenti codici ATECO:
– tutti i codici appartenetti alla divisione 10 e 11
– 74.20.19 – altre attività di riprese fotografiche
– 96.02 – servizi di parrucchieri e di altri trattamenti estetici

La domanda potrà essere presentata entro le ore 17,00 del 30 aprile, esclusivamente dal legale rappresentate, la cui titolarità verrà riscontrata tramite visura camerale.

Per informazioni ed assistenza sulle pratiche è possibile rivolgersi agli uffici CNA, ai numeri 0586/267111 (selezionando l’opzione 4) o 0586/267104, oppure via mail all’indirizzo: credito@cnalivorno.it

Delibera_n.318_del_29-03-2021 allegato 1

Tirocini formativi finanziati: approvata la nuova disciplina dalla Regione Toscana