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Stefano Trumpy confermato presidente di CNA Livorno-Collesalvetti

Stefano Trumpy è stato confermato presidente della CNA di Livorno e Collesalvetti, dall’assemblea elettiva svoltasi ieri presso i locali della cooperativa sociale del Parco del Mulino.

La presidenza è formata dagli imprenditori Massimo Angioli, Luca Bernini, Fabrizio Colombaioni, Marco Fiorillo, Jacopo Garzelli, Carlo Santucci, coordinatore sindacale della zona Alessandro Longobardi.

“L’economia legata al mare – ha detto Trumpy – può ancora essere il motore trainante del territorio, per la quale la politica ha l’onere di “amministrare” la burocrazia.

Come dice il titolo dell’assemblea appena conclusa “Adesso è il momento di dare certezze alle imprese”.

Dopo quasi due anni di pandemia da cui ancora non siamo usciti, abbiamo paradossalmente problemi anche in quei settori in cui il lavoro c’è, problemi legati alla gestione di aree di pubblico interesse sulle quali incombe un intreccio di enti e normative.

La questione della gestione delle aree portuali e retroportuali è sicuramente una delle principali problematiche da affrontare, se si vogliono creare nuovi posti di lavoro: ne sono un esempio il settore delle riparazioni e costruzioni navali che, con spazi e strutture adeguati alle necessità, potrebbe notevolmente aumentare le proprie commesse di lavoro. Ma anche quello della movimentazione delle merci e soprattutto del traffico contenitori, in cui la gestione delle aree portuali produce inefficienze logistiche che si stanno scaricando interamente sulle imprese di autotrasporto. Abbiamo avuto problemi nel settore del trasporto persone, gravemente colpito dal crollo del turismo di massa: trovato un accordo sull’impiego dei bus turistici in supporto di quelli pubblici per garantire sicurezza nel trasporto scolastico, stiamo assistendo ad un ritardo nei pagamenti da parte della Regione di oltre sei mesi per importi milionari.

Ma il confronto con le amministrazioni dei vari enti – aggiunge Trumpy – non si ferma a questi temi: continuerà su questioni che toccano nel vivo tutte le imprese dei due territori come la gestione dei rifiuti e la Tari, la pianificazione urbanistica, il nuovo ospedale, la riqualificazione urbana, l’integrazione fra le politiche dei comuni di Collesalvetti e Livorno e le aree portuali e retroportuali.

Nella pandemia il ruolo svolto dall’associazione di categoria è stato riconosciuto dalle imprese: abbiamo cercato e stiamo cercando di essere di supporto e di riferimento per gli imprenditori; adesso l’impegno è quello di intensificare l’attività sindacale perché siamo certi, che anche a livello locale, si possa fare ancora molto da parte di enti ed istituzioni per venire incontro alle necessità delle aziende. Soprattutto agevolare lo sviluppo di tutto il tessuto economico incluso i lavoratori del settore privato, consapevoli che tra i progetti e la loro realizzazione intercorre il lavoro delle amministrazioni, laddove il ruolo più importante è svolto dai dipendenti della pubblica amministrazione e non solo dei vertici politici.

Per questo motivo si auspica un lavoro di concerto tra i soggetti privati, la politica e tutti coloro che amministrano gli enti pubblici in un sistema dove nessuno è l’attore principale e tutti hanno come scopo comune di promuovere e portare a termine i progetti per il nostro territorio”.

Prorogati i termini dei versamenti di giugno per i contribuenti ISA e forfetari

Con un comunicato stampa del 28 giugno, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la pubblicazione di un D.P.C.M. che disporrà il differimento, per l’anno 2021, del termine del 30 giugno previsto per l’effettuazione dei versamenti derivanti dal Modello Redditi (saldo anno 2020 e prima rata di acconto anno 2021), e dalla dichiarazione annuale Iva per l’anno 2020.

Il comunicato non cita l’Irap ma fonti attendibili precisano che il D.P.C.M. conterrà anche questo riferimento.

Il nuovo termine per l’effettuazione dei versamenti è fissato al 20 luglio 2021, senza alcuna maggiorazione.

I versamenti potranno inoltre essere effettuati dal 21 luglio al 20 agosto 2020, con la maggiorazione dello 0,40%.

Clicca qui per scaricare il comunicato stampa del MEF.

Nuovo assegno ponte in partenza dal 1/7/2021

In attesa dell’assegno universale previsto per il 2022, l’INPS presenta il nuovo “assegno ponte” a favore delle famiglie.

L’assegno temporaneo detto “assegno ponte” per i soli figli minori (da 0 a 18 anni) comprenderà dal 1° luglio 2021 fino al 31 dicembre 2021 un insieme di nuovi soggetti, tra i quali:

  • autonomi
  • disoccupati privi di NASPI
  • percettori del reddito di cittadinanza

Chi ad oggi ha diritto agli assegni al nucleo familiare continuerà a percepire lo stesso assegno, fino al 31 dicembre 2021, maggiorato di:

  • 37,50 euro mensili per chi ha uno o due figli
  • 55,00 euro per chi ha più di due figli

Le domande potranno essere presentate entro il 30 settembre 2021 con diritto agli arretrati dal 1/7/2021.

Tutti coloro che presenteranno la domanda dal 1/10/2021 avranno diritto all’assegno a partire dal mese di presentazione.

I requisiti richiesti per presentare la domanda sono i seguenti:

  1. essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea, o suo familiare titolare del diritto di soggiorno;
  2. essere cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea, in possesso del permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno semestrale;
  3. essere soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;
  4. essere domiciliato o residente in Italia e avere i figli a carico sino al compimento del 18esimo anno d’età;
  5. essere residente in Italia da almeno 2 anni, anche non continuativi, oppure essere titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno semestrale.
  6. essere in possesso di un ISEE inferiore a 50.000 euro

L’importo dell’assegno che va da un minimo di 30 euro mensili fino ad un massimo di 167,50 euro, sarà  maggiorato di una cifra fissa di 50 euro per ciascun figlio disabile.

Per presentare la domanda telefona allo 0586 267111 (scelta 1) e fissa un appuntamento per la compilazione, i colleghi del patronato rimangono tua a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Al seguente link puoi scaricare le domande più frequenti: FAQ assegno ponte

 

Concessione di contributi straordinari – Comune di Collesalvetti

Il Comune di Collesalvetti ha indetto una procedura per la concessione di contributi economici straordinari.
Questi andranno a sostegno delle imprese/aziende, attività culturali e sportive, associazioni e circoli ricreativi e similari, che hanno subito interruzione, contrazione o restrizione della propria attività, con conseguente danno economico, dovute dall’emergenza sanitaria provocata dalla pandemia da Covid-19.
Possono partecipare al presente Avviso Pubblico:
  • le aziende/imprese che rientrano negli appositi codici ATECO indicati nei decreti ministeriali emessi in fase di emergenza Covid-19, e che sono rimaste temporaneamente chiuse o hanno subito una limitazione della propria attività
  • attività culturali e sportive, associazioni e circoli ricreativi e similari
I soggetti alla data di presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
  • essere regolarmente costituite e iscritte come “attive” nel Registro delle imprese, o presso altri enti, o altre procedure abilitative
  • avere almeno una sede operativa o unità locale o produttiva nel comune di Collesalvetti
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti
  • avere un’unità di lavoro annuo (ULA) uguale o minore a 15 riferita all’annualità alla data 01.03.2021
  • essere in regola con i versamenti dei tributi comunali
  • non aver effettuato licenziamenti di personale dipendente dalla data 01.03.2020 ad oggi
  • non avere ottenuto sovvenzioni, ricevuto aiuti o finanziamenti superiori ad €800.000 negli ultimi tre anni
  • sono ammesse a partecipare le aziende/imprese, che abbiano già partecipato ai precedenti avvisi pubblici emessi da questo comune finalizzati all’assegnazione dei contributi per l’emergenza Covid-19.
Le domande devono essere presentate entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 30.06.2021.
Per informazioni e presentazione della domanda rivolgersi al nostro ufficio credito scrivendo una mail a credito@cnalivorno.it oppure telefonando al numero: 0586/267111 (scelta 4) dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 13.00.

30 giugno: Incontro online DL Semplificazioni appalti pubblici

Lavori pubblici: le novità del DL 77/2021

CNA Toscana ha organizzato per mercoledì 30 giugno alle ore 17.00 un incontro online dedicato al DL 77/2021, il cosiddetto DL Semplificazioni bis.

L’occasione sarà quella di approfondire i temi legati alle modifiche che il DL introduce in materia di appalti pubblici con particolare riferimento ad alcune norme del Codice quali il sotto soglia e il subappalto.

Coglieremo l’occasione anche per focalizzare le proposte della CNA nella fase di conversione del DL.

Programma dei lavori:

  • 17.00 Saluti – Luca Tonini, Presidente CNA Toscana
  • 17.15 L’iter del Decreto Legge 77/2021, le proposte della CNA – Mario PaganiResponsabile politiche industriali della CNA
  • 17.45 Le misure di semplificazione negli appalti pubblici – Gaetano ViciconteAvvocato del foro di Firenze
  • 18.30 Conclusioni – Andrea NepiPresidente CNA Costruzioni Toscana

      Modera: Antonio ChiappiniResponsabile Relazioni Istituzionali, Unione Costruzioni, Unione Installazioni Impianti CNA Toscana

 

L’incontro avverrà su zoom, se interessati a partecipare è possibile inviare una email per richiedere il link di accesso a: ilaria.niccolini@cnalivorno.it

 

Comune di Livorno: contributi a fondo perduto per ristorazione e sport

Il Comune ha indetto un bando pubblico per la concessione di contributi straordinari a fondo perduto a sostegno dei settori della ristorazione e dello sport, in risposta all’emergenza Covid-19.

INFORMAZIONI GENERALI

Le risorse complessivamente stanziate dal Comune a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano ad € 200.000 e sono così ripartite:

  • € 150.000 a favore del settore della ristorazione
  • € 50.000 a favore del settore dello sport

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di contributi a fondo perduto, ad integrazione del calo di fatturato/corrispettivi registrato.

Il codice ATECO di riferimento è il codice prevalente come risultante dal Registro delle Imprese, posseduto alla data di presentazione della domanda.

L’ammontare del contributo a fondo perduto per singolo beneficiario è pari ad € 1.000, fatte salve condizioni specifiche.

Le risorse stanziate saranno assegnate sulla base di due apposite graduatorie determinate in funzione della percentuale di calo del fatturato/corrispettivi registrata e nei limiti della disponibilità dei fondi.

Non possono accedere al contributo le imprese operative a partire dal 16 dicembre 2020.

CHI PUÒ PRESENTARE LA DOMANDA

Possono presentare domanda le Micro e Piccole Imprese (MPI) come definite dall’Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014 con sede legale ed unità operativa nel territorio del Comune di Livorno, che esercitano un’attività identificata come prevalente, rientrante in uno dei seguenti codici ATECO ISTAT 2007

  • 56.10.1 – Ristorazione con somministrazione
  • 56.10.2 – Ristorazione senza somministrazione
  • 85.51 – Corsi sportivi e ricreativi
  • 93.11 – Gestione di impianti sportivi
  • 93.12 – Attività di club sportivi
  • 93.13 – Palestre
  • 93.19 – Altre attività sportive

Ciascun richiedente può presentare esclusivamente una sola domanda di contributo a fondo perduto.

Le imprese possono presentare istanza di accesso al contributo esclusivamente alle seguenti condizioni:

SETTORE RISTORAZIONE – ammontare del fatturato e dei corrispettivi, periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2020, inferiore di almeno il 20% rispetto al periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2019 (in ogni caso la percentuale di calo del fatturato/corrispettivi deve essere inferiore al 30%);

SETTORE SPORT – ammontare del fatturato e dei corrispettivi, periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2020, inferiore di almeno il 20% rispetto al periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2019 (non è previsto un limite massimo).

Alle imprese che hanno avviato l’attività* nel corso del 2020, non è richiesto il requisito del calo del fatturato/corrispettivi, ma il contributo spettante verrà quantificato come segue:

  • in caso di avvio attività dal 1 gennaio 2020 e non oltre il 15 luglio 2020 – contributo riproporzionato rispetto agli effettivi mesi di attività nel periodo di osservazione;
  • in caso di avvio attività dal 16 luglio 2020 al 30 settembre 2020 – contributo pari ad € 400;
  • in caso di avvio attività dal 1 ottobre 2020 al 15 dicembre 2020 – contributo pari ad € 300.

*Per “avvio dell’attività” si intende la data di emissione della prima fattura o del primo corrispettivo.

ULTERIORI REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ

Le imprese richiedenti, oltre alle condizioni e requisiti suindicati, devono possedere al momento della presentazione della domanda e sino alla liquidazione del contributo, i seguenti ulteriori requisiti di ammissibilità:

  • essere imprese regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese della CCIAA Maremma e Tirreno, ed esercitare un’attività economica identificata come prevalente, nelle sezioni ATECO ISTAT 2007 di cui all’art. 3, come risultante da visura camerale;
  • avere sede legale ed unità operativa nel territorio del Comune di Livorno, come risultante da visura camerale;
  • essere impresa attiva, come risultante da visura camerale;
  • essere in regola con il DURC e trovarsi in posizione di regolarità tributaria nei confronti del Comune di Livorno;
  • possedere la “dimensione” di MPI;
  • non trovarsi in stato di scioglimento, liquidazione, fallimento, concordato preventivo, accordo di ristrutturazione dei debiti, ed ogni altra procedura concorsuale prevista dalla legge fallimentare e da altre leggi speciali;
  • rispettare quanto previsto dalla normativa sul “de minimis”;
  • non avere in corso contratti di fornitura di servizi, anche a titolo gratuito, con il Comune di Livorno, ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135.
EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

Conclusa l’istruttoria, l’Ufficio competente procederà alla formazione delle graduatorie delle domande ammissibili, con e senza riserva, e di quelle non ammissibili, suddivise tra settore Ristorazione e settore Sport.

Le due graduatorie sono determinate privilegiando le domande presentate da imprese che hanno registrato un maggior calo di fatturato/corrispettivi nel periodo osservato. In caso di parità, si terrà conto dell’ordine cronologico di arrivo delle domande.

Le imprese che abbiano avviato l’attività nel corso del 2020, o comunque successivamente al 15 dicembre 2019, saranno posizionate di default tutte ai primi posti nelle graduatorie, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande.

Le risorse saranno assegnate nei limiti della disponibilità dei due stanziamenti e tenuto conto dell’ammontare del contributo per singolo beneficiario stabilito in € 1.000, salvo i diversi importi riproporzionati, o quelli stabiliti in Euro 400 o Euro 300, in caso di attività avviata nel corso del 2020, con possibilità di reimpiego delle risorse non completamente utilizzate da uno dei raggruppamenti sull’altro.

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi al numero 0586 267111 (selezionando l’opzione 4) oppure via mail all’indirizzo credito@cnalivorno.it

Alla Gestione Bacini spettacolare operazione per yacht di 44 metri

Cantieristica navale viva e bisognosa di nuovi spazi: possibile nuova occupazione

Spettacolare operazione logistica nella costruzione di un nuovo superyacht presso il cantiere navale della Gestione Bacini spa a Livorno sulla Calata Pisa.

L’azienda livornese attiva sia nelle riparazioni navali che nella costruzione di superyacht, sta infatti realizzando per il cantiere navale Sanlorenzo un’imbarcazione di 44 metri in alluminio.

“Le modalità di costruzione sono molto particolari – afferma l’amministratore delegato di Gestione Bacini spa Fabrizio Nelli -perché lo scafo è stato costruito “al contrario” all’interno del capannone, quindi con la chiglia in su, per poi essere estratto e ribaltato nel piazzale. Un’operazione logistica complessa quest’ultima che ha richiesto due giornate di lavoro da parte dei tecnici e delle gru.

Adesso l’imbarcazione sarà posizionata sul piazzale in attesa della sovrastruttura sempre da noi costruita ma al cantiere Navicelli, che verrà trasportata qui ed assemblata.

Dovremo completare ora una serie di lavori di preallestimento prima del varo vero e proprio che sarà effettuato nel nostro bacino galleggiante.

A quel punto sarà trasferito via mare al cantiere Sanlorenzo a La Spezia per finire l’allestimento e per la consegna all’armatore.

Si tratta – continua Nelli – di una lavorazione iniziata a gennaio 2021 con l’impiego di maestranze altamente qualificate: circa sessanta persone fra ingegneri, carpentieri e saldatori”.

“È la dimostrazione di come la grande nautica a Livorno sia in piena attività – commenta la responsabile di CNA Nautica Ilaria Niccolini – e che oltre a Benetti esistano anche altre realtà in grado di dare occupazione nel settore.

La Gestione Bacini ne è un esempio concreto. Necessitano però maggiori attenzioni da parte delle istituzioni alle aziende di questo comparto.

Con l’Autorità di Sistema Portuale abbiamo iniziato un confronto sul tema perché hanno urgenza di maggiori spazi ed accessi all’acqua che adesso non ci sono e che limitano fortemente l’operatività e le possibilità di lavoro.

Sia le riparazioni navali che la costruzione o il refitting possono avere commesse ben maggiori nel nostro porto in termini di fatturati e di occupazione, ma serve di prendere rapidamente decisioni che rendano disponibili a questo tipo di lavorazioni spazi e banchine che avremmo già individuato.

Ci sono già accordi preliminari da parte di varie aziende locali per importanti acquisizioni di lavori.

E’ un settore su cui il covid fortunatamente non ha inciso in termini di progetti e di commesse e non ci possiamo assolutamente permettere che il lavoro vada via da Livorno”.

Corso per esame PIF e patentino frigorista FGAS

CNA Livorno ha programmato un corso di preparazione all’esame PIF e e patentino frigorista FGAS per tutte le aziende ed il loro personale sul territorio. Il Patentino Frigorista è obbligatorio per tutti coloro che maneggiano i gas refrigeranti fluorurati e gli impianti che li contengono, nonché per poter acquistare il gas refrigerante.

CALENDARIO DATE PER LA PREPARAZIONE E L’OTTENIMENTO DEL PATENTINO FGAS – PIF:

  • Lunedì 21 giugno e Martedì 22 giugno – corso formazione in DAD per un totale di 12 ore
  • Giovedì 24 giugno – sessione di esame presso CNA Livorno

I due giorni di preparazione all’esame permettono di apprendere tutti gli argomenti oggetto delle prove teoriche e di effettuare la simulazione delle prove pratiche con la strumentazione oggetto d’esame.

Al superamento dell’esame la persona sarà qualificata come “Personale Tecnico abilitato alle attività di installazione, riparazione, manutenzione, recupero, controllo delle perdite  nelle apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento e Pompa di calore contenenti gas refrigeranti fluorurati ai sensi del Regolamento (CE) 2067/2015”.

Possibilità di accedere a contributi a fondo perduto della camera di commercio di Livorno per recuperare il 50% del costo.

Per informazioni ed iscrizioni contattare Ilaria Niccolini 0586 267224 – ilaria.niccolini@cnalivorno.it

Convenzione UnipolSai per associati CNA Livorno

Le aziende della Provincia di Livorno associate CNA possono beneficiare gratuitamente del nuovo servizio di consulenza assicurativa.

Responsabili sono gli esperti dell’Agenzia Unipol Sai Uniage srl Alfredo Barsaglini (3290291430) e Alessio Reali (3343053173) cui ogni associato può rivolgersi telefonicamente o incontrandoli presso l’ufficio sito nella sede CNA di Livorno in via M.L. King 21 il martedì e giovedì dalle ore 10,00 alle ore 12,00.

Questo nuovo servizio è a disposizione per l’associato (imprenditore, cittadino o pensionato) e i suoi familiari.

Il servizio è rivolto a tutti i settori assicurativi (azienda, persone, vita, veicoli) e al servizio di noleggio lungo termine per auto e autocarri.

Sconto in fattura: adesso realmente possibile anche per gli artigiani

Nuove soluzioni per bonus ristrutturazioni, efficientamento energetico e 110%

“Finalmente sarà realmente possibile e sostenibile finanziariamente anche per gli artigiani e le medie imprese poter fare immediatamente lo sconto in fattura ai clienti che vogliono accedere ai bonus per la ristrutturazione e l’efficientamento energetico”. A sostenerlo è Ilaria Niccolini che in CNA Livorno coordina sindacalmente i settori costruzioni, impianti e infissi, illustrando il nuovo accordo che permette anche alle imprese più piccole di cedere i crediti di imposta che maturano quando un’azienda concede lo sconto in fattura immediato al cliente che accede ai bonus.

“Fino ad oggi il mercato che si è generato con questi importantissimi bonus – afferma Niccolini – è andato soprattutto a vantaggio dei grandi produttori e distributori che si sono potuti permettere di reggere il peso finanziario dell’operazione. Difficile per un artigiano o una impresa di piccole o medie dimensioni poter concedere lo sconto in fattura tanto richiesto dai cittadini, quando si tratta di sostituire una caldaia tradizionale con una a condensazione, gli infissi con quelli più efficienti dal punto di vista del risparmio energetico, l’installazione di pannelli solari, oppure la ristrutturazione di un appartamento o il rifacimento della facciata. In tutti questi casi in cui è possibile far scattare i bonus cosiddetti “minori” (50-65-90%), ma molto più semplici ad ottenersi rispetto al più blasonato 110%, CNA con Artigiancredito e soprattutto grazie all’intervento di Cassa Depositi e Prestiti ha messo a punto nuovi strumenti finanziari che garantiscono e rendono appetibili le operazioni anche per le imprese”.

“Questo è il momento giusto per spingere sui bonus casa e su quelli energetici – afferma Maurizio Serini presidente di CNA – ed anche le nostre piccole e medie imprese potranno entrare con maggior decisione sul mercato. Abbiamo puntato a semplificare al massimo le procedure ed a snellire i tempi. Le aziende hanno molte richieste di preventivi ma al momento fatidico della richiesta dello sconto in fattura da parte del cittadino, spesso cedono il passo ai big. Questo adesso può cambiare. Informeremo anche gli ordini professionali e gli amministratori di condominio di questa opportunità, sperando così in una scossa positiva anche in provincia di Livorno per il settore delle ristrutturazioni e degli impianti”.

“Sperando che il superbonus 110% venga al più presto semplificato nell’iter e prorogato nei termini come richiesto da CNA al Governo – conclude Niccolini – puntiamo ad evidenziare la convenienza e l’immediatezza dal punto di vista burocratico ad esempio di un rifacimento della facciata del condominio con il bonus 90%, oppure della sostituzione degli infissi al 65%. La combinazione anche di più bonus “minori” può assicurare risparmi certi e immediati in fattura per il cittadino, adesso anche dal proprio artigiano di fiducia”.