Decreto festività: gli aggiornamenti

Decreto festività:

  • Non cambiano le regole per il settore benessere
  • Controllo del super Green Pass – CNA mette a disposizione un cartello da scaricare ed affiggere
Invariati i protocolli anti Covid-19 per Acconciatura, Estetica, Tattoo e Piercing.

Il D.L. 24 dicembre 2021, n. 221, cioè il cosiddetto “Decreto Festività”, non interviene infatti su questi settori.

I saloni restano pertanto tenuti a rispettare i protocolli sanitari precedentemente in vigore. I comportamenti e le precauzioni che gli operatori devono tenere sono perciò gli stessi validi fino ad oggi.

Come spesso succede, ci sono tante notizie ed informazioni errate che si rincorrono sui vari social. Questo provoca incertezza e preoccupazione in una categoria che già ha subito enormi contraccolpi da questa pandemia.

La CNA Toscana invita quindi Acconciatori, Estetiste, Tatuatori e Piercers a fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali della nostra Associazione. A questo proposito, è possibile rivolgersi ai nostri uffici ed ai Responsabili di Mestiere sul proprio territorio. Si eviteranno in questo modo preoccupazioni non necessarie o di incorrere in comportamenti non corretti.

Al fine di fare ulteriore e definitiva chiarezza sui corretti comportamenti da tenere da parte degli operatori, si riportano di seguito i passaggi previsti dalle Linee Guida della Conferenza STATO-REGIONI attualmente in vigore.

SERVIZI ALLA PERSONA

Le presenti indicazioni si applicano ai servizi degli Acconciatori, Barbieri, Estetisti e Tatuatori e Piercers.

  • Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.
  • Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione. Mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 gg, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali.
  • La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale (vd. punto successivo).
  • Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.
  • L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.
  • Nelle aree del locale, mettere a disposizione prodotti igienizzanti per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori. Dare raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. È consentita la messa a disposizione, possibilmente in più copie, di riviste, quotidiani e materiale informativo a favore dell’utenza per un uso comune. Da consultare previa igienizzazione delle mani.
  • L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro. Devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2 a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali ulteriori dispositivi di protezione individuale associati a rischi specifici propri della mansione).
  • In particolare per i servizi di estetica e per i tatuatori, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la mascherina FFP2 (o superiore) senza valvola (fatti salvi, per l’operatore, eventuali ulteriori dispositivi di protezione individuale aggiuntivi associati a rischi specifici propri della mansione).
  • Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Disinfezione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente. Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.
  • È obbligatorio mantenere aperte, a meno che le condizioni meteorologiche o altre situazioni di necessità non lo consentano, porte, finestre e vetrate. Ciò al fine di favorire il ricambio d’aria naturale negli ambienti interni. In ragione dell’affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti. Ciò al fine di garantire l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti. In ogni caso, l’affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna.
  • Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria. Fanno eccezione i casi di assoluta e immodificabile impossibilità di adeguamento degli impianti. Per essi devono essere previste misure alternative di contenimento del contagio. In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e/o attraverso l’impianto. Va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile, va aumentata la capacità filtrante, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore, garantendo il mantenimento delle portate. Nei servizi igienici va mantenuto in funzione continuata l’estrattore d’aria.
  • La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi). In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.
  • Nei centri massaggi e centri abbronzatura, organizzare gli spazi e le attività nelle aree spogliatoi e docce, qualora ne sia consentito l’uso, in modo da assicurare la distanza di almeno 1 metro. (ad esempio prevedere postazioni d’uso alternate). Oppure separare le postazioni con apposite barriere, fermo restando l’obbligo di indossare la mascherina (mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2). In tutti gli spogliatoi o negli spazi dedicati al cambio, gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti dentro la borsa personale, anche qualora depositati negli appositi armadietti. Si raccomanda di non consentire l’uso promiscuo degli armadietti e di mettere a disposizione sacchetti per riporre i propri effetti personali.
  • È consentito praticare massaggi senza guanti, purché l’operatore prima e dopo ogni cliente proceda al lavaggio e alla disinfezione delle mani e dell’avambraccio. Comunque, durante il massaggio, non si deve toccare mai viso, naso, bocca e occhi. Tale raccomandazione vale anche in caso di utilizzo di guanti monouso.
  • Il cliente deve utilizzare mascherina a protezione delle vie aeree durante il massaggio (mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2).
  • Il cliente accede alla doccia abbronzante munito di calzari adeguati al contesto.
  • La doccia abbronzante tra un cliente ed il successivo deve essere adeguatamente aerata ed essere altresì pulita e disinfettata la tastiera di comando.
  • Sui lettini, abbronzanti e per il massaggio, evitare l’uso promiscuo di oggetti e biancheria: la struttura fornisce al cliente tutto l’occorrente al servizio. Anche tali lettini devono essere puliti e disinfettati tra un cliente e il successivo.
  • La biancheria deve essere lavata con acqua calda (70-90 °C) e normale detersivo per bucato; in alternativa, lavaggio a bassa temperatura con candeggina o altri prodotti disinfettanti.

Si ribadisce, come sopra sottolineato, che restano invariati i protocolli anti Covid-19 per Acconciatura, Estetica, Tattoo e Piercing.

Trattamenti alla persona (es. massoterapia, sauna, bagno turco)

  • L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro. Devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2 a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali ulteriori dispositivi di protezione individuale aggiuntivi associati a rischi specifici propri della mansione). In particolare per i servizi che richiedono una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la mascherina FFP2 senza valvola. Per i clienti, uso della mascherina (mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2) obbligatorio nelle zone interne di attesa e comunque secondo le indicazioni esposte dalla struttura.
  • L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani e comunque sempre prima e dopo ogni servizio reso al cliente. Per ogni servizio deve utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.
  • È consentito praticare massaggi senza guanti, purché l’operatore prima e dopo ogni cliente proceda al lavaggio e alla disinfezione delle mani e dell’avambraccio e comunque, durante il massaggio, non si tocchi mai viso, naso, bocca e occhi. Tale raccomandazione vale anche in caso di utilizzo di guanti monouso.
  • Per tutti i trattamenti personali è raccomandato l’uso di teli monouso. I lettini, così come le superfici ed eventuali oggetti non monouso, devono essere puliti e disinfettati al termine del trattamento.
  • La stanza/ambiente adibito al trattamento deve essere ad uso singolo o comunque del nucleo familiare o di conviventi che accedono al servizio. Le stanze/ambienti ad uso collettivo devono comunque essere di dimensioni tali da garantire il mantenimento costante della distanza interpersonale di almeno 2 metri se non è indossata la mascherina (mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2), sia tra i clienti che tra il personale durante tutte le attività erogate.
  • Tra un trattamento e l’altro, areare i locali, garantire pulizia e disinfezione di superfici e ambienti, con particolare attenzione a quelle toccate con maggiore frequenza (es. maniglie, interruttori, corrimano, etc.).
  • Il cliente deve utilizzare mascherina (mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2) a protezione delle vie aeree durante il trattamento (tranne nella doccia e nel caso di trattamenti sul viso). Deve inoltre provvedere alla corretta igiene delle mani prima di accedere e al termine del trattamento.
  • Inibire l’accesso ad ambienti altamente caldo-umidi (es. bagno turco). Diversamente, è consentito l’utilizzo della sauna con caldo a secco e temperatura regolata in modo da essere sempre compresa tra 80 e 90 °C. Dovrà essere previsto un accesso alla sauna con una numerosità proporzionata alla superficie, assicurando il distanziamento interpersonale di almeno 2 metri. La sauna dovrà essere sottoposta a ricambio d’aria naturale prima di ogni turno. La sauna inoltre dovrà essere soggetta a pulizia e disinfezione prima di ogni turno.

CENTRI BENESSERE (non Estetiste)

  • Gli ospiti devono sempre indossare la mascherina (mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2) nelle aree comuni al chiuso.
  • Evitare l’uso promiscuo di oggetti e biancheria. L’utente dovrà accedere al servizio munito di tutto l’occorrente, preferibilmente fornito dalla stessa struttura. Per tutte le attività nei diversi contesti prevedere sempre l’utilizzo del telo personale per le sedute.

# Invariati i protocolli anti Covid-19 per Acconciatura, Estetica, Tattoo e Piercing.

Controllo del Super Green Pass

Abbiamo elaborato un cartello che avvisa della necessità di esibire il Green Pass, da scaricare ed affiggere presso i vostri uffici o negozi.

Qui trovate il PDF del Cartello CNA

 

Concessione di contributi straordinari – Comune di Collesalvetti

Il Comune di Collesalvetti ha indetto una procedura per la concessione di contributi economici straordinari.
Questi andranno a sostegno delle imprese/aziende, attività culturali e sportive, associazioni e circoli ricreativi e similari, che hanno subito interruzione, contrazione o restrizione della propria attività, con conseguente danno economico, dovute dall’emergenza sanitaria provocata dalla pandemia da Covid-19.
Possono partecipare al presente Avviso Pubblico:
  • le aziende/imprese che rientrano negli appositi codici ATECO indicati nei decreti ministeriali emessi in fase di emergenza Covid-19, e che sono rimaste temporaneamente chiuse o hanno subito una limitazione della propria attività
  • attività culturali e sportive, associazioni e circoli ricreativi e similari
I soggetti alla data di presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
  • essere regolarmente costituite e iscritte come “attive” nel Registro delle imprese, o presso altri enti, o altre procedure abilitative
  • avere almeno una sede operativa o unità locale o produttiva nel comune di Collesalvetti
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti
  • avere un’unità di lavoro annuo (ULA) uguale o minore a 15 riferita all’annualità alla data 01.03.2021
  • essere in regola con i versamenti dei tributi comunali
  • non aver effettuato licenziamenti di personale dipendente dalla data 01.03.2020 ad oggi
  • non avere ottenuto sovvenzioni, ricevuto aiuti o finanziamenti superiori ad €800.000 negli ultimi tre anni
  • sono ammesse a partecipare le aziende/imprese, che abbiano già partecipato ai precedenti avvisi pubblici emessi da questo comune finalizzati all’assegnazione dei contributi per l’emergenza Covid-19.
Le domande devono essere presentate entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 30.06.2021.
Per informazioni e presentazione della domanda rivolgersi al nostro ufficio credito scrivendo una mail a credito@cnalivorno.it oppure telefonando al numero: 0586/267111 (scelta 4) dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 13.00.

Indagine sull’aumento dei prezzi delle materie prime

Il 2020 ha rappresentato un vero e proprio annus horribilis anche per la manifattura italiana. Nei due mesi di lockdown di marzo e aprile, la produzione ha segnato un -12% e nel solo mese di aprile il dato negativo ha superato il 40%.

La manifattura ha saputo, però, assorbire il colpo della crisi economica scatenata dall’emergenza sanitaria meglio di altri settori. Con la riapertura delle attività produttive la produzione è infatti tornata crescere e a recuperare quanto perso, dimostrando grande resilienza.

In questa fase di riavvio delle attività economiche, ci giungono però segnalazioni preoccupanti relative ai rincari delle materie prime, dei semilavorati e dei materiali.

Per analizzare l’andamento dei prezzi delle principali forniture utilizzate nei settori manifatturieri, CNA ha elaborato il seguente QUESTIONARIO

L’obiettivo dell’indagine è analizzare la variazione dei prezzi di acquisto delle materie prime e la reperibilità delle stesse sul mercato.

I dati raccolti saranno trattati in forma aggregata e anonima e comunque nel rispetto della legislazione riguardante il rispetto della privacy.

Contributi a fondo perduto per settori eventi, cerimonie e attività sportiva

Al fine di sostenere le attività operanti nel settore degli eventi, delle fiere, dello svago e del tempo libero, particolarmente colpite dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19, la Regione Toscana prevede un contributo a fondo perduto fino ad € 2.500 per ciascun beneficiario,

Il bando è finalizzato a sostenere le micro, piccole e medie imprese, nonché i professionisti del settore.

Il contributo sarà corrisposto in unica soluzione mediante accreditamento diretto sul conto corrente bancario o postale.

I requisiti fondamentali da soddisfare, pena l’inammissibilità al contributo, sono:
– aver registrato un calo del fatturato e dei corrispettivi almeno del 30% registrato dal 1 gennaio al 31 dicembre 2020, rispetto al fatturato e ai corrispettivi realizzati dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019
– risultare in regola con il DURC

Per imprese costituite nel corso del 2019, la verifica del suddetto calo si effettua confrontando i mesi di operatività del 2019 con gli stessi del 2020.

Per imprese costituite nel corso del 2020, il contributo a fondo perduto spettante è riproporzionato rispetto agli effettivi mesi di operatività. Queste saranno posizionate di default al primo posto nella graduatoria.

Saranno esclusi i soggetti che siano risultati assegnatari di un contributo ai sensi del precedente bando di cui al decreto dirigenziale 21574 del 24/12/2020.

Sarà possibile presentare la domanda a partire dalle ore 09.00 del 19 maggio 2021 fino alle ore 17.00 del 3 giugno 2021

L’elenco dei destinatari del bando è consultabile a questo link: Elenco codici Ateco ammissibili

 

Per la ristorazione, criteri e orari ingiustificatamente punitivi

CNA Agroalimentare è profondamente delusa dalle  nuove indicazioni del Governo in merito alle riaperture.

Ristoranti, bar, gelaterie, pizzerie, dalla lettura del Decreto riaperture pubblicato in Gazzetta Ufficiale, potranno formalmente riaprire dal 26 aprile, ma i criteri e le condizioni imposte appaiono del tutto ingiustificati e discriminatori nei confronti di attività che hanno dimostrato di non incidere sull’andamento dei contagi.

Amarezza viene manifestata anche per l’assenza di indicazioni per le attività di catering ed eventi in occasione delle cerimonie civili e religiose, con un ulteriore gravissimo pregiudizio per le imprese.  Il provvedimento prevede infatti  la riapertura da lunedì 26 aprile per il consumo al tavolo (esclusivamente in zona gialla), ma solo all’aperto e fino alle ore 22. Soltanto dal 1° giugno sarà possibile svolgere attività al chiuso, ma con l’incomprensibile limitazione delle ore 18 mentre sarà consentito praticare sport di contatto anche dopo quest’ora.

CNA rileva inoltre  che sono rimasti inascoltati i suggerimenti per rafforzare le già severe cautele per la prevenzione del rischio e sottolineano la contraddizione rispetto ad un anno fa dove le medesime attività di ristorazione poterono riaprire il 16 maggio senza alcuna restrizione di orari, quando ancora non esistevano vaccini e vaccinati.  Un provvedimento di cautela, quindi quello di quest’anno, che sembra ignorare il positivo avanzamento della campagna vaccinale.

Confidiamo che il Governo corregga l’attuale orientamento nei confronti delle attività di ristorazione che sono praticamente chiuse dall’ottobre dello scorso anno.

Nuovi contributi a favore dell’artigianato artistico. Come fare richiesta, entro il 30 aprile.

AGGIORNAMENTO del 22/04/2021

A seguito di una FAQ pubblicata dalla Regione Toscana il Bando Artigianato artistico ha avuto un’importantissima variazione (purtroppo in peggio): nello specifico il calcolo per l’accesso al contributo non si basa sul fatturato ma sui corrispettivi 2019/2020 ed è lì che vi deve essere un calo del 30% per poter accedere.

I richiedenti possono presentare istanza di accesso al contributo solo a condizione che l’ammontare dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 sia inferiore di almeno il 30,00% rispetto all’ammontare dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019.

Nel caso di imprese i cui ricavi sono soggetti a fatturazione (e non ad emissione di corrispettivi) si avrà riguardo al calo del solo fatturato relativo a clienti persone fisiche.

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La Regione Toscana, a seguito dell’emergenza epidemiologica “Covid 19”, ha previsto l’erogazione di un contributo a fondo perduto per le micro, piccole e medie imprese, la cui sede principale, o almeno l’unità locale sia ubicata nel territorio regionale, iscritte in Camera di Commercio e con annotazione nell’Albo provinciale imprese artigiane.
L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto per l’importo di €2.500,00 per ciascun beneficiario, e sarà cumulabile con altre agevolazioni concesse. L’erogazione sarà corrisposta in un’unica soluzione mediante accredito diretto sul cc bancario o postale.

Altri requisiti fondamentali da soddisfare, pena l’inammissibilità al contributo, sono:
– un calo dei corrispettivi del 30% registrato dal 1 gennaio al 31 dicembre 2020, rispetto ai corrispettivi      realizzati dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019
– per aziende costituite nel corso del 2020, il contributo spettante è riproporzionato rispetto agli effettivi    mesi di operatività
– risultare in regola con il DURC
– non trovarsi in corso di procedure previste dalla Legge Fallimentare
– non essere oggetto nei 3 anni precedenti di provvedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca          adottati dalla Regione Toscana
– possedere capacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione
– non essere destinatario di sentenze di condanna per illeciti amministrativi
– non aver riportato nei 5 anni precedenti condanne penali, risultanti dal Casellario Giudiziale
– rispettare le norme in materia di lavoro nero e sommerso
– essere in regola con le disposizioni in materia di aiuti (ex. Art. 107)
– essere impresa attiva
– rispettare le direttive sul cumulo

L’elenco dei destinatari del bando è consultabile al link in fondo alla pagina.

Fanno eccezione i seguenti codici ATECO:
– tutti i codici appartenetti alla divisione 10 e 11
– 74.20.19 – altre attività di riprese fotografiche
– 96.02 – servizi di parrucchieri e di altri trattamenti estetici

La domanda potrà essere presentata entro le ore 17,00 del 30 aprile, esclusivamente dal legale rappresentate, la cui titolarità verrà riscontrata tramite visura camerale.

Per informazioni ed assistenza sulle pratiche è possibile rivolgersi agli uffici CNA, ai numeri 0586/267111 (selezionando l’opzione 4) o 0586/267104, oppure via mail all’indirizzo: credito@cnalivorno.it

Delibera_n.318_del_29-03-2021 allegato 1

COVID Livorno, contributi del comune alle aziende per l’affitto dei locali

Il Comune di Livorno, nell’ambito delle misure a sostegno delle attività economiche danneggiate dall’emergenza Coronavirus, mette a disposizione proprie risorse per 150mila euro, destinate a contributi straordinari alle spese di locazione sostenute dalle microimprese del Comune di Livorno.

L’avviso pubblico per l’assegnazione dei contributi è stato pubblicato oggi, martedì 4 agosto, sul sito internet del Comune di Livorno (www.comune.livorno.it > Bandi, Gare e Concorsi > Avvisi) e scade martedì 18 agosto.

Le agevolazioni saranno accordate alle microimprese sotto forma di contributi a fondo perduto.
L’ammontare del contributo per singola impresa sarà quantificato al termine dell’istruttoria, sulla base del numero di domande ammesse, e varierà tra i 300 e i 500 euro.

Possono beneficiare del contributo esclusivamente le microimprese, ovvero le imprese con meno di 10 occupati con fatturato annuo e/o totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro, in regola con il pagamento dei tributi comunali, esercenti un’attività primaria (vedi codici ATECO ISTAT 2007 elencati nell’Allegato 1 del bando) e che risultano iscritte (almeno dall’11 marzo 2020) nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio Maremma e Tirreno, con sede legale e unità operativa nel territorio del Comune di Livorno e titolari di almeno un contratto di locazione di immobile ubicato a Livorno adibito all’attività di impresa. Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo.

Ci rientrano ad esempio, oltre al commercio i seguenti codici Ateco:

96.02.01 – Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere 96.02.02 – Servizi degli Istituti di bellezza 96.02.03 – Servizi di manicure e pedicure 96.04.10 – Servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali) 96.09.02 – Attività di tatuaggio e piercing 96.09.04 – Servizi di cura degli animali da compagnia (esclusi i servizi veterinari) 56.30.00 – Bar e altri esercizi simili senza cucina 56.10.11 – Ristorazione con somministrazione 56.10.20 – Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto 56.10.30 – Gelaterie e Pasticcerie.

Sono ammissibili esclusivamente i contratti di locazione già in essere alla data dell’11 marzo 2020 e non scaduti alla data di presentazione della domanda.

Le risorse stanziate saranno equamente assegnate secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande ammesse, nei limiti della disponibilità dei fondi.
In caso di sopravvenute risorse disponibili, anche successivamente alla chiusura del bando, l’Amministrazione comunale si riserva di integrare lo stanziamento, di mantenere la validità dell’elenco e di provvedere al finanziamento delle domande ammesse ma non finanziate per carenza di risorse.

Le domande, compilate utilizzando esclusivamente i moduli predisposti dal Comune e contenenti gli allegati e la documentazione indicata dettagliatamente nel bando, possono essere inviate entro e non oltre il 18 agosto tramite PEC all’indirizzo comune.livorno@postacert.toscana.it.

CNA ha già espresso all’amministrazione comunale il disappunto per l’esiguità delle risorse attualmente messe in campo, i criteri di individuazione dei beneficiari e per le modalità di assegnazione con il criterio dell’ordine cronologico che si tradurranno nell’ennesimo, beffardo, click day.

Informazioni sul bando possono essere richieste all’indirizzo di posta elettronica  contributoimprese@comune.livorno.it

Puoi consultare di seguito:

l’AVVISO

l’ALLEGATO 1 (ELENCO CODICI ATECO)

l’ALLEGATO 2 (MODELLO DI DOMANDA EDITABILE)

l’ALLEGATO 2 (MODELLO DI DOMANDA NON EDITABILE)

Dati e documenti necessari alla compilazione della domanda:

  • visura camerale
  • verificare codice ATECO se rientra in quelli ammissibili
  • numero ULA
  • estremi contratto di locazione (data stipula, data registrazione presso Agenzia delle Entrate, numero registrazione, data inizio locazione, data scadenza contratto, importo canone annuale, nome cognome e codice fiscale del proprietario del fondo)
  • marca da bollo da € 16
  • IBAN, istituto di credito e filiale per accredito contributo
  • se ci sono in corso eventuali rateizzazioni di tributi comunali portarne copia
  • copia doc identità titolare/legale rappresentante

Per assistenza nella compilazione della domanda è possibile rivolgersi a roberta.moschini@cnalivorno.it, fabio.tessari@cnalivorno.it

 

CORONAVIRUS: Rosignano assegna contributi a fondo perduto

Si informa che il Comune di Rosignano ha pubblicato il Bando per l’assegnazione di contributi a favore delle attività produttive locali colpite dall’emergenza sanitaria ed economica legata al Covid-19.

Grazie anche alle richieste di Cna, pur nella scarsità delle risorse a disposizione del Comune per i contributi a fondo perduto, l’amministrazione di Rosignano Marittimo ha emanato il bando privilegiando quelle con dimensioni minori e che abbiano subito più giorni di chiusura per l’emergenza Covid 19 (es. parrucchieri ed estetiste).

Si tratta di un contributo straordinario “una tantum” a fondo perduto, per un valore complessivo di 30mila euro, che sarà singolarmente quantificato sulla base del numero di domande ammissibili ricevute. L’importo massimo del contributo è di 500 euro, il minimo di 250.

Possono presentare domanda di contributo tutte le imprese iscritte presso la Camera di Commercio, con sede operativa nel territorio del Comune di Rosignano, che sono state soggette alla sospensione dell’attività, per periodo non inferiore a 30 giorni, a causa del lockdown.

Le domande dovranno pervenire, a partire dall’11 giugno 2020 ed entro le ore 12,00 del 22 giugno 2020, utilizzando il modello pubblicato nella sezione “Bandi e avvisi” del sito del Comune di Rosignano Marittimo.

Nel caso in cui il numero delle domande superi le risorse disponibili, sarà redatta una graduatoria sulla base di maggiore numero di giorni di sospensione obbligatoria dell’attività rispetto ai 30 richiesti come requisito di accesso; minore numero di addetti; ordine di presentazione della domanda.

La domanda di partecipazione, con allegata copia del documento di identità, sottoscritta dal richiedente, dovrà pervenire esclusivamente via Pec, posta elettronica certificata, all’indirizzo mail comune.rosignanomarittimo@postacert.toscana.it e riportare come oggetto “CONTRIBUTO IMPRESE – COVID 19”.

Il richiedente può presentare domanda per la concessione del contributo di cui al presente avviso anche qualora fruisca di altri contributi o finanziamenti o contributi pubblici, nel rispetto della normativa che disciplina gli aiuti di Stato, ove applicabile.

L’Amministrazione comunale si riserva la facoltà di effettuare controlli in merito alla veridicità delle dichiarazioni contenute nelle domande di contributo.

Eventuali informazioni o chiarimenti relativi al bando potranno essere richiesti per mail a:

r.lorenzi@comune.rosignano.livorno.it

lara.silvestri@comune.rosignano.livorno.it

l.fagiolini@comune.rosignano.livorno.it

r.bellagotti@comune.rosignano.livorno.it

 

L’ufficio di Cna è disponibile per informazioni ed assistenza nella compilazione della domanda nei giorni:

– Lunedì 15 giugno     08:30 13:00        14:30 18:00        presso ufficio di Cecina              primo piano

– Martedì 16 giugno   08:30 13:00        14:30 18:00        presso ufficio di Rosignano        piano terreno

DPI e prodotti igienizzanti

Fornitura Dispositivi di Protezione Individuale, prodotti per igienizzare gli ambienti, gel a base alcolica ecc.

  • Labrocell Livorno – Amedei Caludio cell. 3395602814

Polizze assicurative COVID 19 dipendenti e titolari

Prodotti assicurativi a copertura dei rischi per il contagio da COVID 19 per dipendenti dell’impresa e per titolari.